Intervista del 21/05/2009

Intervista del Consulente Aziendale Patrizio Gatti di PlanConsulting al ns responsbaile hosting Cristiano Gatti :

P:
Ciao Cristiano, ho saputo da voci di corridoio che hai iniziato nuovamente a lavorare nel settore hosting, cosa ti ha spinto a tornare in
questo settore?

C:
Ciao Patrizio,
prima di tutto grazie per questa intervista. Sono rientrato nel settore perchè è il mio lavoro. Io lavoro in questo settore dal 2000, nel
senso prettamente hosting, e visto che non ho trovato molti sbocchi a seguito della cessione della mia ex azienda, mi son rimesso a fare ciò
per cui, a mio giudizio, son nato. La mia storia la conosci però se vuoi rileggerla ecco il link
Ho cercato di staccarmi del tutto dal settore per più di un anno, ma poi il richiamo è stato forte. Quando poi ho incontrato Massimo di Eos
Net, ecco fatto che il lupo è tornato ad avere il pelo:)
Come ho scritto sul mio Blog, ho mandato il CV a diverse società, visto che mi interessava fare consulenza, ma a causa di alcune situazioni
riscontrabili in rete, la risposta è sempre stata PICCHE! Qualcuno si è scordato, ancor oggi è in rete, di eliminare il mio nome da alcuni siti.

P: Senti. Se ho ben capito per il momento svolgi consulenza per la EOS o sei entrato nello staff tecnico?

C: per qualche mese ho fatto solo un lavoro di consulenza poi si è prospettata la possibilità di entrate nello staff.
A breve vi sarà una grossa novità sia per la EOS sia per la mia persona. Questa novità farà in modo che entrerò definitvamente nella società.

P: come mai questa decisione?

C: come ho già detto, questo settore mi piace da morire se pur masochistico e in EOS ho visto molte affinità con la mia vecchia società.
Li ho indirizzati molto verso un certo target e in più ho un bellissimo rapporto con MASSIMO

P: dalla tua esperienza oramai decennale nel settore, perchè consiglieresti serverweb al posto di altre società?

C: serverweb.net della EOS, mi ha colpito molto perchè MASSIMO ha creato quel che da 2 anni cercavo in rete. Attualmente posso affermare con
convinzione che la struttura della EOS sia unica a livello nazionale. Nessuna società vende hosting in cluster con totale ridondanza
come stà facendo la EOS. Ad oggi moltissimi vendono hosting inserendo i siti su un server con 2 o 5 hard disk, una linea internet e una
linea elettrica. Massimo decise a suo tempo che per entrare nel mercato non doveva fare la solita cosa che san far tutti, ma investendo in
una struttura diversa. E’ stata messa in piedi una struttura, come detto, totalmente ridondata.

A parte il datacenter che è ridondato, cosa normalissima per tutti, i server su cui vengono posizionati i siti, sono collegati a switch in
cluster, a rete elettrica doppia in ridondanza, a rete internet doppia in ridondanza e ad uno storage con doppio raid a 7 dischi +1 di spare.
Hai capito bene? Ti sei reso ben conto di quanto ho detto? Trovami un concorrente che ti mette il sito a 75 euro+iva su una struttura di
questo genere, tenendo conto che persino l’hardware server è ridondato, in cluster.
In pratica nel caso in cui l’hardware dove è ospitato il tuo sito si schianta, il tuo sito passa su un altro server…capito?
CHIARO?

P: abbastanza chiaro. Riesci a farmi un esempio concreto? ma non ti scaldare:). Vedo che hai una gran passione per questa struttura. Ti
piace proprio!

C: SI! una struttura così è innovativa e come si dice sul sito…al TOP!
Ti faccio un esempio. Ci sono due negozi di cellulari. Il negozio A vende un cellulare X a 10 euro. Il negozio B vende il cellulare a 11
euro. Solito colore, solita grandezza. Se sei una persona che non và a fondo sulle cose, compri il cellulare a 10 euro, ma se ti piace
andare a fondo alle cose e credi nell’utilità di una cosa, fai 100 domanda e cerchi di capire perchè costa un euro in più.
Il Negozio B ti spiega che con 11 euro in realtà non ti dà un cellulare ma due cellulari e un tool che nel caso in cui uno dei due si
dovesse rompere, in automatico la scheda SIM si sposta sul secondo cellulare importando tutto senza causare nessuna perdita di dati.
Come se ci fosse una MANO VIRTUALE che prende la scheda sim e i dati del cellulare 1 e li spostasse senza tuo intervento sul cellulare 2.
A questo punto ti faccio io una domanda. Quale compreresti, sempre che hai necessità massima del cellulare? Quello da 10 o 11 euro?

P: se non sono pazzo, compro il cellualare a 11 euro.! E’ ovvio.
Ultima domanda. Cosa hai portato dentro la EOS come iniziative, esperienze?

