Intervista del 21/05/2009

Intervista del Consulente Aziendale Patrizio Gatti di PlanConsulting al ns responsbaile hosting Cristiano Gatti :

P:
Ciao Cristiano, ho saputo da voci di corridoio che hai iniziato nuovamente a lavorare nel settore hosting, cosa ti ha spinto a tornare in
questo settore?

C:
Ciao Patrizio,
prima di tutto grazie per questa intervista. Sono rientrato nel settore perchè è il mio lavoro. Io lavoro in questo settore dal 2000, nel
senso prettamente hosting, e visto che non ho trovato molti sbocchi a seguito della cessione della mia ex azienda, mi son rimesso a fare ciò
per cui, a mio giudizio, son nato. La mia storia la conosci però se vuoi rileggerla ecco il link
Ho cercato di staccarmi del tutto dal settore per più di un anno, ma poi il richiamo è stato forte. Quando poi ho incontrato Massimo di Eos
Net, ecco fatto che il lupo è tornato ad avere il pelo:)
Come ho scritto sul mio Blog, ho mandato il CV a diverse società, visto che mi interessava fare consulenza, ma a causa di alcune situazioni
riscontrabili in rete, la risposta è sempre stata PICCHE! Qualcuno si è scordato, ancor oggi è in rete, di eliminare il mio nome da alcuni siti.

P: Senti. Se ho ben capito per il momento svolgi consulenza per la EOS o sei entrato nello staff tecnico?

C: per qualche mese ho fatto solo un lavoro di consulenza poi si è prospettata la possibilità di entrate nello staff.
A breve vi sarà una grossa novità sia per la EOS sia per la mia persona. Questa novità farà in modo che entrerò definitvamente nella società.

P: come mai questa decisione?

C: come ho già detto, questo settore mi piace da morire se pur masochistico e in EOS ho visto molte affinità con la mia vecchia società.
Li ho indirizzati molto verso un certo target e in più ho un bellissimo rapporto con MASSIMO

P: dalla tua esperienza oramai decennale nel settore, perchè consiglieresti serverweb al posto di altre società?

C: serverweb.net della EOS, mi ha colpito molto perchè MASSIMO ha creato quel che da 2 anni cercavo in rete. Attualmente posso affermare con
convinzione che la struttura della EOS sia unica a livello nazionale. Nessuna società vende hosting in cluster con totale ridondanza
come stà facendo la EOS. Ad oggi moltissimi vendono hosting inserendo i siti su un server con 2 o 5 hard disk, una linea internet e una
linea elettrica. Massimo decise a suo tempo che per entrare nel mercato non doveva fare la solita cosa che san far tutti, ma investendo in
una struttura diversa. E’ stata messa in piedi una struttura, come detto, totalmente ridondata.

A parte il datacenter che è ridondato, cosa normalissima per tutti, i server su cui vengono posizionati i siti, sono collegati a switch in
cluster, a rete elettrica doppia in ridondanza, a rete internet doppia in ridondanza e ad uno storage con doppio raid a 7 dischi +1 di spare.
Hai capito bene? Ti sei reso ben conto di quanto ho detto? Trovami un concorrente che ti mette il sito a 75 euro+iva su una struttura di
questo genere, tenendo conto che persino l’hardware server è ridondato, in cluster.
In pratica nel caso in cui l’hardware dove è ospitato il tuo sito si schianta, il tuo sito passa su un altro server…capito?
CHIARO?

P: abbastanza chiaro. Riesci a farmi un esempio concreto? ma non ti scaldare:). Vedo che hai una gran passione per questa struttura. Ti
piace proprio!

