Qualche meteora ci vuole. Ovviamente mi riferisco al mercato italiano degli anni 80. Le storie diq uesti gruppi hanno canzoni sicuramente famose ma i singoli che hanno sfondato il mercato per poi scomparire nel nulla, sono
Human (The Human League)- Don’t You Want Me (The Human League) e Let Me Go (Heaven 17)
Da quanto si legge questi due gruppi derivano dal solito embrione. Dal gruppo nato nel 1977 si separò Glenn Gregory per creare gli Heave17
Ware e Marsh e Glen Gregory danno vita agli Heaven 17, mentre Oakey e Wright proseguono col nome Human League
Gli anni 80 hanno visto la ribalta della musica italiana nelle Discoteche, grazie ad un perosnaggio nostrano come Claudio Cecchetto.
Sicuramente non un cantante, non un musicista, ma sicuramente un personaggio di qualità che ha lasciato molto agli anni 80,80 e 2000. Chi non ricorda Gioca Jouer ? Era il 1981, e da quel momento non esiste festicciola casalinga o spettacolo di animazione senza questa canzoncina
http://www.youtube.com/watch?v=gQcjsOF9mjo
Ha un curriculum spaventoso. Tutto ciò che è di innovato negli anni 80, è una sua idea: Radio Deejay – Deejay Television – Sandy Marton – Sabrina Salerno – Via Verdi – JOVANOTTI – 883
Prima di NOI80, qualche considerazione su NOI ORA
Adesso:
>se non vai a scuola con un nuovo zaino sei OUT
>se non guardi AMICI significa che non capisci nulla di spettacolo
>se non dici parolacce in classe o in TV sei un NERD
>se non mandi a fanculo tuo padre o tua madre sei un birillo
>se non hai un cellulare è meglio che ti vai a nascondere sotto le lenzula
>se non non hai qualche firma persino sotto le ascelle sei un extra terrestre
>se non sei iscritto a facebook sei un extra comunitario
>se non hai l’auto a 18 anni se troppo zero
>se non vai in vacanza non capisci una sega della vita
>se non hai l’IPHONE forse devi capire che non siamo più nel 1879
>se hai voti alti sei uno studente strano
>se non torni a casa alle 5 di notte sei succube di genitori pericolosi e sei ancora out
>se non ti fai un pò di ferramenta in faccia e nel corpo sei anti magnetico
>se non ti fai le sopraciglia sei il fratello di frankstein
>se non ti fai uno spinello sei un servo della chiesa
>se guardi dei documentari sei ari-out de più
Adesso i video NOI, alcuni di 105 e altri prelevati dalla rete
http://www.youtube.com/watch?v=t_OWXPzFhX0
http://www.youtube.com/watch?v=cd7t12qwmYM
* Noi che giocavamo a Nascondino a tutte le ore.
* Noi che cercavamo (inutilmente) di far andare diritta la “Robapazza che strumpallazza”
* Noi che ci divertivamo anche facendo “Strega comanda color…”.
* Noi che le femmine ci obbligavano a giocare a “Regina reginella” e a “Campana”.
* Noi che bastavano due tappi per iniziare il giro d’Italia.
* Noi che facevamo “Palla Avvelenata”.
* Noi che giocavamo regolare a “Ruba Bandiera”.
* Noi che non mancava neanche “dire fare baciare lettera testamento”.
* Noi che litigavamo per stabilire se un gradino valeva come “rialzo” a “Rialzo buzzico”.
* Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo “Parco Della Vittoria e Viale dei Giardini”.
* Noi che se avevi “Vicolo Corto e Vicolo Stretto” perdevi sicuro.
* Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
* Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
* Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici era il più figo.
* Noi che “se ti faccio fare un giro con la bici nuova non devi cambiare le marce”.
* Noi che passavamo ore a cercare i buchi sulle camere d’aria mettendole in una bacinella.
* Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip-top.
* Noi che andavamo in due sulla Graziella, e piú grandi sul Ciao.
* Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
* Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
* Noi che ogni volta che suonavamo rispondeva la madre.
* Noi che pensavamo di avere segreti.
* Noi che i segreti li avevamo davvero.
* Noi che abbiamo maneggiato sostanze chimiche come il pongo, il DAS e la gommapane.
* Noi che abbiamo manipolato anche la MIKRONITE.
* Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente.
* Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
* Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l’ambulanza.
* Noi che non sapevamo leggere il termometro.
