Molto carina la tedesca NENA!….molto…anche se un pò con movimenti da ragazza di montagna del 1970
http://www.youtube.com/watch?v=14IRDDnEPR4
La canzone dalla versione in tedesco a quella in inglese, del 1984, si trasforma in “99 palloncini rossi” sostituendo “99 palloncini”.
Chissà perchè questa variazione. Forse per migliorare la musicalità? le rime..booo..o forse qualcosa di più filo politico anti red? Ricordiamoci che in quel periodo era in corso ancora la guerra fredda…Si parla di inizio colloqui Reagan e Urss….
Alcuni critici asseriscono che mentre la prima era un inno contro la guerra…guerra in generale….la seconda era proprio un inno antisovietico.
Altri ipotizzano che la versione inglese era, si, un pò antisovietico ma metaforicamente quei sovietici non più cattivi come nel passato e quasi volenterosi di avvicinarsi all’america di Reagan.
Lasciamo stare la politica, qui si parla di musica:)…BRAVA NENA
Ero sul letto d’ospedale quando mia zia porto un LP di un gruppo a me sconosciuto..ero piccolo…
“Zenyatta Mondatta” dei Police
L’onda generata dalla loro nuova musica e il tour causarono un’esplosione di popolarità tra i devoti della New Wave in tutto il mondo.
L’album divenne il numero uno nel Regno Unito con i singoli “Don’t Stand So Close to Me” e “De Do Do Do, De Da Da Da”
http://www.youtube.com/watch?v=6SojAZ0X1e0
Con questo LP i Police diventarono un fenomeno di portata mondiale.
Personaggio principale della band era STING.
Il primo album da solista di Sting è The Dream of the Blue Turtles (1985); comprende il singolo “If You Love Somebody Set Them Free”.
In un anno, diventa tre volte disco di Platino. Nothing Like the Sun viene rilasciato nel 1987 e contiene le canzoni “We’ll Be Together” e “Be Still My Beating Heart”, dedicate alla madre morta lo stesso anno. Anche questo viene classificato disco di Platino ed è riconosciuto come uno dei più importanti album rock degli anni ottanta.
# The Dream of the Blue Turtles (1985)
# Bring on the Night (1986)
# Nothing Like the Sun (1987)
# The Soul Cages (1991)
# Ten Summoner’s Tales (1993)
# Fields of Gold (1994) (raccolta)
# Spread a Little Happiness (1982)
# If You Love Somebody (Set Them Free) (1985)
# Russians (1985)
# Love Is the Seventh Wave (1985)
# Fortress Around Your Heart (1985)
# We’ll Be Together (1987)
# Englishman in New York (1987)
# They Dance Alone (Cueca Solo) (1987)
# Fragile (1988)
Billie Jean è una canzone del RE Michael Jackson. E’ stata scritta dalla stesso Jackson e prodotta da Quincy Jones per il sesto album da solista del cantante, Thriller, da dove fu estratta come secondo singolo il 2 gennaio 1983.
E’ riuscito ad arrivare infatti alla prima posizione nella Billboard Hot 100 e nella classifica dei singoli R&B, dove vi rimase per ben nove settimane consecutive. Negli USA ricevette due Grammy Awards nel 1984 e ricevette una nomination anche per il “Record of the Year” e per la “Song of the Year”, insieme a Beat It, altro singolo estratto da Thriller.
A Billie Jean viene associato il famosissimo Moonwalk, il passo futuristico che Michael presentò durante lo show del 25esimo anniversario della Motown, lasciando a BOCCA APERTA gli spettatori. Penso sia uno dei passi più copiati al mondo
Per questo emblematico gruppo Irlandese farò molto riferimento all’enciclopedia wikipedia. Non posso permettermi di sbagliare una virgola vista l’importanza del gruppo
La consacrazione italiana nel 1987
e mondiale con la partecipazione al Live Aid nel 1985
Ai primi di febbraio 1985 gli U2 si esibiscono per la prima volta in Italia per tre date: una a Milano e due al Teatro Tenda di Bologna.
Nello stesso periodo viene inoltre pubblicato, in formato VHS, Unforgettable Collection, nel quale sono presenti i video tratti dall’album ed alcune riprese effettuate durante le registrazione allo Slane Castle.
La consacrazione definitiva del gruppo giunge il 13 luglio: la band quel giorno partecipa al Live Aid, concerto che raccoglie tutti i più grandi artisti mondiali su 2 palchi a Londra e Filadelfia. I proventi raccolti vanno anche in questo caso nel progetto umanitario Band Aid.
Durante la loro esibizione, gli U2 eseguono Bad e Sunday Bloody Sunday, con Bono che prolunga il primo brano per ben 15 minuti e si getta ripetutamente fra il pubblico.
Sunday Bloody Sunday parla della “domenica di sangue” del 30/01/1972, giorno in cui nella città di Derry, l’esercito del Regno Unito sparò a vista si partecipanti di una manifestazione..
