Conclusione 13/14 e grazie a tutti

Campionato finito. Risultato negativo, molto negativo, contro ogni previsione iniziale.
L’ultima giornata di campionato ha sancito la sconfitta di risultati e la sconfitta di ciò che ha fatto invidia ad alcune squadre in questi due anni….il gruppo, la forza del gruppo. Ciò che in queste categorie conta più di ogni altra cosa.      Avevo un bel progetto che presentai nel 2011 (è ancora in ufficio ciò che scrissi, nel cassetto a destra) e fino a novembre era quasi del tutto ottemperato e c’era ancora da lavorare molto. Casano ben conosciuto, Casano vincente ma non per i risultati bensì per il gruppo formato, un rinnovo del campo, una juniores,  un futuro dato da uno zoccolo duro di giocatori (così doveva essere), e se le cose andavano come dovevano (aiuti esterni per sistemazione campo) anche una giovanile.  Le cose erano perfette. Bello!!! UN SOGNO!
Piccola realtà ortonovese “cugina” con l’Ortonovo Calcio che ringrazio ancora per l’aiuto dato l’estate passata.   Erano 14 anni che ero in quel campo, prima come presidente, poi come dirigente – gestore attivo del campo del Casano (prima e Juniores)….per finire come non so cosa. Dove sono nato…muoio e chiudo con gran dolore perchè per me quel campo era tutto, il modo per uscire dal limbo del lavoro, dalla quotidianità lavorativa che a volte ti stressa troppo. Quante battaglie in quel campo, campionati vinti.  Una valvola di sfogo stupenda che mi dava modo di fare ciò che mi piace tantissimo, stare con gli altri, guardarli giocare, divertirsi. Mi ha fatto conoscere genitori speciali, tifosi spettacolari, tante tante persone.   Alcuni credevano che fossi io il Casano, ma ribadisco che non lo sono mai stato, giustamente, perchè non ne ero nè fondatore nè presidente. Entrai su richiesta per aiutare a sistemare alcune cose e solo dopo 12 mesi i giornali parlavano di noi spesso nel bene, dopo 22 mesi vi erano una juniores in piedi, un campo ristrutturato nei limiti del possibile, una prima categoria e un gruppo totale di 48 ragazzi. Aiutato il Casano come sponsor e come lavoratore attivo insieme alla mia famiglia. Tutto era per il Casano e il campo. Per noi avere 48 figli era una soddisfazione immensa ed esagerata. I miei figli gioivano e si dispiacevano più per il  Casano, come succedeva anche per il Pachà in passato, più che per la loro squadra di serie A.
Forse troppo e il troppo stroppia (ne sono comunque orgoglioso e fatto tutto volentierissimo), non a caso una delle critiche che ricevetti a novembre fù “rilassati, devi prendere tutto come un hobby”. Per me non è un hobby, è una passione e non faccio le cose a metà, o le faccio o non le faccio..come in pratica ho dovuto fare da gennaio e, a metà, da novembre.
Per me il Martedì e il Venerdì erano i giorni più importanti e belli.
Si sapeva che ero così! Non a caso ero stato chiamato per fare! e non giocare! anche perchè se usi la filosofia dell’hobby non si crea nulla, non puoi dar un punto fermo ai ragazzi. Le squadre girano se supporti i ragazzi al 200%. Sappiamo come son i giocatori ma ciò conta poco. Loro ti fanno felice con un sorriso, ti distruggono con una chiacchiera, ma sono i ragazzi che ti possono fare la squadra vincente a livello umano e poi anche a livello di risultati, ma  devi lavorare insieme a loro. Loro vengono per giocare e mettere in pratica la loro passione, e tu devi dimostrare più passione di loro…arrivando al campo anche 2 ore prima per controllare che tutto sia ok, poi se tua moglie ti aiuta ad aggeggiare anche gli spogliatoi (ricordate le foto??) è una goduta unica. Mi scuso con i ragazzi se ad un certo punto le maglie non erano più al loro posto ma cercate di capire…se non lo capite mi spiace.

Finalmente la stagione è terminata e posso nuovamente dire qualcosa visto che non posso più INFLUENZARE i risultati del Casano con foto, blog, parole, riempimento boracce, ecc…la gramigna può parlare!!
Per fortuna che qualcosa di buono lo porto a casa (il sorriso di Luchino e tante altre belle cose)