C: quando sono entrato ho voluto che mettessero sul sito una cosa che non ha nessuno. Le tempistiche chiare dei tempi di supporto.
Penso che anche questo sia un valore aggiunto che và ad aggiungersi a tutto il discorso ridondanza e cluster.
Il bello che le tempistiche le rispettiamo, se no che cosa ci sono a fare io?
Inoltre ho spinto Massimo a mettere in piedi l’affiliazione, cioè una rete vendita che guadagna sulle vendite effettuate dal sito serverweb.net

P: e bravo Cri. Ti auguro un in bocca al lupo a te e alla tua numerosa famiglia

C: crepi e speriamo di continuare a lavorare serenamente visto che nel ns piccolo abbiamo solo l’ambizione di arrivare a 65 anni senza fregare o minacciare nessuno!
Grazie
Ciao

s1662829474_81069_4977

Comunicazione di servizio

La presente per informare che dal mese di Aprile i clienti a cui fornivo consulenza tramite soloserver.it saranno trasferiti, se lo desiderano, vista la collaborazione attiva con la Eos Net srl, all’interno del parco clienti ServerWeb.net.

Questo per migliorare l’offerta, le garanzie e i servizi.

Per semplificare l’uso delle faq e degli articoli, stò provvedendo ad importare su tutti i blog di mia proprietà le faq e articoli della EOS NET SRL

Scusate se troverete un mix tra aticoli Eos net srl e miei articoli.

Avendo ora due Blog personali più la gestione del Blog della Eos net, stò cercando di riunire le idee per poi indirizzare tutto su un unico blog

Grazie

Cristianogatti.com passa sul .it

Ciao a tutti.

La mia storia la conoscete, penso, se avete letto questo forum e le cavolate  scritte negli articolo legati alla vicenda dell’azienda di cui detenevo il 50% delle quote fino al 27/9/07.

Il 26/9/07 avevo registrato, per poter avere una email personale, visto che il giorno dopo non avrei più avuto quella aziendale, il dominio cristianogatti.com, costo per l’impresa 7 euro circa.

Fortunatamente grazie all’amico Simone Casaliggi avevo creato anche un altro dominio, per fortuna, utile per fare dei backup di email.

Questo post solo per notificare che dalle ore 20. e qualcosa circa, quel dominio è stato cancellato  dal server della ex azienda… pertanto, chiunque scriva a info@cristianogatti.com è pregato di cambiare email con info @ cristianogatti.it oppure info @ soloserver.it

Alcuni contenuti del vecchio sito per fortuna sono stati trasferiti per tempo (illuminazione divina??), su un multi-blog di test della Eos Net srl del caro Massimo

MASSI!! AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA!

Ora la mia bimba come fà con facebook, e tutti i contatti bancari e gli amici?

deborah_mail1

Per ricordo ho la cache di google

cache_google

il whois senza i miei dati:(

2009-03-12_230847

e il dns morto

2009-03-12_231028

Vabbuonnn…..vediamo come finirà..

Per dovere di cronaca, hanno risposto e  scusandosi, dopo 12 ore, hanno riattivato l’account. Comunque modificate la email non voglio disturbarli ulteriormente


Una storia di imprenditoria nell’hosting

blog.hostingtalk.it

Una storia di imprenditoria nell’hosting Cristiano Gatti
di Stefano Bellasio – 07.10.08 17:15
Cristiano ha concluso da poco la sua avventura nel mondo dell’hosting, venduta la società che ha fondato sette anni fa, ora si dedica al settore come consulente, ma ha deciso di raccontare quali sono i problemi e le soddisfazioni nell’avviare un’attività che nel 2000 era ancora quasi sconosciuta.

Conosco Cristiano (Creazioni) da un po’ di tempo, da quando abbiamo iniziato a scambiarci qualche breve messaggio sul forum, su di lui sapevo e so ancora davvero poco, ad oggi è un consulente del settore hosting ma ha passato sette anni della sua vita come titolare di un marchio famoso del settore, uno dei primi, che io stesso già conoscevo prima di intraprendere l’avventura HostingTalk.it.

Dopo diverso tempo mi ricontatta per parlarmi della pubblicazione di un post che in realtà sarebbe dovuto essere un articolo, lo trovate qui fresco fresco di pubblicazione. Al di la del contenuto che è un ottimo punto di riferimento per chiunque decida di entrare in questo settore o ci sia già, ho letto (e come me ho visto anche altri) con molto piacere la storia imprenditoriale che ha pubblicato sul suo blog. Penso che leggerla non possa che fare piacere a chi conosce bene questo campo, ma più generalmente, a chi sa quanto mantenere una attività richieda impegno.