Entro la fine dell’anno Bono partecipa ad un’altra iniziativa umanitaria, Sun City; si tratta di un album con vari artisti chiamati da Little Steven, chitarrista dalla celeberrima E Street Band, per svegliare le coscienze del mondo nella lotta contro l’apartheid in Sudafrica. Bono scrive per l’occasione il brano Silver And Gold.
Il 3 luglio avviene un avvenimento tragico che influenzerà profondamente il quartetto: in un incidente stradale a Dublino muore alla guida della proprio moto Greg Carroll, il roadie di Bono. Il giovane era ormai entrato in forte sintonia con tutta la band, che decide di dedicargli il futuro album.
Il 9 marzo 1987 esce il nuovo disco: The Joshua Tree. L’album, la loro opera forse più celebre, porta i quattro irlandesi in cima alle vette delle classifiche di tutto il mondo. Alla fine saranno vendute più di 25 milioni di copie. L’album entra direttamente al primo posto anche nella classifica italiana. Il singolo di lancio è With Or Without You.
Sempre a marzo la band registra il video per il nuovo singolo, Where The Streets Have No Name, a Los Angeles. Per l’occasione la band si esibisce su un tetto sulla 7th Avenue, ma la polizia interrompe le riprese per l’eccessivo affollamento che ha bloccato alcuni incroci nevralgici della megalopoli. Il tutto viene immortalato in un videoclip.
Il Joshua Tree Tour, la’pertura, avviene a Roma, dove gli U2 si esibiscono il 27 maggio allo Stadio Flaminio. In Italia gli U2 suonano anche allo Stadio Braglia di Modena il 29 e 30 maggio.
A luglio e ad agosto vengono pubblicati rispettivamente i singoli I Still Haven’t Found What I’m Looking For e Where The Streets Have No Name.
A settembre, dopo una breve pausa, la band torna in tour negli USA e questa volta vengono filmati tutti i concerti per un futuro progetto discografico.
Nel 1988 gli U2 cominciano a lavorare assieme al regista Phil Joanou sul materiale girato nell’ultima parte del The Joshua Tree Tour per la creazione di un film. In un deposito abbandonato di Dublino vengono registrati alcuni nuovi brani ed alcune interviste che faranno parte del lungometraggio. Il locale sarà successivamente acquistato dagli U2 e prenderà il nome di Point Depot.
A settembre il lavoro è finalmente finito e la band decide di pubblicare, assieme al film, anche un disco, anticipato dal singolo Desire. Il nuovo album, dal titolo Rattle and Hum, è nei negozi il 10 ottobre, mentre la prima del film avviene al cinema Savoy di Dublino il 27 dello stesso mese. La proiezione viene preceduta da un breve concerto acustico della band.
Ad aprile del 1989 esce un altro singolo, When Love Comes to Town, che si avvale della collaborazione di B.B.King, seguito da All I Want is You, il cui video diretto da Meiert Avis viene girato in parte nel borgo medievale di Ostia Antica (Roma) e in parte sulla spiaggia di Castel Porziano (Lido di Ostia).
In Agosto, Adam viene arrestato al Blue Light Pub di Glencullen perché in possesso di 19 grammi di marijuana. Successivamente verrà condannato al pagamento di 25.000 sterline di multa.
Il 12 settembre la band torna in tour con il Lovetown Tour a cui partecipa anche B.B. King. In questo periodo il gruppo pare sofferente ed in crisi, ed iniziano a circolare anche voci di un possibile scioglimento. Si giunge così alla vigilia di capodanno, dove gli U2 aspettano l’arrivo del 1990 suonando al Point Depot in diretta mondiale.
Non servono commenti ad un classico come questo.
Chris De Burgh non era nuovo a pezzi importanti, ma con questo colpi profondamente dei futuri fans degli anni 80
Chi può dimenticare il gruppo più bello e scatento degli anni 80 creato da due compagni di scuola, George, cicciotto e bruttino, e Andrew.
Si, George Michael da ragazzino era cicciottino e bruttarello…ma con lo sviluppo diventa una delle icone sexy degli anni 80 e 90.
La loro bellezza e l’allegria li aiuto molto a salire sull’olimpo della musica
Ilprimo album risale al 1983 (fantastic), ma la gloria inizia dopo il 1984 con il singolo WAKE ME UP BEFORE YOU GO GO! ,
una canzone scritta da George, partendo da un biglietto, lasciatogli, una notte, nella camera dell’albergo, da Andrew, diventerà la loro prima Numero 1 nel Regno Unito .
Da quel momentonon si fermano più facendo uscire canzoni del calibri di CARELESS WHISPER, FREEDOM, The Edge of Heaven, Where Did Your Heart Go?, Last Christams
http://www.youtube.com/watch?v=3354flS1KJs
Purtroppo nel 1986 dopo l’uscita di un gran ALBUM “The Final e Music from the Edge of Heaven”, il gruppo si separa.
La separazione, da come si può apprendere da un loro documentario, è stata consenziente e senza litigi.
George Michael diventa solista Nel 1986, George Michael è il primo uomo in assoluto ad aver l’onore di duettare con Aretha Franklin, nel brano I knew you were waiting (for me).