Visto che arrivano domande e chiacchiere e sono stanco ho deciso di scrivere come è mia abitudine fare.
Il sito a prescindere da tutto è mio, da me gestito, da me personalmente pagato, da me creato, e lo uso come meglio credo ora che POSSO DI NUOVO DIRE E FARE quello che voglio senza aver la paura di “influenzare” i risultati e l’andamento….poi anch’esso seguirà le mie sorti..
Da novemebre, come detto, e ancor di più da gennaio, questo blog è stato fatto diventare un posto virtuale ridicolo inutile che non ha avuto assolutamente senso come tante cose. Un qualcosa di molto anormale che persino gli esterni se ne sono accorti pensando che Gatti era “ammalato”! sicuramente lo ero e lo sono..di scemenza cronica e lo star male!! Mi dispiace solo che qualcuno ha goduto un pò troppo della mia sofferenza!!
Mi domando ancora che male facesse…quali problemi creava il far due foto e scriver due cazzate come sempre fatto dal primo giorno che sono entrato come dirigente nel 2011…e ho sempre fatto in passato.
Ho tenuto dentro tanto, tantissimo, troppo e ora fine! Lo scribacchino, fotografo, porta borse, lava spogliatoi, lava calzini, ipocrita, falso, controllore livello gas, idraulico, stura merda, pulizia fogna, loculo caffè (grazie di esserci stato se no era un casino con i conti.. cazzo!), eccc…ora, che non può nuocere più a nessuno essendo finito l’anno, si sfoga un pò, ma non al baretto o sotto sotto…Avrei preferito dire la mia tra due settimane, porca zozza, e vedere il Casano ancora in prima dove c’eravamo arrivati con TANTISSIMA FATICA, e non passare l’ennesima DOMENICA E LUNEDI E MARTEDI E MERCOLEDI ecc DI MERDA!!! IO!! Adesso, dopo tanto tempo e tanto ingoiare, un piccolo e limitato sfogo con la mia verità, concedetemelo!! …. quella verità che i dirigenti del Casano conoscono benissimo (tutti) da tanto tempo e ribadita 2gg fà e messa anche per iscritto in passato. Continuerò a soffrire di quanto capitato e a mangiarmi le mani per non aver lottato fino in fondo, ma litigare per il calcio non ha senso, come non ha senso per altre cose. Ma non sapevo che le cose erano cambiate.

Visti i risultati poco positivi della squadra, si decide tutti insieme di fare una riunione, come capita in ogni SOCIETA’ calcistica e di valutare la possibilità del cambio allenatore
Quando qualcosa non và, si prova a discutere e poi a cambiare l’allenatore se pur bravo e serio
MAMMA MIA!! SUCCEDE la rivoluzione a fine riunione!! ERA il 12/11/2013…. BASITO!
RILEGGETEVI QUESTO !!!!!!!! LINK>  (mi scuso se vi son errori, rileggendolo ve ne sono molti in italiano…ma era lo sfogo..l’unico pubblico fino ad oggi…gli altri son tutti protetti da password)

Nei sette giorni successivi esco quasi di scena come feci su whatsup, quel gruppo che creai per tenere i contatti con la squadra…non aveva senso che ero lì dopo quanto capitato. Devo riflettere e capire come riordinare la mia situazione di quel momento. Purtroppo o per fortuna, non potevo uscire del tutto dal Casano, troppe e troppe cose da portare avanti se pur non dovevano essere solo miei oneri.  Non volevo lasciare nessuno nella merda su alcuni aspetti. Decido di rimanere e per assurdo adattarmi. Mai avrei lasciato quei ragazzi che tanto mi avevano comunque dato (NON DI RISULTATI che non contano un cazzo) e il campo che per me è storico ed è stata la mia casa e motivo di orgoglio.
Chiedo un colloqui con MR e chiedo cosa devo fare, si parla e mi chiarisco e chiedo anche consigli e aiuti.
Bene…felice e contento. Tutto sembra risolto ma alcune cosette non sono del tutto ok e vengo anche colpito per vie traverse.  Solo dopo 20gg accade qualcosa di veramente grave contro di me alla fine della partita dell 08/12/2013, casualmente quando tutto sembrava andare benino. Non ne parlo con nessuno ma informo solo il Presidente e chiedo consulenza ai carabinieri.  E stò zitto! e zitto!!! e ingoio! Ieri è stato informato anche Marcesini dell’accaduto.

Andiamo comunque avanti “felici e contenti”…. io per niente perchè non stò facendo ciò che mi piace e ciò che deve essere fatto e perchè soprattutto vengo distaccato dal gruppo. Mi adatto un pò alla situazione richiesta e visto l’andazzo lo faccio contro ogni mia logica di gruppo, di come ho sempre lavorato da anni! Metto comunque in evidenza che così si andrà a finir male.