* Noi che prima di adoperarlo, “il termometro lo devi scaricare”.
* Noi che i termometri li rompevamo, e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
* Noi che se sospettavamo che ci volevano fare la puntura, ci nascondevamo sotto il letto.
* Noi che se c’era un pallone e 4 alberi era già tutto ok per giocare a calcio.
* Noi che se non c’erano gli alberi si giocava lo stesso.
* Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
* Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani non era fallo.
* Noi che il portiere era l’1, lo stopper era il 5 e il centravanti il 9.
* Noi che “Non puoi giocare a pallone con noi perchè siamo già pari”.
* Noi che non dovevamo far tardi.
* Noi che era pronta la cena proprio al momento del calcio di rigore.
* Noi che giocavamo a pallone anche in casa, con la palla di spugna.
* Noi che passavamo pomeriggi giocando a Risiko.
* Noi che giocavamo a “Indovina Chi?” anche se conoscevi tutti i personaggi a memoria.
* Noi che giocavamo a Forza 4.
* Noi che Scarabeo non ci piaceva.
* Noi che il cubo di Rubik non l’abbiamo mai finito, perlomeno senza barare..
* Noi che ci scambiavamo le figurine prima delle lezioni (e durante, e dopo..).
* Noi che giocavamo a fiori frutta e città (e la città con la D era sempre Domodossola).
* Noi che con le 500 lire di carta ci venivano 10 pacchetti di figurine.
* Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l’album Panini.
* Noi che odiavamo i PlayMobil.
* Noi che avevamo la pista Polistil, e le femmine Cicciobello col disco che frignava.
* Noi che avevamo le macchine filoguidate, e le femmine la casa di Barbie con l’ascensore.
* Noi che ci spaccavamo i diti per giocare a Subbuteo.
* Noi che con un ramo di salice facevamo l’arco per sentirci Orzowei.
* Noi che avevamo il “nascondiglio segreto” con il “passaggio segreto”.
* Noi che nei prati al buio tra il frinire delle cicale scorgevamo ancora le lucciole (e non sapevamo sarebbero state le ultime).
* Noi che a volte si litigava.
* Noi che 5 minuti dopo era già tutto dimenticato..
* Noi che “se fai questo non sei più amico mio”.
* Noi che giocavamo per ore a “Merda” con le carte.
* Noi che nessuno sapeva le regole del Tresette!
* Noi che avevamo il mangiadischi schiacciato con il manico.
* Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
* Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
* Noi che avevamo i cartoni animati belli…!!
* Noi che avevamo la tv in bianco e nero.
* Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Mazinga, ovvio..)
* Noi che guardavamo “La Casa Nella Prateria” anche se metteva tristezza.
* Noi che sognavamo un’avventura alla Ambrogio Fogar.
* Noi che a Natale guardavamo “Il piccolo lord”, perchè lo davano fisso.
* Noi che ridevamo se un amico rideva.
* Noi che ridevamo se un amico piangeva!
* Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
* Noi che le scarpe nuove duravano una settimana..
* Noi che le scarpe nuove restavano pulite un’ora!
* Noi che la domenica con le scarpe nuove dovevamo andare alla messa.
* Noi che alla messa ridevamo di continuo.
* Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
* Noi che telefonavamo di nascosto.
* Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
* Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
* Noi che c’era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
* Noi che quando ritiravi le foto dal fotografo eravamo curiosi di vederle.
* Noi che a scuola si andava a piedi.
* Noi che scrivevamo tutti gli avvisi sul diario perdendo delle ore.
* Noi che attaccavamo le gomme da masticare sotto il banco.
* Noi che il diario ce lo tiravamo addosso, mentre le femmine ci scrivevano romanzi d’amore.
* Noi che per andare alla gita scolastica di 5 giorni dovevamo preparare i genitori mesi prima.
* Noi che se c’era la neve si restava alla finestra a guardarla.
* Noi che come smetteva, allora TUTTI DI SOTTO!!!
* Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
* Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
* Noi che tornavamo a casa solo quando la mamma ti chiamava dal terrazzo.
* Noi che ai compleanni il regalo per il festeggiato ce lo sceglieva la mamma.
* Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
* Noi che avevamo paura che qualche amico non venisse, ma poi c’erano tutti.
* Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
* Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
* Noi che a carnevale la mamma ci obbligava a vestirci da Zorro.
* Noi che facevamo sogni brutti.
