Belouis Some con due potenti canzoni
Imagination e Some People. Una più 80-85, altra più tema commerciale 86-87
Saxophone – Souvenir
Una canzoncina che non ha fatto storia però ai più appassionati di quel periodo non deve mancare nella propria collezione
Saxophone – Souvenir (Italo-Disco 1984).
http://www.youtube.com/watch?v=nNLDb4V4if4
Mango – Bella D’Estate
Riproponiamo uno dei più bei brani della seconda parte degli anni 80
http://www.youtube.com/watch?v=IRY-0ffZhJc
Princess – Desiree Heslop
E’ tanto che non aggiorniamo il blog:(
Purtroppo manca il tempo, per sfortuna o per fortuna, ma oggi ho avuto l’illuminazione e non potevo ignorarla
Princess
Bella e Brava, anche se ripetitiva in alcune canzoni, esce nel 1985 con una canzone da brividi, arrivata in Italia nel 1986 e suonata in continuazione fino al 1987
Si possono sentire le sonorità di un gran successo delle BANARAMA (Trick Of The Night versione 12) e anche un pochino del mitico SURRENDER (Swing Out Sister)
Say I’m your Number 1
http://www.youtube.com/watch?v=ucWT1tvS1Po
Similare ma all’avanguardia per quel periodo
Princess – “After The Love Has Gone” (1985)
2 pezzi interessanti By Emy
Come al solito la nostra EMY ci invia canzoni interessanti.
Alcune già pubblicate ma queste due mancavano ed era giusto segnalarle
The Flirts – Passion
Fun Fun- Colour my LoveGanzetta
E già che ci siamo
Fun Fun – Happy Station – 1983
Cerot che se si muoveva a tempo la biondina sarebbe stato meglio
Un pò all’avanguardia visto che si sentono suoni utilizzati nel 1987
http://www.youtube.com/watch?v=Zc4G8w3Ocbo
Talk Talk
Talk Talk furono un gruppo inglese post-rock fondato da Mark David Hollis (cantante, chitarrista, pianista e compositore, nato il 4 gennaio 1955 a Tottenham, Londra), in attività dal 1981 al 1991. Il gruppo è noto al grande pubblico essenzialmente per i brani It’s My Life e Such a Shame
I pezzi più famosi sono proprio quelli della metà del decennio
Talk Talk – Life’s What You Make It 1986
Lo metto per primo perchè a mio avviso è un pezzo assolutamente da mettere nel CD che si ascolta giornalmente
http://www.youtube.com/watch?v=_9Y7aSlnAZI
http://www.youtube.com/watch?v=MT4QtJ9O_1c
Talk Talk – It’s My Life
Talk Talk – Such A Shame
Questa invase le top ten
http://www.youtube.com/watch?v=Gmt_vLZS1mg
By WIKIPEDIA!Lla loro singolare storia non s’è fermata a quel periodo; nel giro di pochi anni hanno subito una metamorfosi stilistica che attraverso una manciata di album li ha catapultati nel mondo del rock sperimentale ai confini col jazz e la classica, fino ad essere considerati precursori del cosiddetto post-rock del nuovo millennio.
Dopo un singolo interlocutorio (My Foolish Friend) esce il secondo album, It’s my Life, pubblicato sempre dalla Emi nel 1984; l’omonimo singolo e Such a Shame (ispirata al libro The Dice Man di Luke Rhinehart, pseudonimo di George Cockcroft) incarnano la volontà di uscire dal pop elettronico banale verso un intento più serio; brani come Dum Dum Girl e Tomorrow Started, creano atmosfere diverse, riflessive e musicalmente più curate, anche nei dettagli. Il trio, pur rimanendo tale, si allarga con buoni, talora ottimi turnisti. Le linee di basso di Webb e la voce di Hollis sono il marchio di fabbrica dei Talk Talk; anche l’estetica del gruppo ha una qualche rilevanza, grazie ai video di Tim Pope, particolarmente noti in Italia, e alle copertine disegnate da James Marsh.
Dopo due anni di concerti e lavoro in studio, esce nel 1986 The Colour of Spring, l’album della maturità. Del sound degli esordi non resta che l’eco. La famiglia degli strumentisti si allarga, partecipano anche nomi prestigiosi, Steve Winwood all’organo, David Rhodes alla chitarra, Morris Pert alle percussioni, per citarne solo alcuni. I pezzi più commerciali sono Living in another World, notevole pop song trascinata dal drumming funky di Harris e dall’organo di Winwood e Life’s Is What You Make It, il primo singolo, che porta la band addirittura a Sanremo ’86; ma il percussionismo ripetitivo del brano non incarna appieno lo spirito dell’album. Il senso di maturità è espresso da brani come Happiness Is Easy, blues e free, connotata dall’uso degli archi e delle voci bianche; I Don’T Believe In You, ballata impreziosita dall’arpa; Time It’s Time, ai confini della lirica, con una possente sezione di voci. Novità assoluta sono però due pezzi, April 5th e Chameleon Day, in cui l’influenza di certo jazz si fa evidente. La voce di Hollis è un filo tenue seppur profonda, esile quanto drammatica. Un crooner estemporaneo, totalmente estraneo agli stilemi del pop.