C: SI! una struttura così è innovativa e come si dice sul sito…al TOP!
Ti faccio un esempio. Ci sono due negozi di cellulari. Il negozio A vende un cellulare X a 10 euro. Il negozio B vende il cellulare a 11
euro. Solito colore, solita grandezza. Se sei una persona che non và a fondo sulle cose, compri il cellulare a 10 euro, ma se ti piace
andare a fondo alle cose e credi nell’utilità di una cosa, fai 100 domanda e cerchi di capire perchè costa un euro in più.
Il Negozio B ti spiega che con 11 euro in realtà non ti dà un cellulare ma due cellulari e un tool che nel caso in cui uno dei due si
dovesse rompere, in automatico la scheda SIM si sposta sul secondo cellulare importando tutto senza causare nessuna perdita di dati.
Come se ci fosse una MANO VIRTUALE che prende la scheda sim e i dati del cellulare 1 e li spostasse senza tuo intervento sul cellulare 2.
A questo punto ti faccio io una domanda. Quale compreresti, sempre che hai necessità massima del cellulare? Quello da 10 o 11 euro?

P: se non sono pazzo, compro il cellualare a 11 euro.! E’ ovvio.
Ultima domanda. Cosa hai portato dentro la EOS come iniziative, esperienze?

C: quando sono entrato ho voluto che mettessero sul sito una cosa che non ha nessuno. Le tempistiche chiare dei tempi di supporto.
Penso che anche questo sia un valore aggiunto che và ad aggiungersi a tutto il discorso ridondanza e cluster.
Il bello che le tempistiche le rispettiamo, se no che cosa ci sono a fare io?
Inoltre ho spinto Massimo a mettere in piedi l’affiliazione, cioè una rete vendita che guadagna sulle vendite effettuate dal sito serverweb.net

P: e bravo Cri. Ti auguro un in bocca al lupo a te e alla tua numerosa famiglia

C: crepi e speriamo di continuare a lavorare serenamente visto che nel ns piccolo abbiamo solo l’ambizione di arrivare a 65 anni senza fregare o minacciare nessuno!
Grazie
Ciao

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Comunicazione di servizio

La presente per informare che dal mese di Aprile i clienti a cui fornivo consulenza tramite soloserver.it saranno trasferiti, se lo desiderano, vista la collaborazione attiva con la Eos Net srl, all’interno del parco clienti ServerWeb.net.

Questo per migliorare l’offerta, le garanzie e i servizi.

Per semplificare l’uso delle faq e degli articoli, stò provvedendo ad importare su tutti i blog di mia proprietà le faq e articoli della EOS NET SRL

Scusate se troverete un mix tra aticoli Eos net srl e miei articoli.

Avendo ora due Blog personali più la gestione del Blog della Eos net, stò cercando di riunire le idee per poi indirizzare tutto su un unico blog

Grazie

Finalmente torno al lavoro

iao Amici, finalmente è ufficiale, dopo oramai 1 anno e 6 mesi, di cui ultimi 5 mesi dedicati a far consulenza per una nota azienda nel settore informatico, ho preso la mia decisione. Visto che,  devo mantenere i miei 4 figli e un cane (KIRA),  e forse per alcune informazioni che si trovano ancora in rete dove non mi slegano del tutto alla precedente società, e forse perchè sono stato incapace di propromi sul mercato, ho deciso di sottoporre all’unica società che mi ha dato totale fiducia, la possibilità di entrare nella loro società per poter così lavorare a pieno ritmo e, per poter così gestire  le mie finanze e la mia numerosa famiglia, scusate la ripetizione.

In questo anno e mezzo purtroppo non ho trovato sbocchi lavorativi in differenti settori, come pure nel settore dell’informatica. AVETE LETTO il discorso cv, giusto?

A seguito mia informativa la Eos Net srl, (www.serverweb.net) ha accettato con entusiasmo la candidatura precisando però l’ufficialità della cosa dipende solo dalla burocrazia del Notaio e CCIIAA.

Finalmente torno a lavorare, finalmente posso iniziare a rimettermi in gioco nell’ampio mondo dei server. FINALMENTE!

La Eos net srl ha un ampio pacchetto servizi che vanno dalla consulenza diretta a medio-grandi aziende a livello di installazioni e setup server presso i loro data center (ced, banche dati, gruppi), alla virtualizzazione di Ced, alla programmazione windows, all’installazione e studio strutture windows, come pure l’amato e masochistico  settore Hosting e registrazione domini.