In molti passaggi Cristiano ha anche parlato di quali sono le difficoltà di entrare in un campo dove la concorrenza cresce esponenzialmente, propone tutto e niente, e l’imprenditore si ritrova in dubbio ogni volta che si confronta con l’offerta di un concorrente. Cristiano ha avuto coraggio e ha seguito la strada praticata da molti, non abbassare i propri prezzi, ma puntare ancora sulla qualità e sull’assistenza, diminuirli a lungo andare avrebbe finito per guastare sicuramente questi due aspetti della sua attività. Per tutto il resto vi consiglio di leggerlo, come detto non è solo una lezione per chi vuole aprire un’attività di hosting, ma per chiunque entri nel mondo dell’imprenditoria. I miei complimenti a Cristiano e un grazie per aver condiviso la sua storia, con i migliori auguri per il futuro.

Chi Siamo

Chi Siamo e Privacy

Dopo anni di lavoro nel settore dell’hosting, con grande successo, abbiamo deciso di mettere la ns esperienza a disposizione di altre azienda che si cimentano nel settore dell’hosting, dell’housing, e di tutte quelle aziende che vogliono fare del proprio sito web uno strumento commerciale.

Grazie alla pluriennale esperienza POSITIVA sia a livello di fatturati, incremento clienti, soddisfazione dei clienti, possiamo aiutarVi nel Vostro lavoro con matematica certezza.
Possiamo aiutarVi a gestire al meglio i Vs server, i Vs clienti.

Ill responsabile è:
Cristiano Gatti
Esperienze maturate:
da Ottobre del 2000 al 26 Settembre 2007 ha operato in qualità di amministratore, tecnico linux, contabile, call center, responsabile marketing, responsabile domini, responsabile contatti con Data-Center Italia e USA, della società, fondata, dallo stesso C.G, nel 2000, arrivando a gestire in totale 10.000 clienti, grazie al suo saper essere sempre all’avanguardia nel settore.

Dai primi del 2008 esgue consulenze per medio-grandi aziende del settore

Grazie alla sua esperienza, ha collaborato con diversi reparti di Pubblica Sicurezza (Questure, Polizia Postale, Guardia di Finanza, Carabinieri) eseguendo anche Perizie per Studi Legali.

La nostra esperienza ci dà la possibilità di poterVi aiutare a creare e consolidare la Vs struttura in rete.

P.Iva 01261820110

Cristiano Gatti
Sarzana La Spezia

Una storia di successo. Pochi anni indimenticabili

Da: una storia di successo (scritta il 27/9/2008, un anno dopo)

Era appena iniziato il 2000, fine gennaio per la precisione, e a quel tempo facevo il rappresentante di ferramenta, uno dei tanti lavori che ho fatto nella mia piccola carriera lavorativa (diplomato giugno 1991), e per gioco mi dilettavo col computer (per modo di dire visto che facevo grafica, aprivo qualche connessione internet a 300.000 lire annui ai clienti), sperando un giorno di riuscire a creare qualcosa di MIO!. Io e mia moglie eravamo in Dolce attesa del secondo figlio..il terzultimo dei 4 figli che il Signore ci ha voluto regalare.

A quel tempo oltre a dilettarmi con la grafica, mi accingevo a studiare cosa poter fare nel settore internet, settore in realtà a me quasi sconosciuto.
Un giorno arrivò a casa mia mio fratello, molto entusiasta per l’apertura della sua prima ditta individuale e di aver fatto fare un sito web da una ditta della zona per un prezzo di circa 1000.000 di lire. Mi fece vedere il sito e quando vidi quello scempio grafico, fraseggiai al fratello: -se per 1000.000 di lire si fanno queste cose, quasi quasi mi ci metto anche io.
Anche se a dire il vero devo fare i complimenti al consulenze marketing che lo convinse ad aprire un sito web. Per quel settore (consulenza aziendale) era un’assoluta novità.
In modo indiretto devo ringraziare quel CONSULENTE per aver fatto aprire il sito a mio fratello, senza di lui non avrei mai, forse, pensato di far qualcosa in rete!

Il giorno stesso, di sera, accesi il computer, entrai in internet, usato fino a quel tempo solo per giocare e cercare n. di telefono, e inizia a cercare la parola: come costruire un sito internet.
Dopo pochi giorni iniziai a creare e pubblicare i miei primi scempi informatici, cose oscene, pesanti e non pubblicabili causa non conoscenza del settore web (grafica vera era diversa dal web).
Mi ricordo che non sapevo neppure come pubblicare il sito, cosa fosse un ftp, cosa fosse un home page, perchè un immagine da 1Mb fosse così lenta da visualizzare, etccc.

2 mesi dopo, marzo, comprai il mio primo spazio web (WIDESTORE) e pubblicai il primo sito, quasi decente. Continuai a farmi esperienza passai ulteriori 2 mesi a studiare su siti del settore.