-Gennaio
Passano le settimane, le sconfitte arrivano una dietro l’altra, qualche ragazzo si lamenta, qualcuno esce di squadra.
Dopo la sconfitta pesante di Genova ci riuniamo e in prima battuta decidiamo (i presenti) per l’esonero.
Ogni squadra ha il suo allenatore, ogni situazione ha un allenatore che può andare bene o male a prescindere dalle grandi capacità e serità che ha. Qui non erano in ballo le capacità dell’allenatore e la serietà dell’allenatore…ci mancherebbe!!! tutto il rispetto. In ballo vi era  il tentar di far qualcosa come han fatto tante società che poi han avuto risultati negativi ma altre positivi. La staticità ti porta solo nel limbo. Un allenatore potrebbe dare di più con altri personaggi e meno con altri ancora. Sono cose normali. Comunque poco prima della fine della riunione, un dirigente decide anzi di chiedere alla squadra!  Io non sono d’accordo e ne prendo le distanze visto che è una responsabilità della società e un onere troppo pesante per la squadra. Io non voglio fare il Ponzio Pilato!
La squadra fà la sua giusta scelta e stop! a quel punto si deve lavorare per agevolare la loro decisione e l’allenatore deve avere il supporto da parte di tutti. Ma come darlo anche a provarci?
Ma dato il persistere, il perpetrare e il peggiorare di un clima di merda, l’impossibilità di lavorare normalmente (soprattutto il venerdì), il non venir salutato, ma soprattutto la mia inutitlià nell’organico della prima squadra, e l’ultima che capita il 02/02/2014 dopo che proprio le settimane precedenti avevo provato a dare piccoli aiuti, chiedere consigli agli altri, chiedere cosa c’era di errato eventualmente in ciò che facevo e non facevo, decido di dedicarmi solo alla juniores e alla gestione del campo promessa alle altre squadre. Tutto qui!! Fino alla fine presente ad aprire e controllare, senza rompere I COGLIONI  a nessuno! Dò noia, mi metto da parte! stop! basta! Devo ottemperare a degli impegni con altri e faccio quelli..sono a completa disposizione per dare una mano come l’ultimo dei dirigenti…stop! soffro come un animale a non entrare mai in campo, a non vivere la prima categoria che anche io mi ero meritato e a non vivere con i ragazzi…etcc…ma questo è voluto e io ho eseguito…stop! provato anche troppo a fare la persona educata ma alla fine ti rompi le palle! E che cazzo! Scusate i termini
Sicuramente i miei errori li ho fatti, come è normale che sia, basta conoscerli…e non penso che mangiavo qualcuno se mi venivano detti. Ne ho fatto uno, parlato e scusato più volte (03/11/2014)

Passano i mesi e capitano altre cose che non stò qui a scrivere in quanto ridicole, sciocche, vergognose ma per rispetto nei Blues Boys, Juniores, Orione, amatori e degli ultimi ragazzi che vogliono allenarsi e l’allenatore che con gran serietà porta avanti la squadra, mi presento ancora al campo ogni giorno…fino a domenica scorsa ..domenica nera per me vedere il  Casano in quelle condizioni.

Questo è solo una piccola parte di quanto realmente avrei da dire e da raccontare ma non tutto si può dire. BEAUTIFUL a quanto visto e vissuto gli fà na sega!
Si prega cortesemente di non permettersi MAI PIU’ di dire che il loculo caffè era gestito da noi come persone. IL LOCULO CAFFE’ doveva essere gestito come CASANO a livello di lavoro, utile, come è stato, a tappare tanti conti insieme alle altre squadre. Che poi ci sia ritrovata la solita cogliona di turno a fare tutto come pure a fare la lavandaia a tempo pieno senza manco ricevere un GRAZIE è un altro discorso. NON permettetevi mai più!!! INFAME ma più che altro vigliacco! chi si permette di dire certe cose. Solo GIANFRANCHI ci ha dato una mano durante l’anno con il suo lavoro il sabato e la domenica.

Il mio grosso rammarico è che nessuno ha mai voluto confrontarsi, parlarsi e chiarirsi con me…questo è strano!! Solo il tato ci provava..ma invano…chiacchiere e tempo dedicato a scrivere per nulla…
Solo con Beggi e i dirigenti…questo altro errore…dovevo far come sempre, parlare con i ragazzi
ma non potevo per alcune cose capitate

Comunque ringrazio tutti anche perchè qualcosa ho imparato.

Ringrazio mia moglie perchè ogni giorno fino a 1 settimana fà è venuta al campo per coadiuvare il Casano e mia figlia (rispondo a uno per iscritto…si! lavava le maglie e i calzini della prima e della juniores..non potevamo permetterci di pagare sempre 15 euro di lavanderia!! pagati 2 volte per forza perchè le maglie erano in condizioni pessime…benedetti sintetici di Genova)

Ringrazio Sebastiani per la possibilità che mi diede nel 2011 di fare questa esperienza e per essersi dedicato sempre alla burocrazia

Ringrazio ancora Marcello Grassi che ha dato molto al Casano in 1 anno e mezzo.
Il valore aggiunto del CASANO, unico vero valore aggiunto visto il suo Curriculum ma che con umiltà ha fatto il suo lavoro fino ad agosto 2013

Ringrazio Nando, Massimo, Paolo per essere stati sempre presenti il sabato a fare da “controllori” al campo dalle 14 alle 20.00/21.00 di sera….e si!!!