A breve la EOS NET SRL, serverweb.net, manderà il comunicato ufficiale.

Cristianogatti.com passa sul .it

Ciao a tutti.

La mia storia la conoscete, penso, se avete letto questo forum e le cavolate  scritte negli articolo legati alla vicenda dell’azienda di cui detenevo il 50% delle quote fino al 27/9/07.

Il 26/9/07 avevo registrato, per poter avere una email personale, visto che il giorno dopo non avrei più avuto quella aziendale, il dominio cristianogatti.com, costo per l’impresa 7 euro circa.

Fortunatamente grazie all’amico Simone Casaliggi avevo creato anche un altro dominio, per fortuna, utile per fare dei backup di email.

Questo post solo per notificare che dalle ore 20. e qualcosa circa, quel dominio è stato cancellato  dal server della ex azienda… pertanto, chiunque scriva a info@cristianogatti.com è pregato di cambiare email con info @ cristianogatti.it oppure info @ soloserver.it

Alcuni contenuti del vecchio sito per fortuna sono stati trasferiti per tempo (illuminazione divina??), su un multi-blog di test della Eos Net srl del caro Massimo

MASSI!! AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA!

Ora la mia bimba come fà con facebook, e tutti i contatti bancari e gli amici?

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Per ricordo ho la cache di google

cache_google

il whois senza i miei dati:(

2009-03-12_230847

e il dns morto

2009-03-12_231028

Vabbuonnn…..vediamo come finirà..

Per dovere di cronaca, hanno risposto e  scusandosi, dopo 12 ore, hanno riattivato l’account. Comunque modificate la email non voglio disturbarli ulteriormente


1 anno e 6 mesi

Non ho molta voglia di andare a letto perciò, visto che sono qui a fare help desk,  scrivo due righe.

Sono passati quasi 18 mesi da quel fatidico giorno e tirando le somme lavorative posso dire che son deluso da me stesso.

In questi mesi, ho lavorato molto sui miei siti (su quello di consuelnza per la precisione soloserver.it) per far arrivare visitatori e poter far conoscere i miei servizi di consulenza, ho scritto su forum aiutando diverse persone rispondendo alle loro domande, studiato moltissimo, aggiornato seguendo qualche fiera del settore anche all’estero, ma senza cavar un ragno dal bucco.

Ho avuto la fortuna che un ex cliente ha preso un server dedicato e lo aiuto nella gestione, ho avuto la fortuna che l’amico Simone mi passa qualche lavoro di gestione server, ho avuto la grande fortuna, dopo l’invio di vari curriculum e la mia esposizione di un interessante articolo su hostingtalk, di incontrare un’azienda che mi ha dato piena fiducia passando diverso lavoro su server, integrazioni strutturali, lavoro da sistemista, supporto cpanel, etc..ma a pare questo  null’altro se non consulenze richieste quasi a titolo gratuito e risposte ai curriculum alquanto denigratorie per un motivo che si può ancor oggi trovare in internet.

Non sono qui a dar colpe a chi ha risposto ai curriculum dicendogli che avrebbero dovuto informarsi meglio.
Penso che in un certo modo li capisco e forse avrei dato io stesso la medesima risposta.
In pratica cosa rispondevano questi signori?

Ci dispiace Sig. Gatti ma non possiamo iniziare nessun tipo di collaborazione in outsourcing con Lei visto che in rete il Suo nome è ancora legato alla ex società di cui deteneva le quote.  Ci piacerebbe collaborare con Lei vista l’esperienza però se fà una ricerca in rete, se pur ufficiosa, noterà che vi sono siti, whois, dati aziendali ancora legati alla Sua persona e questo potrebbe creare un pò di confusione con i nostri clienti nel momento in cui si firma nelle risposte.

bla bla bla….

Come biasimarli? Ho fatto una ricerca in quel periodo (si parla di giugno, luglio, agosto) e realmente il mio nome compare in ogni dove, persino nelle sezioni aziendali, faq di quei siti, come pure nei whois.