Nello stesso anno, pubblica il suo secondo singolo da solista, A different corner (che segue idealmente Careless Whisper, scritta ed eseguita insieme ad Andy, ma accreditata al solo George Michael).
Nel 1987, anticipato da un singolo estivo, I want your sex , accompagnato da un videoclip censuratissimo, vero e proprio inno al sesso sicuro, arriva invece il primo album, “Faith”, che vende più di 17 milioni di copie, trainato da 6 singoli che diventeranno tutti grandi successi: la prima parte di I want your sex, le tre ballad Father figure, One more try e Kissing a fool, un remix di Monkey e la brevissima Faith (nel cui video George imbraccia una chitarra, fingendo di suonarla: una trovata tanto banale quanto efficace).
http://www.youtube.com/watch?v=ft0pbyWzkRs
La sua carriera da solista si consoliderà negli anni 90
Personalmente penso che il decennio migliore per George Michael sia proprio stato il 90. Ha pubblicati canzoni di elevata qualità.
Insieme a qualche grande degli anni 80, ha fatto storia anche nel decennio successivo
MA quanto era bello..singhiozzano le donne del 2000
Album
1983 Fantastic #1 UK, #83 US
1984 Make It Big #1 UK, #1 US
1986 Music From The Edge of Heaven #10 US
1986 The Final (compilation) #2 UK
1997 If You Were There (The Best of Wham)(compilation) #4 UK
Singoli
* da Fantastic!
o 1982 Young Guns (Go For It!) #3 UK
o 1983 Wham Rap #8 UK
o 1983 Bad Boys #2 UK
o 1983 Club Tropicana #4 UK
* singoli fuori album
o 1983 Club Fantastic Megamix] #15 UK
* da Make It Big
o 1984 Wake Me Up Before You Go Go #1 UK, #1 US
o 1984 Careless Whisper] (in Europa il singolo è uscito come George Michael solo) #1 UK, #1 US
o 1984 Freedom (song)|Freedom #1 UK, #3 US (1985 release)
o 1984 Everything She Wants #2 UK (double A-side with Last Christmas nel Regno unito), #1 US (release 1985)
* da Music from the Edge of Heaven
o 1985 I’m Your Man #1 UK, #3 US
o 1985 Last Christmas (re-issue) #6 UK
o 1986 The Edge of Heaven #1 UK (double A-side with Where Did Your Heart Go nel Regno Unito), #10 US
o 1986 A Different Corner #1 UK, #7 US (secondo singolo di George Michael solista)
Se vogliamo fare una serata anni 80, non possiamo non ricordare alcuni classici meno di impatto come molti dei pezzi classici già inseriti in questo sito.
Real Life – Send Me An Angel Una chicca con un ritornello da paura
http://www.youtube.com/watch?v=D6zBjYIyz-0
Taco – Puttin’ on the Ritz 1982
Visage – Fade to Grey 1981
http://www.youtube.com/watch?v=cznha2YTTh0
Barrabas On The Road Again 1981
Sunshine reggae – Laid Back 1983. Classico pezzo finale di Vacanze di Natale 83..
Del 1985 ricordò molto bene un album estivo che portava alla luce tutti i pezzi più famosi dell’anno.
Insieme ai Pet Shop boys, Sandra, Kate Bush, Belouis Some, c’era uno sconosciuto pezzo di Hazell Dean che emergeva con They Say It’s Gonna Rain
http://www.youtube.com/watch?v=rm3IucF9Q3M
Anche se indicavo questo anno l’inizio della “””decandenza””” anni 80, nel medesimo momento l’ho indicato come anno pieno di pezzi speciali.
Non mi sbagliavo e ne sono sempre più convinto Grace Jones – Slave to the Rhythm
TINA TURNER, la Madrina di 40 anni di storia della musica, in quell’anno, incide WE DONT NEED ANOTHER HERO, sound track della saga Mad MAX
http://www.youtube.com/watch?v=TViZKt-AX6E
Purtroppo la mente non sempre è in grado di tirar fuori titoli e nomi al momento giusto.
Vi sono diversi titoli di post dove avrei potuto benissimo inserire pezzi storici come quellic he andrò ad inserire nella sezione “E chi se li ricordava”:)
Non me ne voglia Bonnie Tyler e Olivia Newton Jon, ma mi erano proprio passate di mente
Due donne sprint con pezzi di assoluta differenza qualitativa.
Olivia molto commerciale e con poca potenza musicale. Si può definire una meteora musicale
Due i pezzi che staccano la bella ragazzina di Grease dal grande schermo per portarla nelle hit mondiali Xanadu 1980 e Phisical 1981
Bonnie Tyler, ferma icona degli anni 70/80 con musica di alta qualità. Voce roca e potente. Cantante si successo e assolutamente non Meteora.
Un pezzo sconvolgente e coinvolgente da non poter inserire in ogni revival/retro anni 80 Bonnie Tyler – Total Eclipse of the Heart 1983