Ringrazio i ragazzi dell’Orione, gli amatori, la juniores per avermi fatto passare tanti giorni bui con maggior allegria

Ringrazio tutti coloro che grazie all’uso del “polveron coffe”, nonchè le altre squadre,  hanno fatto in modo che il Polveron potesse ancora esistere e pagare le immani spese sostenute quest’anno e spero che il lavoro svolto questa estate non sia vano

Ringrazio Gianfranchi per l’aiuto che ha dato il sabato e la domenica mattina con le sue forniture e le mute, ect…il Casano e il campo ringraziano

Ringrazio Gentile, De Luca, Fusani, Lucchesini, Massi e Nando, persone che hanno fatto le condoglianze a mia moglie in quel brutto momento. Ringrazio nuovamente Lucchesini che si era prestato a sosituirla al campo visto il lutto e la spola all’obitorio….ma forse stare al campo l’han aiutata a non pensare!! Altro momento BUIO duro da digerire..molto duro…umanamente schifoso per quanto ricevuto.

Ringrazio Max Laghi per avermi fatto conoscere altri 10 ragazzi favolosi

Ringrazio Corallo e Pastine….la Juniores e MR Lucchesini..grazia davvero

La prossima esperienza calcistica (2014/15), sempre che mi torni la voglia, sarà solo con chi “patti chiari amicizia lunga”, ognuno il suo compito ben preciso, chi lavora parla….tutti tutelano gli altri
Ovvio che le condizioni vissute impongono un mio allontanamento, tanto non c’è più “nè da aprire, nè controllare, nè lavare”.  

Vi auguro un 2014/2015 pieno di soddisfazioni calcistiche ma, cosa più importante, e lo sapete tutti, umane

Ringrazio
Ore 12.30 Cristiano Gatti

UN abbraccio a chi ho voluto un bene dell’anima e gli auguro un gran futuro
Patrì sempre alla mia sinistra, il TAVA per la’iuto dato, Bastre il passerone, Gigione, il vero bomber Cervia, Stè Cupo alla mia destra e non dimenticherò mai, De lu e Delbia, il Monfro che fu il mio primo acquisto, lo sfigato Menche, Torri a cui ero legato anche per motivi che andavano oltre, il Passa che mi faceva morire, il Verga e il Virga..ahahah…,il Merlo il migliore a scuola, e tutti i Juniores (anche chi è salito in prima ovviamente e ancor di più) che ringrazio ancora per tutte le loro parole che mi han inviato e aiutato a tenere duro..Fabione il gentil uomo e tutti quelli che venivano a casa mia. Mi scuso con loro e solo con loro se non son riuscito ad essere e a fare ciò in cui credevo e per cui ho provato a battermi fino all’esaurimento totale…sfinito e a terra.