Che avrei dovuto fare o devo fare? più di invitare chi di competenza a cancellare i miei dati, non posso fare. Non sono abituato ad andare da avvocati per inviare altri a fare il proprio dovere, non l’ho mai fatto in passato, neppure a seguito di pressioni di un certo tipo, non lo faccio neppure adesso visto che mi piace stare in pace nel mio mondo e lavorare in santa pace. Se io lavoro in tranquillità riesco a dare il massimo, e questo è ciò che conta.

Tornando al discorso lavorativo, dicevo che per fortuna ho avuto questi 3 contatti di cui uno di assoluta importanza sia per il mio futuro sia per il loro, visto che stà andando in porto un accordo di assoluto interesse reciproco.

Loro vengono da una storia di consulenza a medio grandi aziende a livello di informatica d’alto livello, io provengo dal settore hosting. Poichè a loro interessa sfondare in questo settore e a me interessa lavorare per mantenere i miei 4 figli e creare qualcosa di interessante, non avendo avuto altri sbocchi lavorativi in 18 mesi, penso che, a breve,  si riesca ad attivare una partnership seria. Per ora continuo a fargli consulenza e help desk, ma spero che a brevissimo si possa riuscire a dare vita a ciò che dovrà essere la mia vita, tornando finalmente a lavorare a tempo pieno  in prima linea in questo fantastico, tremendo, masochistico settore.

Buone notte.

Cambiare il NOMEDOMINIO ad un piano hosting

E’ possibile associare un nuovo dominio ad un piano hosting precisando che l’operazione avrà un costo pari alla registrazione del dominio stesso.
In tal caso servirà un nuovo ordine di un dominio e via ticket indicare la volontà di associare il nuovo dominio al piano hosting a suo tempo contrattualizzato.

Se il dominio da sostituire è un .IT dovrete inviare richiesta cancellazione al Registro www.nic.it

Se il dominio da sostituire non è un .it non servirà fare nulla a livello burocratico in quanto alla naturale scadenza inizierà la procedura di non rinnovo e successivamente di cancellazione

Risposta ad un Post insolito

In risposta a questo link
e a questo link

Ciao da Cristiano Gatti
prima di scrivere ho voluto leggere qualche volta il msg perchè volevo capirlo bene, conoscendo M. e la Eos.
Non penso che con quel msg la eos volesse chiedere come sopperire a come risolvere il problema col cliente, ma voleva mettere in evidenza la situazione generale di chi fà questo tipo di lavoro (Chapeau!).
Non credo che con quel messaggio volesse chiedere a qualche esperto come rispondere al cliente o come istruire i propri tecnici, ma cosa succede nel mondo del settore hosting.
Son rimasto un pò scosso dal fatto che nessun “provider” ha risposto alla discussione. Forse anch’essi la pensano in modo simile, forse anch’essi hanno avuto esperienze del genere, forse anch’essi hanno questo problema di ricevere assurde richieste dai clienti, ma non hanno le palle o sono molto garbati da non aggiungere altri commenti.

Penso che in quel messaggio vi fossero due sottomessaggi e non un banale messaggio di auto di come gestire un cliente, penso io!
Quello è un blog e sulla scia americana si cerca di “civilizzare” l’utente e non di farsi insegnare come gestire un cliente.
Se fosse un post scritto per farsi aiutare a capire come gestire una situazione scomoda, c’è da fare a tal ditta “Chapeau!”, cioè tanto di cappello, visto che senza problemi hanno avuto le palle di scrivere al mondo la situazione reale degli hoster senza nascondersi dietro un dito come, forse, giustamente fanno in moltissimi.
Io ero uno di quelli, mi nascondevo dietro a post privati per chiedere info,, soprattutto su www.cpanel.net, e di ciò me ne vergogno, visto che in america (U.S.A) e inghilterra (U.K) tutti scrivono alla luce del sole i loro problemi senza nessun tipo di vergogna, persino i grandi HOSTER…..MA QUI SIAMO IN ITALIA e basta scrivere due cose per venir infangati dalla meschina concorrenza!