* Noi che ti svegliavi col battito di cuore a mille.
* Noi che dormivamo con la luce del corridoio accesa.
* Noi che dal letto guardavamo se c’era qualcuno nel buio dietro la finestra.
* Noi che andavamo a letto dopo Carosello.
* Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
* Noi che guardavamo film dell’orrore anche se avevi paura.
* Noi che poi non dormivamo per una settimana.
* Noi che andavamo a letto con le scarpette di lana e il pigiama di flanella.
* Noi che leggevamo Geppo, Tiramolla, Bullo e Birillo, Soldino e Nonna Abelarda.
* Noi che vendevamo i vecchi giornalini di Topolino sotto casa.
* Noi che rubavamo la frutta dagli alberi.
* Noi che la rubavamo anche se non ti andava di mangiarla.
* Noi che quella che non mangiavamo ce la tiravamo.
* Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
* Noi che le pigne ce le tiravamo pure.
* Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
* Noi che giocavamo con la cerbottana a chi lanciava lo stucco più lontano e poi ce lo sparavamo addosso.
* Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
* Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
* Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
* Noi che quando a scuola c’era l’ora di ginnastica partivamo da casa in tuta.
* Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
* Noi che avevamo “il libro delle vacanze”, ma i compiti d’estate non li facevamo.
* Noi che le poesie non le volevamo imparare.
* Noi che però sappiamo a memoria “Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)”.
* Noi che abbiamo pianto quando l’Italia ha perso contro l’Argentina a Napoli.
* Noi che “Disastro di Cernobyl” vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
* Noi che compravamo le uova sfuse, e la pizza alta un dito, con la carta del pane che si impregnava d’olio.
* Noi che non sapevamo cos’era la morale, solo che era sempre quella..fai merenda con Girella.
* Noi che a pranzo mangiavamo poco e a merenda divoravamo scaffali di brioches.
* Noi che campavamo di Girella e saccottini del Mulino Bianco.
* Noi che a volte a merenda mangiavamo anche pane, acqua e zucchero, o pane, olio e sale o pane e marmellata.
* Noi che se la mamma ci comprava il gelato, era il Cucciolone, così con il biscotto era più nutriente.
* Noi che bevevamo esclusivamente il Billy.
* Noi che compravamo gli ovetti kinder per trovare il puffo falegname.
* Noi che di politica non ce ne fregava niente.
* Noi che conoscevamo solo il Presidente della Repubblica perchè c’era la sua foto in classe.
* Noi che avevamo la calcolatrice nell’orologio al quarzo.
* Noi che del mondo politico conoscevamo anche Spadolini solo perchè era grassissimo.
* Noi che i politici non li conoscevamo, ma Gennaro Ulivieri e Guido Pancaldi, si.
* Noi che eravamo preoccupati che l’uomo a mollo della pubblicità avesse i reumatismi.
* Noi che non c’erano grandi fratelli, isole dei famosi e fattorie..
* Noi che indossavamo maglie che pizzicavano.
* Noi che nei giorni importanti ci vestivano con le calze bianche.
* Noi che le calze bianche le odiavamo perchè erano strettissime.
* Noi che quando toglievamo le calze ci lasciavano un segno mostruoso sul polpaccio.
* Noi che per la comunione ci regalavano i compassi e le calcolatrici.
* Noi che avevamo la penna con l’inchiostro cancellabile.
* Noi che avevamo il mappamondo con la luce dentro.
* Noi che la mamma ci metteva le toppe sui gomiti dei maglioni quando diventavamo lisi.
* Noi che le toppe le volevamo mettere anche quando i maglioni erano nuovi.
* Noi che ci sfilavamo il pigiama acrilico e faceva le scintille
* Noi che a volte ci pettinavamo.
* Noi che odiavamo il minestrone.
* Noi che non sapevamo leggere l’orologio a lancette.
* Noi che però sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
* Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c’era Happy Days.
* Noi che il primo novembre era “Tutti i santi”, mica Halloween.
* Noi che ci emozionavamo se salivamo anche solo su un autobus di linea.
* Noi che ci superemozionavamo se dovevamo salire su un treno.
* Noi che avevamo il deflettore sui finestrini anteriori della macchina.
* Noi che credevamo che la nostra squadra era la più forte del mondo (anche gli interisti).
* Noi che ci sdraiavamo sui prati.
* Noi che tornavamo a casa regolarmente coi pantaloni sporchi d’erba.