Comunicato…bellla juniores

Dopo un 2012/2013 di prima esperieza con un risultato spettacolare, finisce anche un 2013/2014 di una nuova esperienza con il sapore ugualmente spettacolare.
Era agosto, e mentre facevamo i murattori e gli spazzini, mentre altri erano in vacanza, si creava per la prima volta la Juniores. Gli aiuti, a parole, eran tanti (MA QUANTI!!!!!!!) …promesse tante…..ma poi alla fin fine chi doveva non diede e allora a rimboccarsi le maniche, a rompere le scatole in giro visto che l’impegno in sede FIGC era stato dato.! Per questo nuovo e diffcile obiettivo lascio con rammarico ma sicuro che tutto sia proteso al futuro, dopo 12 anni di presidenza e tanti obiettivi raggiunti soprattutto negli ultimi 6 anni, i miei cari Amici del Pachà! L’impegno era grosso, nuova esperienza, nuove facce. Per la prima volta esperienza con ragazzi giovanni e non più con gli over 25/35. La paura è tanta! In 10 giorni si riesce a metter su una squadra. PRIMO A DARCI FIDUCIA MARCHINI! Trovo due collaboratori da leccarsi i BAFFI:”CORALLO GIORGIO e PASTINE ENRICO”. Si sceglie Lucchesini come Mister..andando contro corrente… Lucchesini CAPITANO storico del CASANO si pensava fosse la giusta soluzione! Iniziamo le amichevoli e i tornei. Vinciamo tutto ma rimaniamo con i piedi per terra. I ragazzini under 19 sembran davvero seri e volenterosi. La prima partita si pareggia. Alla fine dell’andata siamo primi insieme alla corrazzata Calvarese e in rosa ancora in 15/16. Tutti e 15 hanno fatto una partita. Tutti han giocato. Nessuno può reciminare qualcosa. Non volendo rimandare una partita, ci presentiamo contro la Calvarese con Luchino in porta e senza cambi. Non ci interessa. L’importante finire l’andata e non lasciare partite indietro e non è mia abitudine chiedere di rimandare partite perchè siamo in pochi e senza portiere…Torniamo a casa con un 6 a 1 ma orgogliosi e uniti come non mai perchè abbiamo fatto il ns dovere contro una squadra di tutto rispetto. Perdiamo per la via Pezzini (ospedale) Fornelli (ospedale) Elia (prima squadra con Orgoglio e poi ospedale) Andrei e Bianchi (varie), ma continuiamo il ns percorso. Ultime partite orgoglio ennessimo perchè anche Soldati passa in prima squadra insieme a Giannarelli e a Corvi. Ultime 4 partite ci troviamo sempre mezzi rotti e in 11 ma le affrontiamo da gruppo solido. Perdiamo, pareggiamo e poi vinciamo alla grande le due partite più importanti. Manteniamo il secondo posto, la miglior DIFESA e tutto grazie a questi ragazzi che sembran la copia del gruppo visto l’anno precedente. Ragazzi che in 11 entrano in campo, che rimangono in campo, come oggi, con dolori alla schiena e alle gambe, e giocan con una gamba perchè tengono ai loro compagni. Corallo che ambiva ad essere il capo cannoniere aretra in difesa dove Bruschi, Tavarini oramai non riescon più a camminare. Gioele che vorrebbe far goal si posiziona a centrocampo anche lui con uuno stiramento. Menconi che vorrebbe fare la doppietta, và a fare il centrale perchè oramai in difesa era rimasto solo Luchino e Marchini, due che avevano iniziato in sordina ma che poi si son rivelati essenziali se pur il motto era “tutti giocano”. Forse proprio questa filosia li ha aiutati a crescere. Ricci che rimane in campo senza lenti a contatto che ha dovuto togliere per la pioggia (non a caso ha tirato 6 vole fuori dalla porta ma quando le aveva ha preso un palo e ha fatto due goal). Luchino oggi capitano è una delle ns bandiere. Da entrare per soli 2 minuti nella prima partita di andata perchè gli avversari non volevan attendere il portiere CORVI, a giocare 90 minuti fissi. Parodi che ha sempre giocato con i dolori. Valeriano che ha trovato casa, come dice lui.
Palma che in sordina si è preso un posto fisso a centro campo. Martinelli che avrebbe potuto fare il salto di qualità viste le sue potenzialità ma non è ancora detta l’ultima parola. Taucci che fino a prova contraria ha contribuito insieme a Pezzini a questa grande difesa. Corvi-Giannarelli-Soldati, tre perni della Juniores che poi per orgoglio di tutti, SOPRATTUTTO DI Lucchesini, son entrati in prima squadra insieme a Fornelli prima ed Elia dopo.
Ma cosa si può voler di più da chi ha voluto seguirci? Adesso l’invito di martedì scorso, si spera, venga preso in pieno e vi aspettiamo martedì al campo per continuare il vs possibile cammino meritocratico con la prima.
Il tutto è stato possibile grazie ad un super Corallo Giorgio, Pastine Enrico, Maurizio, Lucchesini, e tanti ragazzi. GRAZIE DI CUORE, ma ricordate…i risultati nella vita, in queste categorie contan poco…l’importante esserci con la testa, il fisico ma soprattutto col CUORE!! Il cuore è la base di tutto a questi livelli

E si! in Italia:(:(

poi per alcuni motivi familiari la giovine imprenditrice torna a casa e mi arriva in ufficio una caterba di merce….ok…dagli UK (società facile da gestire e mercato valido) spostiamo in Italia (CALVARIO)…..  fine 2013 davanti al PC in attesa di queste IDIOT LEGGI!…2014 non si vende perchè tutto fermo..MA CACCHIO!!

revolshop.co.uk diventa revolshop.com per il mercato italiano visto che noi NON FACCIAMO ESTEROVESTIZIONE COME ALTRI!!!!!!!!!!!!!!

PS: il calcio và bene….salvezza sempre fatta e campionato andato a buon fine con conquista prima categoria….ora vediamoc ome và la prima categoria tenendo conto che oramai si passa più tempo al campo che a casa ….la JUNIORES creata in 10 giorni è sotto il mio controllo e il grande MASSI…..seconda posizione contro tutto e tutti

A mente fredda? MAH non saprei..di sicuro due cavolate!

Forse pensavamo che era un tabacchinio di canne, forse pensavamo che era una gita scolastica, forse si pensava che la domenica il rispetto in se stessi e anche altrui sia uno scherzo, forse pensavamo di andar a giocare a subuteo..