Tornando al posto del blog, si mettono in evidenza due problemi, penso io,
uno relativo al problema di come viene visto un fornitore di smtp o hosting o provider
e due di come stanno cambiando, forse non in italia, i servizi dei provider.

Per quanto riguarda la frase di EvolutionCrazy: vuole avere i problemi risolti, chiedo se hai ragionato da cliente, da fornitore o in modo obiettivo?
Se parli da cliente, non posso ribattere, se parli da fornitore a mio giudizio hai fatto del puro e falso marketing, se parli in modo obiettivo ti renderai conto che hai detto una castroneria.

C’è una frase che è stata scritta, a mio parere, con grande coraggio ma che forse non avete ben letto . La frase è questa:
E’ vero che chi vende la macchina deve persino insegnare a guidare, a metter benzina, i limiti i velocità, le buone maniere per strada, i cartelli stradali, lavare la macchina, allacciarsi la cintura, però che si può fà?
Siamo all’impotenza totale, non penso incapacità visto che ciò che il tecnico poteva fare è stato fatto.

Sintetizzare il tutto ad un banale, scusatemi cari TheVice e Evolution:
si potrebbe fornire una ulteriore porta ..bla bla bla…
è a mio giudizio assolutamente non realistico e un po’ ipocrita (non voglio offendere nessuno, è solo il mio semplice pensiero e se ho capito male scusatemi)

Mettiamo il caso in cui ho ben capito i posto, voi dite in pratica che il fornitore di hosting per una pizza o una mezza cena all’anno deve sobbarcarsi il problema dell’incapacità delle persone di imparare a far valere i propri diritti verso fornitore diversi dall’hoster.
In pratica l’HOSTER, come diciamo dalle mie parti, oltre al servizio di deve dare un FIASCHETTO D’OLIO!
Quanto paghiamo uno spazio web? E quanti soldi diamo a chi ci fornisce la connessione ad internet? Ora esageriamo visto che in ITALIA non vi è questo problema, però da ex adetto
ai lavori, scusatemi, mi sfogo un po’ e dico le cose come stanno!
All’hoster è richiesto di dare il sedere ad ogni costo, al provider di connessione non è chiesto nulla perchè solitamente i provider di connessione a differenza degli hoster non rispondono entro qualche ora e in modo idoneo ed esausitivo.

Per farla breve, in pratica, chi è più disponibile se la deve sempre prendere in quel posto pur guadagnando meno di altri.

La domande del post, o come si chiama, è : IMPOTENZA o INCAPACITA’.
Impotenza: certamente visto che un hoster non ha la possibilità di gestire i problemi altrui
Incapacità: sicuramente! perchè il tecnico doveva rispondere immediatamente, senza fare 100 controlli, che alla ditta e ad altri clienti che sono in attesa di risposta per REALI PROBLEMI, costano tempo,
-IL PROBELMA NON E’ DI NOSTRA COMPETENZA , il problema è del provider di connessione il quale blocca le porte di default 25 e (mai usata) 587.
CHIEDA AL SUO BEN PAGATO PROVIDER DI CONNESSIONE quali porte usa e se inibisce l’uso dell’smtp esterno e soprattutto del WEBMAIL (assurdo…parla di webmail, giusto?), quale SMTP DEVE USARE ! STOP!
Ai vostri hoster chiedete, senza indugi: “ma se sono in USA e non riesco a mandare la posta, mi mettete a disposizione la porta 11,23,45,67,89,443 oppure devo usare il loro smtp?”
Non facciamo ipocrisia e rimaniamo nelle realtà del settore. Se poi una ditta che vuol fare la ganza dice che mette a disposizione la 443, ben venga e sia così magnanima, come fanno in america, da insegnare alla concorrenza di come gestire su DIRECTADMI o CPANEL o PLESK tale porta !