Nel medesimo mese decisi di investire il mio tempo notturno sul progetto carraraonline, ci credevo realmente, un progetto di portale cittadino. Cercai degli sponsor e assieme a mio fratello, al quale feci il nuovo sito, contattammo un centro ospedaliero importante per sapere se fossero interessati a ricevere in beneficenza parte degli incassi ricevuti dagli eventuali sponsor del portalino cittadino…..risposta? PICCHE!

Il due di picche lo ricevemmo da sponsor; da 2 società di questa zona che in quel momento lavoravano in questo settore (molto più competenti di me) .. A proposito di queste due società, ricordo benissimo che in quel periodo li contattai due o tre volte, presentando, con garbo e testa bassa, e spiegando il progetto, ma, purtroppo o per fortuna, ricevetti come risposta, lo ricorderò sempre:

“”noi siamo 30 ingegneri che abbiamo creato questa società e le ns ambizioni vanno oltre ad un piccolo progetto come questo e siamo talmente forti da poterci permettere di ignorare i piccoli lavori….””””

RISULTATI?? 2 anni dopo io avevo creato una struttura nazionale, uno dei due era FALLITO (quello dei 30 ingegneri) e uno divenne mio cliente….che piccola soddisfazione.

VABBè! ANDIAMO AVANTI….Carraraonline la portai avanti ancora per qualche tempo, mi dedicavo ad esso con anima e corpo, più per fare esperienza che per un discorso di guadagno. In quel periodo imparai cosa fosse un FTP, uno spazio web, un software per creare siti web, cosa erano i motori di ricerca, i CGI e il perl. Tutte cose imparate leggendo forum, newsgroup, siti del settore. La miglior scuola, se uno vuole imparare, non è chiedere aiuto agli hoster o ad altri, bensì leggere, confrontarsi, applicarsi, sbagliare e riprovare 100.
Grazie a Carraraonline e ad un altro progetto nato, per la precisione, il 4 Luglio 2000 (ciaoitalia), ebbi la fortuna di fare conoscenze interessanti in quel settore, smanettoni e appassionati come me di quel nuovo, per me, mondo, persone che a distanza di 7 anni ci scriviamo ancora e ci sentiamo per telefono (ADHONE – COWE – GIOVANNI in primis)..
Un ringraziameto anche all’ideatore grafico della più bella pagina pubblicitaria mai vista su IM…by Falcobs

In questi mesi mi domandavo sempre: ma perchè io devo vendere un servizio di spazio web comprato da altra ditta che a sua volta lo rivende?

Era l’agosto del 2000 quando un caro amico (ADHONE) venuto a trovarmi mi disse: quello che tu stai cercando si chiama Hosting.
In Italia vi sono poche società. Cerca hosting e leggi cosa è e come si fa.

Dalla sera stessa, io potevo lavorare solo di sera visto che il giorno facevo il rappresentante, iniziai a studiare quel settore, sviscerare siti per apprendere informazioni commerciali.
Il problema a quel punto era: ma tecnicamente come funziona???? Iniziai pertanto a scrivere su forum vari che ero alla ricerca di qualcuno che potesse aiutarmi tecnicamente a pagamento a risolvere il problema hosting.

Ebbi la fortuna di conoscere un certo SIZ (nickname da forum) il quale a distanza di 7 anni devo ancora conoscerlo personalmente e che ho sentito telefonicamente solo 1 volta.
Questo Siz iniziò a spiegarmi alcune cosette e a fare ricerche su siti americani di vendita Server.

LA FATIDICA PAROLA SERVER……un server (conoscevo un server per connessioni internet ma non un server hosting), non sapevo cosa fosse, era un computer dove si potevano inserire gli spazi web, dove si poteva usare l’asp, il php, il mysql…..ecco altre parole che a me risultavano sconosciute.

Dopo circa 1 mese e mezzo di studi con Siz per capire dove comprare il primo server, decisi di registrare un dominio per la mia nuova attività, attività fatta a “perdi tempo”.

In settembre registrai casualmente un nome dominio abbastanza strano…si chiamava hostingplan.net, la ditta WebCreations di Cristiano Gatti
Iniziai così a costruire il mio primo sito serio e commerciale, quel sito che avrebbe dovuto portarmi a ricevere ordini e soldi….MA !!! chissà.

In ottobre andai a Milano con il carissimo amico che mi fece conoscere l’HOSTING,, e mi fece conoscere, ad una cena, persone interessanti, persone che in quel momento erano già affermati nel settore web grazie ai loro portali di barzellette, gossip, cavolate varie, corsi informatici, etcc…e alla domanda: ma voi due chi siete? Noi ci guardammo in faccia e iniziammo a ridere sapendo che in confronto a loro eravamo NESSUNO… qualche soddisfazione la recuperai alla cena dell’anno successivo quando alla tavola potei contare ben 5 miei clienti:)

A fine ottobre decisi, finalmente, di acquistare il server …e chi li aveva i soldi?? la banca.. no!