Avanti signori, venite pure a dogana che i 3 punti sono assicurati…avanti signori che se giocate in casa i 3 punti sono assicurati…avanti signori che arriviamo noi quelli con l’alibi che siamo troppo giovani (età media 21 anni, vero ma NON CONTA UN CAZZO!)…arrivano quelli che prendono le ammonizioni o espulsioni a caso, quelli a cui per avere un rigore netto (ieri il loro 10 ha detto: rigore al 100% di mano) devono morire in area…avanti signori…i play out forse non si fan grazie a noi!!!! tirate verso la porta tanto entra!! 

Belle parole vero? Belle cose che ci vogliamo sentir dire! Come la scorsa settimana felici e contenti e scherzosi poi entriamo in campo e il cervello và in apnea attendendo non si sà cosa, si gioca tanto per giocare, si lancia lungo e non ci prendiamo la “briga” di provare a fare ciò che sappiamo fare meglio di molti altri…giocare la palla. Strana situazione, strana cosa visto che fino ad oggi nessuno ci ha creato seri problemi non appena giochiamo a calcio e non a tennis. Siamo in grado di decidere sempre e solo noi il risultato della partita. Decidiamo come prendere goal, decidiamo come far goal, decidiamo quando loro possono attaccarci e come metterli in difficoltà..gran potenziale ma sfruttiamolo al meglio:)

In 10 e con qualche, finalmente, modifica di posizione in campo, li abbiamo messi in crisi e rischiato il goal più volte e poi il LEXOTAN ci rilassa 1 secondo proprio nei migliori momenti e prendiamo goal da squadra amatoriale. Ripartiamo benissimo prendiamo la traversa, e ARITAC! lexotan e goal
IL FONDO penso sia stato toccato come gioco, come lexotan, come grinta, come voglia, come incapacità di far gruppo?…..-21 partite vediamo che fare in giornata..io mi assumo le mie responsabilità!

Sicuramente questa squadra può fare molto di più e in alcuni momenti lo ha dimostrato!!

Gatti lascia la sua creatura dopo dodici anni

Ortonovo – Dopo dodici campionati da Presidente ed, in alcuni casi, da allenatore Cristiano Gatti lascia la sua squadra Uisp Amatori per Lucio che nel corso delle stagioni ha preso anche le denominazioni di Bar Pachà e Hostingplan. Un divorzio che era già nell’aria da qualche periodo dopo che il bravo dirigente era sempre più impegnato nell’attività di Direttore Generale con il suo Casano neo promosso nella 1° Categoria F.I.G.C. di La Spezia. La squadra, che porta il nome dell’amico Lucio (tra l’altro ex allenatore) tragicamente scomparso l’anno scorso, continuerà comunque la sua attività iscrivendosi per il quinto anno consecutivo al campionato di 1° Serie della Uisp. Queste le parole di Cristiano: “Ho avuto soddisfazioni stupende. Ho ricevuto molto e penso dato tanto per questa mia squadra di amatori. In quest’ultimo anno e mezzo se pur son entrato a far parte di altra società, ho comunque portato a termine i miei impegni dando il massimo, anche se qualche volta in me si stava insinuando il desiderio di dire “basta, il mio ciclo è finito”. In questi ultimi periodi ho visto finalmente crescere persone che da giocatori della squadra si sono promossi come dirigenti pronti a tutto per portare avanti questo bel “giocattolo”. Come annunciai a suo tempo, fino a fine agosto non sapevo di preciso cosa fare, ma le chiacchiere di un mio addio già da giugno/luglio hanno reso le cose solo più complicate creandomi qualche fastidio. Come accade per i figli e per le persone a cui vuoi bene, è arrivato il momento di tagliare il cordone ombelicale e mettersi da parte per lasciare libero campo e libero pensiero, pronto eventualmente ad intervenire su richiesta. Nulla è deciso per qualcosa contro qualcuno o perchè oramai non amo più questo settore (amatori), ma i progetti nella vita cambiano e da quest’anno diverse cose son in ballo per il mio piccolo futuro nel calcio e non posso stopparlo soprattutto ora che sono conscio che voi siete in grado di andare avanti da soli al 100%. Ora devo prender per mano, lo sapete e ora ne ho conferma, nuove cose non autonome come voi e per i troppi impegni assunti potrei far solo dei casini. Non sarà semplice per nessuno, ma la passione e la voglia vista in questi giorni nei vostri occhi è la base del futuro. E’ mio piacere pertanto omaggiare il titolo di prima serie, la squadra che mi ha dato tantissimo in questi 12 anni, ai ragazzi che han deciso per fortuna di portare avanti questa splendida creatura. In bocca al lupo al nuovo presidente, ai nuovi dirigenti e a tutti i ragazzi“.