Quoto EVOL: “incapacità?” boh… capacità di fare la diagnosi c’e’..
dove! Il tecnico più di controllare tutto lato server e accertarsi che è tutto funzionante cosa deve fare? Mettersi “prono” e attendere lo spirito santo?
Cioè, scusatemi ma non riesco a capire.

Riprendo l’esempio coraggioso dell’auto:
compro una BMW x5 (spero di non doverla vendere mai se no mi uccido), vado in USA e non hanno i cerchioni che in Italia solitamente mi vendono. Mi incavolo con il mio fornitore in Italia o cerco di capire come sistemare le cose in base alle loro regole?
Devo farne una colpa al mio fornite in Italia o sono più ampio di vedute e capisco che in america vi sono altre regole?
Sicuramente per la mentalità out-hosting apro i miei orizzonti e vedo che devo adeguarni. Se rimango con la mentalità client-hosting faccio un casino con i fornitori in Italia.

Tornado in tema, scusatemi per il mio strano modo di scrivere, penso che il tema è stato travisato e il msg voleva aver una morale indirizzata ai loro “concorrenti” i quali a mio avviso dovevano intervenire inserendo commenti con le loro esperienza.

MA PURTROPPO si sa che in questi meandri girano pochi concorrenti con la C maiuscola, mentre altri intervengono solo per farsi banale pubblicità.

Vedi alcuni posto ridicolissimi di gente che per mostrare la propria firma commerciale rispondono insulsamente a post scrivendo: vai qui, vai là, vai su, vai giù

Incavolatevi quanto volete sull’ultima frase, insultatemi quanto vi pare, ma sapete che la verità è questa. RISPONDERE A THREAD informativi con risposte ovvie solo per far vedere la firma del sito di hosting.

Qui entro nell’OT spudorato, e invito Stefano pubblicamente a prendere una decisione forte verso queste persone. O dai la possibilità agli hoster di rispondere con le proprie offerte a tutti i thread del tipo “devo comprare x mb”, con risposte dirette del tipo “la mia offerta è xxxxxxx”, oppure, nel rispetto di chi segue le regole, banni immediatamente certa gente insulsa che avendo del tempo risponde con ridicole indicazioni del tipo
“ma di preciso quanto ti serve?”
“ma forse per il tuo sito andrebbero bene …..”
“cerca in offerte hostingtalk”
etc…

Le vie di mezzo, come abbiamo potuto vedere su altri forum del settore, portano solo a farsi del male, perchè le aziende serie, ad un certo punto, si stancano di leggere, di seguire un forum, di postare i loro suggerimenti intelligenti.

Finisco qui visto che stò esagerando! E non voglio andare oltre
faccia a faccia mi tornerebbe meglio dirvi le cose, per iscritto no.

Cristiano Gatti

Terminologie hosting

hosting: ospitare su un server web pagine di un sito web, fornendo serzizi aggiuntivi come le email. utile per poer dare accessibilità alla rete internet ad un dominio

dominio: identifica un indirizzo web collegato ad un ip

Record DNS:Ad un nome DNS possono corrispondere diversi tipi di informazioni. Per questo motivo, esistono diversi tipi di record DNS. Ogni voce del database DNS deve essere caratterizzata da un tipo. I principali tipi sono:

* Record A – Indica la corrispondenza tra un nome ed uno (o più) indirizzi IP (per la precisione indirizzi IPv4, ovvero la versione attualmente in uso).
* Record MX – (Mail eXchange) indica a quali server debba essere inviata la posta elettronica per un certo dominio.
* Record CNAME – Sono usati per creare un alias, ovvero per fare in modo che lo stesso calcolatore sia noto con più nomi. Uno degli utilizzi di questo tipo di record consiste nell’attribuire ad un host che offre più servizi un nome per ciascun servizio. In questo modo, i servizi possono poi essere spostati su altri host senza dover riconfigurare i client, ma modificando solo il DNS.
* Record PTR – Il DNS viene utilizzato anche per realizzare la risoluzione inversa, ovvero per far corrispondere ad un indirizzo IP il corrispondente nome a dominio. Per questo si usano i record di tipo “PTR” (e una apposita zona dello spazio dei nomi in-addr.arpa).
* Record AAAA – Restituisce un indirizzo IPv6.
* Record SRV – Identificano il server per un determinato servizio all’interno di un dominio. Possono essere considerati una generalizzazione dei record MX.
* Record TXT – Associano campi di testo arbitrari ad un dominio. Questi campi possono contenere una descrizione informativa oppure essere utilizzati per realizzare servizi.
Vi sono anche tipi di record “di servizio”, necessari al funzionamento del database distribuito:
* Record NS – Utilizzato per indicare quali siano i server DNS autoritativi per un certo dominio, ovvero per delegarne la gestione.
* Record SOA – (Start of Authority) usato per la gestione delle zone DNS.