* Noi che fra amici eravamo tutti caratterielmente diversi.
* Noi che però IN FONDO SIAMO STATI TUTTI UGUALI…!
* Noi ……………
(ANSA) – ROMA, 7 LUG – L’omaggio a Michael Jackson sara’ visto in tv da un miliardo di persone, secondo Aeg che aveva promosso il tour londinese di Jacko. La polizia di Los Angeles si prepara ad arginare la folla di fan: circa un terzo delle forze dell’ordine della citta’ (9.500 agenti) sara’ utilizzato per l’evento. Prima della cerimonia pubblica, ci sara’ un funerale privato presso il Forest Lawn, il cimitero delle star, nelle prime ore del mattino.
Funerali di Michael Jackson, in diretta tv e sul web
Il funerale di Michael Jackson si candida a diventare l’evento mediatico più seguito di tutti i tempi. Supererà, secondo le previsioni, l’ultimo saluto a Lady Diana e la cerimonia d’apertura dei giochi Olimpici. Saranno milioni i telespettatori e gli utenti che seguiranno anche online questo kolossal senza copione.
La cerimonia di commemorazione si terrà allo Staples Center di LosAngeles, martedì 7 luglio e nel nostro paese sarà trasmessa da Italia 1 in diretta a partire dalle 19, con uno speciale di Studio Aperto che durerà circa due ore e mezzo. Anche Sky seguirà l’evento su CNN, Fox News e Sky TG 24, mentre sul digitale terrestre andrà in onda su BBC World.
La stessa CNN, inoltre, trasmetterà in streaming la diretta per tutti gli internauti. Questo renderà accessibile ad un numero incalcolabile di persone l’ultimo saluto a Michael, inoltre gli organizzatori fanno sapere che i diritti per la trasmissione sono gratuiti. Nessun lucro al momneto per l’addio al Re del Pop.
Il brano, scritto e composto da Michael Jackson e Lionel Richie, fu inciso il 28 gennaio 1985 a Hollywood, la stessa notte degli American Music Award. Parteciparono 45 musicisti, incluso lo stesso Bob Geldof, ideatore del progetto Live Aid. Ventuno cantanti si alternarono alla voce solista; fra gli altri, Lionel Richie, Michael Jackson, Ray Charles,Tina Turner, Billy Joel, Bob Dylan e Bruce Springsteen.
La Columbia Records si accollò per intero le spese di produzione e di distribuzione. We Are the World fu pubblicato il 7 marzo, in 800.000 copie, che andarono subito esaurite. Il 5 aprile (Venerdì Santo) fu rilevato un momento in cui più di 5.000 stazioni radio stavano trasmettendo il brano contemporaneamente.
Il brano vinse il Grammy Award come “canzone dell’anno”, come “disco dell’anno”, e come “miglior performance di un duo o gruppo vocale pop”. In tutto ne furono vendute 7,5 milioni di copie solo negli Stati Uniti. Fu in seguito incluso nell’album USA for Africa: We Are the World, che vendette 3 milioni di copie .
In questo blog ho scritto di Celentano e non del mito che mi ha accompaganto per giornate intere sui libri di scuola, mi ha deliziato i pomeriggi con i suoi video, mi ha insegnato alcune mosse di ballo che mi aiutarono da ragazzino a coplire le coetanee.
Ricorderò sempre quando da bambino volevo imitiare i suoi passi e la Sua firma. Quante volte con la penna in mano mi trovavo a firmarmi come michale jackson…..
GRANDE! NON CI SONO PAROLE SU QUANTI CI HAI DATO.
Sabrina e Sara, 7 e 9 anni, piangendo ti salutano.
Trascrivo su loro dettatura:
Caro Michael, ti abbiamo conosciuto grazie al babbo. Quasi tutti i giorni guardiamo i tuoi video sulle videocassette che il babbo registrava tanti anni fà. Ci piaci tanto e proprio l’altra settimana abbiamo visto il tuo concerto sul canale 702 di sky. Bellissimo, eravamo contente e speravamo un giorno di vedere un tuo concerto.
Questa mattina abbiamo pianto riguardando le cassette e i video. Sappiamo fare il
Moonwalker e lo insegneremo ai nostri bambini perchè dovranno sapere che sei bravo. Da questa mattina siamo sulla tv a guardarti
Le mie bambine han voluto dire la loro.