Il distacco definitivo e totale dall’industria della musica leggera si ha con Spirit of Eden, uscito nel 1988, che ha lasciato sbigottiti critici poco lungimiranti e fans della prima ora. Spariscono dalla scena sintetizzatori e batterie elettroniche; la musica si fa semplice e naturale, ma al tempo stesso dettagliata fino all’inverosimile; i suoni sono eterei, le melodie sospese, i riff solo accennati, la ritmica esangue e “tranceatica”. L’uso di fiati e archi di ogni tipo, anche solo per frammenti, porta all’estremo il filone naturalistico accennato con l’album precedente. Anzi si può dire che la strada intrapresa è quella di un sound spirituale. Il singolo I Believe in You lo è solo per motivi discografici, poiché sospeso e sognante; Inheritance incrocia blues e free jazz, Wealth e Rainbow si caratterizzano per risolvere in un organo dai toni celestiali; il canto, infine, esalta ovunque il messaggio di Hollis: poche strofe, scenari desolati e ultraterreni, ricerca di altri luoghi. Eden e Desire, partono lente, raggiungono un apice espolsivo e tornano nella quiete. Gli strumenti acustici avvicinano il gruppo ad ambienti jazz, non solo stilisticamente: la Emi non se la sente di produrre il gruppo ormai irriconoscibile.
Dolce Vita – Ryan Paris
Quando la ascolto mi torna subito in mente il classico grande film anni 80 con i comici nostrani
Vacanze di Natale
Era l’anno 1983 e Ryan Paris fà esplodere le disco con La Dolce Vita
Scitta da Giombini..ho avuto l’onore di averlo come cliente….Sempre a Giombini molti altri mitici pezzi degli anni 80
Ha venduto piu’ di 5 milioni di copie con la canzone ‘Dolce Vita’ ( 12 dischi d’ oro, 2 d’ argento 2 di platino ).
http://www.youtube.com/watch?v=bGxKgTATvAE
We’re walking like in the dolce vita
This time we got it right
We’re living like in the dolce vita
Gonna dream tonight
We’re dancing like in the dolce vita
With lights and music on
Our love is made in the dolce viita
Nobody else than youIt’s our last night
Together with our love again
Another light
Before we’ll drown in darkness
Say you’ll never leave me now
Say you’re gonna love me nowWe made it down in the dolce vita
Wipe all your fears away
We lived it like in the dolce vita
A game of yesterday
I’m so alone in the dolce vita
Oh baby telephone
This magic’s gone in the dolce vita
Nobody else than youIt’s our last night
Together with our love again
Another light
Before we’ll drown in darkness
Say you’ll never leave me now
Say you’re gonna love me
(repeat)
T’Pau “Heart and Soul” e Bob Geldof
Grazia a PATRI DJ che, durante la sua canticchiata a seguito richiesta, ha fatto tornare in mente il titolo..
Un pezzo del 1987, non famosissimo e difficilmente inserito nelle scalette anni 80.
T’Pau con Heart and Soul
http://www.youtube.com/watch?v=n14Om6qgjQw
A quei tempi la inserivo in scaletta dopo BOB GANDOLF (the beat of the night)
Rircordo che Bob si presentò ad AZZURRO (non se vi ricordate il programma musicale di Italia1) con due more vestite tutte tirate con minigonna e stivaloni…
Il loro utilizzo era solo il punto in cui si sente ..IEH IEH IEH..che momenti.a.ahhaa
Commerciali…BIG e quasi trash 80
Ci segnala l’amica Emy alcune canzoni che non ricordavo o forse non le ho mai sentite
Finzi Contini – Cha Cha Cha
http://www.youtube.com/watch?v=xHBgjbdn_Hc
Koxo – Step By Step (1982) Famosissima e potente. Con sonorità ancora discomusic
http://www.youtube.com/watch?v=Xw4DqpMrjFs
Martinelli-Revolution Un altro livello dalla mitica Cinderella, Voice in the Night ma giusto segnalarla.
Lee Marrow – Shanghai Un pò trash. Si è ripruso negli anni 90 con pezzi importanti by CORONA.
Lee Marrow, Alias Checco Dj, Dj della mitica ALAMBRAH DI SARZANA…bei ricordi….
http://www.youtube.com/watch?v=rDMvx68ftIA
Taffy – Once More Sigla del Festival Bar?
Molto più carina questa. Sigla di DJ TELEVISION?
http://www.youtube.com/watch?v=AjDgJo48LSw
Zucchero, Ivan, Fortis, Mario Castelnuovo, Bruce & bongo
Sempre grazie ad Emiliana inseriamo nuovi video
Zucchero: Rispetto
http://www.youtube.com/watch?v=HZEFb5L2uE8
Ivan cattaneo; Dancin’ numbers 1985
http://www.youtube.com/watch?v=LFYJyiDxads
Alberto Fortis – Settembre 1981
http://www.youtube.com/watch?v=XW3J5M2Kq1I
Mario Castelnuovo: Oceania 1981
http://www.youtube.com/watch?v=wBeF1bKIIkM
Bruce & bongo: Geil 1986
http://www.youtube.com/watch?v=1X5ZRIkzJ5Q
Bye Emiliana