Garanzia soddistaffi/rimborsatie non siete completamente soddisfatti del servizo durante i primi 30/45/60 giorni di utilizzo, siamo pronti ad accreditarVi il costo del piano trattenendo 15 euro+iva di setup più eventuale costo dominio (se avevate scelto dominio diverso da .it,com,net,org,info,biz,eu).
Per utilizzare tale garanzia basterà inviarci comunicazione scritta via email, ticket, indicando i Vs dati bancari.
La garanzia non è valida per setup di server dedicati, canone mensile server dedicati, vps, registrazione dominio, dominio redirect, servizi addizionali, consulenza.
Non si prevede nessun tipo di risarcimento nel caso di sospensione del servizio da parte nostra per violazione da parte del cliente in riferimento al contratto

Backup: Il backup, copia di sicurezza, o copia di riserva nell’informatica indicano un’importante operazione tesa a duplicare su differenti supporti di memoria le informazioni (dati o programmi) presenti sui dischi di una stazione di lavoro o di un server.

Forward-redirect email: reindirizzamento di una email verso altra email interna al Vs account o esterno al Vs dominio

Autoresponder: programma che risponde automaticamente alle e-mail che gli vengono inviate

WebMail: Una Webmail è un’applicazione web che permette di gestire un account di posta elettronica attraverso un navigatore web.

Gestione Logs apache: scaricare file testuale con tutta la history di quanto è successo sul Vostro sito web

crontab: consente lo scheduling di comandi, ovvero consente di registrarli presso il sistema affinchè siano poi mandati in esecuzione periodicamente.

htaccess: Il file .htaccess permette una ulteriore personalizzazione del webserver a livello di directory. Utile per proteggere directory. utilizzando anche per dare direttive utente al web server

pagine errore: 404, 301, 500, etc. Pagine personalizzabili per indicare al visitatore perchè non visualizza una pagina o una lista directory. Molto importanti per non perdere visibilità

SMTP: Abbreviazione di Simple Mail Transfer Protocol: Protocollo di trasferimento di posta semplice. Il protocollo TCP/IP per lo scambio di posta elettronica.

paypal: strumento di micropagamento utilizzato nell’e-commerce, tramite il quale è possibile effettuare transazioni presso molti negozi online. I pagamenti possono essere quindi effettuati tramite il proprio conto Paypal, Postepay, carte di credito come Visa o MasterCard, nonchè le carte prepagate appartenenti al circuito Visa Electron (Kalibra, Vodafone Cash Card e simili). L’invio di denaro è gratuito e dopo di esso il cliente riceve una mail che gli conferma il pagamento effettuato

Mantainer

Cosa significa Maintainer?
l Maintainer è l’organizzazione che sottomette all’Authority competente le richieste del Cliente riguardanti un nome a dominio e che detiene le informazioni e i dati relativi ad un nome a dominio. E’ l’intermediario tra colui che intende registrare il nome a dominio e l’Authority.

Cosa sono i DNS

Significato DNS:

DNS significa Domain Name Service ed è un sistema di codifica specifico che permette di trasformare il nome di un dominio in un indirizzo IP numerico
Esso/i sono il mezzo che consente di individuare su Internet la macchina a cui si riferisce quel determinato dominio registrato.