Mi feci fare un fido da pochi milioni di lire e comprai il server. A quel punto avevo il server ma dovevo configurare il sito…e come si faceva?? Siz lo configurò e mi insegnò qualche cosa utile per eventuali futuri clienti.

BENE adesso è online il sito Hostingplan e devo iniziare a farlo conoscere e, ovviamente, a strutturarlo in modo da dare dei servizi a valore aggiunto e impostai tutto su un discorso di SPASMODICO SUPPORTO!!!!!

Misi a disposizione dei clienti (0) un forum di supporto con le famose FAQ, feci anche delle pagine più semplici da leggere sempre con FAQ, inserii una chat per aiutare i clienti, davo supporto telefonico ai clienti (non essendo a casa per motivi di lavoro scrissi che loro dovevano inviare la richiesta di contatto telefonico). Ok, ci siamo, adesso si deve vendere.

Ebbi l’idea di iniziare a scrivere su qualche forum, senza però mai SPAMMARE!!! mai fatto SPAM in 7 anni di gestione aziendale…, e senza aver ancora una spiegazione, il 7/11/00 alle ore 17.00 circa, arrivò un primo FAX con un ordine. Non ci credevo, assurdo, strano, cosa era quella cosa lì? Cosa dovevo fare?

Ero nel panico assoluto. In serata
in pratica ho dovuto risolvere i seguenti problemi:

come registrare un dominio? Dove? Quanto costava? Come si faceva? Come facevo a configurare realmente il sito sul server? Cosa dovevo comunicare al cliente?

Dopo circa 3 ore ero riuscito a fare tutto, spezzandomi la testa su internet per capire cosa dovevo fare.

ADESSO, dissi, non posso tirarmi indietro, ho un cliente, dobbiamo andare avanti, come si fa? “io al giorno devo andare a lavorare come faccio a seguire il mio primo e unico cliente durante il giorno?”
Quel cliente, di cui tengo ancora una copia del fax sopra la scrivania, lo risentii solo dopo 1 anno per il rinnovo e così fu per ogni anno successivo, fino a ottobre 2007 il quale mi scriveva non per il rinnovo, visto che avevo ceduto le quote, ma per ringraziarmi e salutarmi….Ovviamente gli risposi non con un prego, bensì con un CALOROSO RINGRAZIAMENTO perchè fu lui a darmi l’input per diventare ciò che divenni negli anni successivi. Ogni anno, il 7 Novembre, festeggiavamo il primo ordine.

Torniamo a novembre 2000. Di giorno in giorno continuavo a scrivere sul forum aiutando chi ne sapeva meno di me nel settore web e in novembre ricevetti il secondo, il terzo, il quarto e il quinto ordine. Cavoli, qui c’è forse da lavorare. Iniziai così 10 mesi da incubo.

Mi svegliavo alle 7.00, leggevo la posta, alle 8.30 andavo a visitare i clienti di ferramenta, alle 13.00 tornavo a casa, leggevo la posta e facevo ciò che andava fatto, alle 14.30 circa, ripartivo a vendere ferramenta, alle 19.00 circa rientravo, mangiavo e fino alle 02—03—04 di mattina lavoravo, studiavo, imparavo, etcc. Tutto ciò lo potevo fare grazie alla mia GRANDIOSA Barbara che mi aiutò enormemente nel progetto inserendosi a testa bassa e accettando ogni tipo di compromesso con la vita poco divertente che stavamo incontrando

In quel periodo il guadagno era irrisorio perchè non conoscendo quasi nulla, pagavo la consulenza, pagavo i domini 50.000 lire . A dicembre ebbi la fortuna di ricevere ulteriori ordini e questo mi fece capire che dovevo dare una svolta ai costi futuri. Decisi così di fare un passo importante investendo sul nome mantainer di modo che i domini li potevo pagare molto meno se pur dovevo inizialmente affrontare un esborso di denaro che in quel periodo non mi potevo permettere.

Di mese in mese qualche ordine arrivava e in marzo decisi di fare il primo piccolo passo verso il mercato. Iniziai a fare pubblicità e quella decisione mi portò a fare i conti col poco tempo a mia disposizione. Parlandoci chiaro era un casotto. Clienti che volevano esser chiamati, clienti che mandavano fax e soldi, clienti che chiedevano informazioni via email, chat, forum.

La grandiosa Barbara rispondeva al telefono, alle email, alla chat, al forum, controllava i server …e quando non riusciva da sola mi chiamava al cellulare.

Tutta questa fase di lavoro assurdo e un po’ improprio, durò fino a ottobre, mese in cui Barbara, giustamente, disse: o ti licenzi o mi licenzio io!!!

Eravamo a l’esaurimento mentale.