https://www.cittadellaspezia.com/?p=141275

Casano, realtà genuina dello spezzino

http://regioni.ilcalcioillustrato.it/casano-realt%C3%A0-genuina-dello-spezzino

Il Casano ha sovvertito ogni pronostico e si è confermato tra le protagoniste del girone F di Seconda Categoria. Il dg Cristiano Gatti svela i segreti di questa sana realtà dello spezzino. “Finora, inaspettatamente, ci troviamo nelle zone nobili della classifica – spiega -. I nostri ragazzi sono molto giovani, eccezion fatta per tre elementi, basti pensare che vanno dal 1988 al 1993, qualcosa di unico in Seconda”.
A guidare questa carica di giovani il mister Fausto Bianchi. “Bianchi è arrivato a metà gennaio dello scorso anno, dopo che il suo predecessore era stato esonerato. Ha preso in mano una squadra rimaneggiata, anche dal punto di vista numerico, ci siamo presentati alle partite anche in 12 o 13. Trainfortuni e indisponibilità lavorative non abbiamo fatto un grande campionato, occupando le zone subito sopra quelle calde. Il mister è riuscito a dare il massimo che quell’organico poteva fruttare.Nell’estate siamo ripartiti da zero, abbiamo tenuto quelli che volevano rimanere e, già da maggio, abbiamo iniziato a contattare nuovi giocatori. Sono arrivati molti elementi giovani che il nostro tecnico aveva già allenato nel settore giovanile della Sarzanese. Così è nata la nostra rosa”.
Un affiatamento eccellente, anche fuori dal campo.
“Passiamo spesso le serate insieme ai ragazzi, il gruppo è molto unito, dal più giovane al più esperto si sono amalgamati al meglio. Questa unità fa sì che ad allenamento ci siano sempre tutti 19 o 20. Tutti sanno che si giocano tutti il posto, lo accettano, lavorano duro ma sanno che se rimarranno in panchina vorrà dire che in campo c’è un loro amico. Hanno un grande spirito, difficile da trovare”.
La gente di Casano inizia ad apprezzare gli sforzi fatti dalla Società. “Abbiamo coinvolto diverse persone delle zone limitrofe, anche perché i ragazzi che giocano sono quasi tutti di queste parti. È bello sentire di avere vicina la nostra gente”. Un modo sano di vivere il calcio in un momento difficile. “Il primo scoglio arriva proprio dai ragazzi, purtroppo cercano sempre il denaro. Noi non possiamo permettercelo e siamo contenti di aver trovato tanti giovani molto disponibili. A partire dall’allenatore nessuno è interessato al lato economico, hanno creduto nel progetto nell’attesa che un domani si possa trovare uno sponsor. Il dato positivo è che si sta registrando un calo della richiesta, i ragazzi capiscono che non ci sono soldi e abbassano le pretese. Altro scoglio è rappresentato dalle richieste Figc per l’iscrizione, un ulteriore sono le strutture, noi abbiamo il nostro campo ma i club che non ne possiedono uno vanno incontro a grandi spese, l’affitto è di almeno 3 o 5 mila euro. Senza un campo noi non avremmo nemmeno iniziato”.
Il Casano vive il calcio con la genuinità di un tempo ma è molto attento al mondo della comunicazione. “Abbiamo un sito gestito da me, di lavoro faccio il programmatore e nel tempo libero scrivo qualche notizia, le comunicazioni. Io mi diverto e i ragazzi lo possono utilizzare per consultare gli orari di convocazione con tutte le info dettagliate. È presente anche la cronaca live delle nostre partite, attraverso Twitter”.

Un post almeno ricordo

incollo qui un vecchio post del 15/11 di quel periodo ..scusate gli errori ma ero in astinenza….

 

Ciao a tutti, scusate il disturbo, ma penso che troppa lettura e due negozianti forse furbetti, in concomitanza con la mia incompetenza, mi stà facendo già subito passar la voglia di smettere..scusate ma sono un malatto che fuma 3 pacchetti al giorno e voglio diminuire

3 giorni fà dopo aver lottato contro chiunque usasse una sigaretta elettronica dicendogli di tutto…accanito fumatore e ottuso….non son stato bene e ho deciso finalmente, spero, di gettarmi nel primo negozio che vendeva queste cose a me sconosciute.