Non ho pianto come le mie bambine solo perchè mi son trattenuto un pochino. Penso di aver passato più ore davanti alla tv guardando i suoi video che alcuni cartoni animati.
La mia canzone preferita…il mio primo disco..1979 Michael Jackson - Don't Stop 'Til You Get Enough
Grazie Michael Jackson! Riposa in pace, quella pace che forse non hai mai potuto avere
Questo è il terzo lavoro solista di Jackson per la Epic. Entra nel Guinness dei primati con il record di essere stato il primo ed unico (ancora oggi nessuno si è avvicinato) ad aver piazzato 5 singoli estratti dall’album al numero 1 delle classifiche.
Il video del singolo Bad il quale è diretto dal regista cinematografico Martin Scorsese ed è stato girato in una stazione della metropolitana di New York, che fu chiusa per una settimana per la realizzazione del video..
Con Bad, Michael Jackson e Quincy Jones, cercarono di ripetere la formula vincente di Thriller con un tocco musicale più forte. I Singoli
Bad, The Way You Make Me Feel, prosegue con le ballate Liberian Girl e Man In The Mirror e si conclude con Smooth Criminal.
L’album vinse 2 Grammy Awards, uno per Miglior Video in formato lungo per Leave Me Alone, e uno per Bruce Swedien e Humberto Gatica per la categoria Best Engineered Album Non-Classical.
Le vendite non arrivarono ai livelli dell’album Thriller e nel 1989 vengono pubblicati una serie di singoli e video per publicizzare l’album. Nel 1987 The Way You Make Me Feel, nel 1988 è il turno di Man in the Mirror, Dirty Diana e Smooth Criminal, nel 1989 Leave Me Alone (bonus track per chi acquista il CD) e Liberian Girl. Alla fine le vendite del disco si assestano sui 30 milioni di copie, i singoli estratti da esso invece superano gli 11 milioni.
Un elenco di radio NOSTRANE ITALIANE AL 100% , che trasmettono 24 ore su 24 contenutio degli anni 80
http://www.radio35.net Radio 35 e’ la web radio con 50 anni di canzoni italiane ed internazionali
Con i grandi successi, i brani introvabili, gli intramontabili, il cult e il trash, le
sigle dei cartoni animati e dei telefilm che hanno segnato un’epoca, fino ad
arrivare ai successi del momento e alle nuove proposte
Ogni giorno, dal lunedi’ al venerdi’ dalle 14 alle 16 va in onda “35×80”,
con il meglio (e il peggio) della musica anni 80.
http://www.radiopopcorn.it/ Radio Popcorn è una webradio che diffonde in diretta la Musica Dance Anni 70 e 80, 24 ore su 24.
http://www.goldenradio.it/
Questa è una delle webradio più ascoltate e conosciute. Ho testato la radio e assicuro che è veramente di qualità. Rispecchia in pieno le attese di un fans anni 80.
http://www.otto-fm.com/
.per gli ascoltatori assidui dei grandi pezzi di quegli anni!!!…L’unica radio che ti catapulta a quell’epoca.
e se volete…chiamatemi OSCAR!! e ogni puntata dalla mia bocca usciva…OSCAR!
un programma televisivo musicale che settimanalmente informava sulle classifiche di vendita dei dischi
Un programma accompaganto da un DJ virtuale senza faccia ma una voce molto profonda e precisa.
E’ vero che è nata degli anni 70 ma senza OSCAR non sarebbe stati un decennio completo
Poche righe al personaggio che nel 1980 creò la TV privata
Silvio Berlusconi (Milano, 29 settembre 1936) è un politico e imprenditore italiano, presidente del Consiglio dei ministri in carica per la quarta volta dal maggio 2008. Spesso viene anche chiamato Il Cavaliere in ragione dell’onorificenza di cavaliere del Lavoro conferitagli nel 1977.
Ha iniziato la sua attività imprenditoriale nel campo dell’edilizia. Nel 1978 ha fondato la società finanziaria Fininvest (dal 1993 Mediaset, società di produzione multimediale). Nel gennaio del 1994 ha partecipato, assieme a Marcello Dell’Utri, alla fondazione del movimento politico Forza Italia (confluito nel 2009 nel Popolo della Libertà).
Non voglio dilungarmi. Tutto qui se no dopo inizia un circolo vizioso ..non virtuoso…che riempirebbe il blog. Troppo materiale