Lei con due bimbi piccoli da seguire, la casa, e un lavoro stressante che contava dopo 11 mesi di attività più di 500 clienti, di cui alcuni molto importanti e esigenti e io con 2 province da coprire come agente di commercio, e a quel punto decisi di licenziarmi da rappresentante di ferramenta e mi dedicai solamente a questa nuova sfida.

Nel frattempo avevo in gestione 3 server, più di 500 domini, ero mantainer , avevo trovato anche dove poter acquistare i domini stranieri ad un prezzo accettabile.

27 Ottobre 2000, primo giorno da disoccupato, andai alla fiera di Milano, ebbi la prima soddisfazione, come indicavo precedentemente (cena con Adhone), tornai a casa e continuai quella crescita economica e professionale che si fermo il 26/9/2007.

In questi 7 anni fui sempre il primo o al massimo il secondo a portare innovazioni nella pubblicità a livello di metodi comunicativi, a livello di supporto. Purtroppo il mercato diventava sempre più complicato causa guerra vergognosa dei prezzi, scoppiazzamenti indescrivibili di banner, slogan, tipologia di supporto, parti del sito…ma posso con ardore dire che mai mi demoralizzai o abbassai i prezzi…anzi!

Ricordo che proprio nel dicembre 2001, dopo la creazione della hostingplan sas, prima webcreations di Gatti Cristiano, buttai giù 3 offerte da tenere pronte nel cassetto nel caso in cui le cose sarebbero andate male. Quelle 3 offerte non vennero mai pubblicate e per 7 anni mantenni sempre i miei prezzi senza mai diminuirli di una lira/euro o di un centesimo. Basai tutto sull’assoluta efficienza del supporto attivo REALMENTE 7/24/365 (il 31/12/2001 io ero davanti al pc a modificare tutti i prezzi da lire a euro).

In questi anni ricordo con piacere e anche un po’ di sgomento i mesi in cui non vidi, non giocai, non vissi la gioia dei figli, non vissi i momenti belli di un gelato con la famiglia, di una piccola vacanza fuori porta con la moglie, tutto perchè IO dovevo assolutamente fornire un servizio impeccabile 24 ore su 24 e 7gg su 7. Erano più le ore passate in un 1 settimana davanti al pc che le ore di un anno intero passate con la mia famiglia. Non esisteva più nulla se non il lavoro. Devo qui nuovamente ringraziare la mia famiglia che in questi anni mi è stata vicina e ha sempre capito la situazione.

Per fortuna un giorno decisi di comprare un cellulare con modem interno e un portatile. Grazie a quello iniziai a poter uscire, con la famiglia, la domenica a prendere un gelato o a mangiare una pizza. In pratica uscivamo io, la moglie, i figli e il figlio aggiunto…Il PORTATILE….ma più clienti arrivavano, più tempo passavo davanti al pc, dormivo 4 ore a notte e lavoravo le restanti ad intervalli. Cellulare sempre accesso per poter ricevere in ogni momento gli SMS di alert down…quante notti interrotte dagli sms (fortunatamente il 95% falsi allarmi)

Potei in questi anni avere finalmente il mio lavoro in proprio, il mio ufficio (cambiati 4 causa ADSL), la mia piccola squadra di calcio, le prime macchine (cambiate 4 in 4 anni), la casa con sotto l’ufficio, il primo dipendente, le prime recensioni gratuite su giornali a tiratura nazionale, le prime pagine di pubblicità su testate giornalistiche nazionali, i primi direttori di banca che mi trattavano come ho sempre sognato, etc.

Grazie ai vecchi collaboratori: Matteo, Riccardo, Valentina, Annalisa, Silvia, Sandro, Paolo, anche un pò di grazie a Jones !!!!!!!!!!

Posso affermare con massima certezza che nessuno mi stava dietro con i tempi di risposta al cliente e risoluzione problemi.

Gravi problemi di server ne ebbi?

1 nel 2001 > server Plesk crakkato, risolto definitivamente in 24 ore di lavoro continuativo. Periodo lungo causato dai deficienti di una ditta USA lenti nel cambiare l’HD e i lenti di PLESK; a quel tempo forse ancora elefantiaci, impiegarono 3 ore per installare il pannello.

Mi ricordo che lavoravo a quel tempo a casa, mi ero fatto l’ufficcetto sotto casa e passai 24 ore sveglio ricreando manualmente 200 domini-account copiando i dati da un hd ad un altro hd

1 nel 2002> sempre server atjeu. I tempi sono stati di minor importanza grazie ai backup di Plesk