cervello ofuscato e con la fretta di mettere in boca qualcosa col fumo perchè ero senza sigarette..pertanto pocco ligio a spiegazioni o chiedere fogli illustrauvi, garanzie, etcc

dico che non ho problema di spesa…basta che è roba BUONA, ben fatta.
Mi vende 2 batterie senza nessuna etichetta (c’è scritto solo CE)
un carica batterie
2 atomizzatori senza marchio o fogli allegati
2 liquidi con scritto sopra xxxxxx, un numero 18 e cuba mix
1 porta cose con scritto EGO
70 euro
pensavo di spendere il doppio
esco e inizio a leggere di tutto in rete
ho diminuito subito da 55/60 sigarette a 10
In 3 giorni fumato 30 sigarette e solo tirato liquido
da una parte contento ma dall’altra no

a) da questi atomizzatori che fan un bel rumorino spesso esce liquido che mi ritrovo in bocca se pur pulisco la condensa
b) non faccio un tiro se non senza tosse (provato vari metodi e vari modi di schicciare il pulsantino nonchè provare a cambiare i secondi di tenuta pulsantino)
Mio figlio ride a vederemi che come un scemo tiro questa roba ma tossisco e basta
c)quando tiro e faccio passare il fumo dal naso è un continuo brucciore

oggi vado in un negozio diverso
faccio vedere il tutto e queste le risposte
-tutto è legato al liquido i xxxx che è dannoso (booo…ci posso anche credere, non era allegato a nessun foglio)
e all’atomizzatore che è di bassa bassa qualità (boo…ci posso credere visto che anche questo non so cosa sia)
Prova questo atomizzatore ECIGA (scritto sopra OMEGA -WR) e questo liquido (LIQUID REFILL EVOLUTION 16 edizione limitata)

assaggio dalla sua ECIGA che stava usando, riesco ad inalare benissimo come se fosse una sigaretta vera, non tossisco, non bruccia il naso..EVVAIII!!! compro..altri 29 euro (1 atomizzatore e 1 flaconcino da 20ml)

70+29=99, non mi interessa basta che mi tolgo le sigarette per me va bene.

Esco…con il nuovo acquisto. 10 minuti e tossisco e bruccia il naso e sà di plastica…come quelli di prima che la signora diceva essere bassa qualità
PENSO: può essere che devo svappare per qualche ora per ..booo….
NULLA DA FARE!
ma potrebbe essere le batterie che non van bene? o che mi fan assaggiare
un tipo di atomizzatore e poi me ne danno un altro con marchio fasullo?

Domani andrò in altro negozio a rispendere due soldi e forse a rifarmi fregare?

Scusate e grazie per l’attenzione…

Era il 2009 quando..

scrivevo queste cose….son passati 3 anni e ora mi ritrovo di nuovo a lottare per una passione

Una passione che mi ha forse salvato la vita. Chi mi conosce sà quanto fumavo…L’hosting porta via una gran tempo seduto in un ufficio e oramai era consuetudine

a) i figli non etyravano in ufficio per la nube di fumo
b) alla sera quando rientravo dovevo lavarmi
c) quando avevo meno di un pacchetto e contestualmente ero impegnato URLAVO come un idiota drogato e malato contro mia moglie (SANTA) per farmi andare a comprare le sigarette
d) alla sera mi sentivo svenire
e) alla mattina avevo fisso la tacchicardia
f) ottobre fisso la bronchite e via di Medrol e Antibiotici

Un giorno arriva la bimba a casa dal viaggio in UK e voleva trasferirsi con il ragazzo a Londra dove avevamo alloggiato qualche periodo nel 2007 e 2008. Vanno aprono un eciga store (la moda) mi innondano di cose interessanti….come un idiota io rispondevo sempre “se devo morire voglio morire con la sigaretta in bocca”….un giorno però me la feci sotto e allora provai….. un pò di consigli….in zona negozi trufaldini..ed ecco che nasce la passione per vivere….aiutare la figlia nel suo eciga store
Aumenta la passione, forse dettata dal voler vivere..non puzzare…ribacciare mia moglie e i miei figli e non vedere più quello schifo di nuvola di fumo in ufficio….
Shop online in UK…benino….và bene…in bocca al lupo

 

STORIA DELLA HOUSE TECHNO DANCE

Vogliamo postare qualche video che potrebbe interessare agli amanti della musica anni 90 e capire come gli anni 80 hanno influito la musica
Interessante programma commentato e spiegato dai Datura

Nuovo traguardo!

Il video su Youtube oramai ha superato 1.166.000 visite, 434 commenti, 392 mi piace….
Non a caso è un video che comprende tutti i migliori pezzi degli anni 80 passando da afro all’house

 

GRANDE risultato, ancora più faticoso e laborioso, è quello della pagina Facebook (LINK QUI) che ha raggiunto i 2999 fans proprio questa sera.
La nostra pagina non usa link ingannevoli, “mi piace” furbetti…ma è solo frutto di un gran lavoro, un risultato arrivato da un grande sforzo di collaboratori di vecchia data come Mirella e Gianluca e soprattutto l’estenuante lavoro del grande SALVO SUCATO che grazie alla sua esagerata passione per la musica invade i fans di Mitici80 con video e musica anni 80, facendogli passare giornate di buona musica indimenticabile

GRAZIE Salvo, Mirella e Gianluca

 

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