1 nel 2003> era il 23/12. Finalmente nel 2003 decisi di passare i server tutti in Italia di modo che il problema interconnessione telecom/USA sparisse. Contrattualizzai con ITNET un bel pacchetto server
Purtroppo il 23/12 di pomeriggio si rompe un HD, per fortuna in mirror. I siti continuano a funzionare ma dall’altra parte dicono che devono controllare con un CD il server per farlo sistemare da DELL. 2 ore di down. Alla fine impongo che il server sia rimesso online solo con un HD e che il 24/12 installassero un nuovo server funzionante al 100% di modo che nella serata stessa del 24/12 potessi spostare tutti i siti.
Si, lo giuro, il 24/12 lo passai fino alle 21.00 in ufficio a sistemare il serve
r e feci partire il trasferimento dei domini. Alle 05.00 del 25/12, con mio suocero andai in ufficio (che ufficio…stupendo) e finii il lavoro, cioè controllai che i siti erano stati uplodati tutti con successo e a quel punto cambiai gli ip del server. Ore 07.30 del 25/12 tornai a letto.
PS: i siti non hanno avuto down in questi due giorni.

1 nel 2004> mi sveglio e il mio sito era stato crakkato a causa di un maledetto BUG di un sito cliente. Home page modificate, finalmente le ultime della mia vita da hostingplan visto che finalmente trovai nuove sicurezze da installare sui server CPANEL. 3 ore e i siti vennero tutti sistemati. Alcuni dopo 20 minuti, ovvio, si andava in ordine alfabetico…mai fare un sito che inizia per Z.:)

Da quel giorno investii solo in sicurezza, in conoscenza, in gestione del cliente e non più in marketing e risorse esterne free lance. Chi fa da se fa per 3 ed è vero, solo che quando arrivi ad un certo punto devi per forza delegare oppure ci si ritrova al punto di non ritorno…..

1 nel 2005>23/12. I moduli CPAN si fottono e devo reinstallarli da zero. Uff., vabbè solo alcuni siti non funzionavano……

Da quel giorno decisi di non fare più gli auguri di natale ai clienti se non il 24 notte:)

Ultimo problema server l’ho avuto in maggio 2007, quando per non collaborazione (grazie caro tecnico itnet) dovetti in 3 ore trasferire 240 siti da un server ad un altro. Missione compiuta.

7 anni di ditta, mai down risolti con tempistiche assurde, anche in orari notturni e giorni festivi, email con risposta anche il primo maggio, il 15/8, il 31/12 (una la ricorderò sempre, erano le 22,30 del 31/12).

Ho creato in 7 anni il top dell’hosting se pur i numeri non erano astronomici, se pur si può affermare che non vi sono molte ditte che con solo 1 persona “realmente attiva”, riescano a dare ciò che io ho dato a me e ai miei clienti con costanza, riverenza, passione. (cercasi ditta per clonarsi:):):):) )

Tutto quanto detto è verificabile anche sul forum che creai nel 2000, forum con più di 10.000 post e da alcuni commenti di clienti.

Purtroppo non posso incolare tutti i commenti, Inserisco alcuni capture di quei commenti

rec3::: rec2:::rec1
Un lavoro di continua assistenza al cliente e massima trasparenza. Il forum era utilissimo perchè in esso i clienti potevano leggere le critiche, le lodi, i tempi di “down”, le statistiche generali.

Tirando le somme in 7 anni la media di uptime dei server (non della linea) è stata del 99,96%.

Vi sono server che hanno avuto uptime annuali anche del 100% apache, 100% Mysql, 100% pop3, 99.98% smtp. Numeri spaventosamente validi grazie solo ad una cosa: sempre attento ad intervenire in qualsiasi ora e giorno. Chi era mio cliente può affermarlo con massima sicurezza come erano gestiti i server. Ovvio che purtroppo altri server avevano uptime inferiori ma se pur con uptime inferiori (99,94) nessun cliente potrà mai dire che non riceveva risposta in pochi minuti con una valida spiegazione, al contrario di quanto si può leggere nei newsgroup dove la concorrenza si divertiva non appena succedeva una piccola cosa alla HostingPlan. Bravi, I miei complimenti…scoppiazzamo il metodo di successo della HostingPlan (slogan, tipo di pubblicità, tipo di supporto), e poi stiamo in campana di modo che possiamo dargli contro anonimamente appena possiamo.

27/09/2007 ore 12,15 Cristiano Gatti, fondatore e lavoratore della HostingPlan, cede le proprie quote alla 9net formalizzando il tutto con l’amministratore unico dell’ex concorrenza e come da loro precisazione in sede di trattativa (il giorno dopo se ne può andare al mare), il 29/09/2007 parte per la meritata vacanza con, purtroppo, un unica angoscia…che succederà adesso? I clienti mi odieranno? Mi insulteranno, etc..etc…(ecco il coglione poco imprenditore che guarda solo alla purezza della coscienza)

Perchè questa AMARA scelta? lasciamo perdere….meglio sorvolare pubblicamente.

ERRORI mentali e non prettamente imprenditoriali :

preciserei gli errori fatti in questi anni, errori che hanno fatto sì che l’azienda non crescesse con ritmi maggiori e logorasse il mio cervello

In pratica a questa azienda ho dato tutto e di più: il mio tempo libero, il tempo che normalmente si dedica alla famiglia, alle vacanze, al relax richiesto

Ogni minuto di questi ultimi sette anni è stato dedicato a rispondere alle email, a controllare lo stato dei server, senza mai una pausa sperando che tutto ciò giovasse all’incremento degli utili e al consolidamento aziendale.  Sicuramente UTILI e Bilanci ne hanno giovato, un pò meno la salute:)

Ragionando a mente non lucida ero convinto che tutto ciò che avevo realizzato era grazie a quel tempo tolto alla mia vita, ma in realtà, studiando attentamente l’andamento della concorrenza, con lucidità, non è stato così.

Negli ultimi 4 anni non ho mai dedicato tempo al marketing puro, alla pubblicità, bensì solo a pensare ai clienti come persone e non numeri, a pensare che si meritassero ogni secondo del mio tempo, a pensare che essi erano lì, tutti, perchè io ero sempre presente, perchè gli davo un servizio che nessuno, o pochissimi, in Italia poteva fornitore…….forse sbagliavo?.

Sono arrivato a gestire in tutto 10000 domini in 7 anni, grazie al mio inesauribile tempo, alla mia inesauribile pazienza e passione, ma leggendo bene tra le righe, chi ha dato meno di me a livello di supporto ha raggiunto numeri  ben più significanti.  Ho investito soldi in migliorie tecnologiche per essere sempre il primo, investito per dare sempre il massimo dai server inventando e rinnovando sempre il supporto.

Il mio ragionamento di lavoro ha fatto in modo di arrivare a tal numero grazie al passaparola ma fondamentalmente visto che in Italia ero uno dei pochissimi a dar quel tipo di servizio, numeri non dovevano essere ben più alti visto che tutti vogliono quel servizio? Qualcosa non torna.

Riguardando in rete noto che aziende che hanno raggiunto n. più interessanti dei miei, non investono moltissimo nel passaparola, nei sabati, nelle domeniche, nelle ore notturne, bensì in marketing e in risorse umane.

Il mio problema è stata la coscienza, il restar in pace con me stesso, fare lo sborrone (non mi vengon parole più precise) nel pensare di essere tra i pochissimi col miglior livello di supporto e qualità.

Se per caso avete letto questa mia piccola esperienza, scusatemi tanto della sintassi da quinta elementare. Scusatemi tanto ma speravo tanto un giorno di scrivere qualcosa sulla mia persona anche se me ne vergogno un po’ per l’italiano e lo sfogo:)

ringraziamenti: Mio Fratello, prima di tutto perchè è mio fratello e poi per esser venuto a casa mia quella sera – Consulente di mio fratello che l’ha convinto a fare il sito – SIZ che mi ha aiutato in tutto ed è stato vicino a me fino alla fine – Adhone per avermi parlato di hosting – Giovanni per avermi sempre aiutato..sempre ..grazie… – Paolo per le dritte sulle prime registrazioni dominio e tante altre cose – Simone, secondo amico cliente – CLAUDIO D e MARCO B., che mi hanno fatto capire di non mettersi mai prono ed essere disponibili al 100% e di utilizzare mezzi consoni quando servono, anche se devo fare, ad essi, i miei complimenti –
tutti i clienti di questi anni – il Sig. Carlo Antonio C. ..no comment…GRAZIE! – Enrico che mi ha aiutato con gli acquirenti delle quote e tutta la mia FAMIGLIA! GRAZIE BARBARA!!!!
Sicuramente vi sono altri nomi, però adesso son stanco .

OVVIAMENTE ringrazio tutti i clienti che in quegli anni mi hanno sopportato, mi hanno dato da mangiare, son rimasti fedeli, hanno continuato a rinnovare e a scrivermi anche dopo la cessione. GRAZIE DI CUORE, sperando un giorni di ricontrarVi nel lungo cammino della vita.  Una cosa è sicura. Se un giorno ci dovessimo rincontrare state tranquilli che nella vita non si fà il solito errore. Una mia creatura o qualcosa di mio, nessuno riuscirà mai più a portarmelo via!
1 anno fà ho sbagliato e non rifarò il medesimo errore, costi quel che costi.
Quanto odio quel giorno in cui come un pivello e cretino ho calato la testa a quelle “LUSINGHE”!
Un giorno rinizierò, se non troverò altro da fare,  a lavorare nell’informatica assiduamente e come è sempre stato mio solito fare, darò nuovamente la mia vita al cliente, darò nuovamente quel supporto assiduo che i clienti più esigente chiedono, mettendo nuovamente a disposizione dei clienti quel surplus di qualità che mi ha fatto crescere negli anni passati.

CIAO e scusate se avete avuto il coraggio di finire questo scempio in aramaico antico

Cristiano Gatti 1350dcf

Commenti