BEAUTIFUL ONE – SUEDE

1996

Fondato nel 1989 dal cantante Brett Anderson (Haywards Heath, Inghilterra, 1967), dal chitarrista Bernard Butler (Londra, 1970) dal bassista Mat Osman, (Hertfordshire, Inghilterra, 1967) e dal batterista Simon Gilbert (Stratford-upon-Avon, Inghilterra, 1965), dopo anni di delusioni, concerti a livello amatoriale e spasmodici cambi di formazione, i Suede vengono improvvisamente notati dalla stampa londinese per il loro stile androgino e sensuale.

Negli anni di punta del fenomeno grunge e del successo di bands Americane, i Suede si ergono a baluardo della tradizione pop/rock britannica, richiamandosi a leggende del calibro di David Bowie, The Smiths e Roxy Music e rivalutando l’importanza di scrivere canzoni d’autore con ritornelli e melodie fresche e moderne ed allo stesso tempo con reminescenze dei The Beatles. Particolarmente affascinante sembra l’affiatamento tra la fragile voce di Brett Anderson e gli arrangiamenti affilati di Bernard Butler.

I Suede ottengono le copertine dei giornali specializzati ancor prima di pubblicare il loro singolo di debutto, The Drowners, nella Primavera del 1992. Sotto notevole pressione da tutte le parti, il loro primo album, Suede, raggiunge direttamente la vetta delle classifiche britanniche nell’ Aprile 1993, l’album di debutto più di successo dai tempi di Frankie Goes To Hollywood nel 1984. I Suede (e, in particolare, il singolo Animal Nitrate) sono il fenomeno della scena alternativa del 1993, celebrati da tutti gli organi di informazione.

Il singolo Stay Together, pubblicato per San Valentino 1994 raggiunge il no.3.

Il successivo album Dog Man Star (1994), considerato più in là il loro capolavoro, è un album spettrale, intenso e dalle atmosfere claustrofobiche, che riflette nettamente la crisi interna al gruppo. Tra le canzoni più rappresentative, le ballate The Wild Ones e The Two of Us. L’album non fa in tempo ad apparire nei negozi che il chitarrista e co-autore Bernard Butler lascia i Suede in maniera non amichevole, intraprendendo una carriera da solista e produttore che conoscera’ alti e bassi. Le voci di uno sciolgimento prematuro si accavallano. Eppure, dopo una ricerca-lampo, Suede ritornano con un nuovo chitarrista, il giovanissimo Richard Oakes (Pole, Dorset, 1976).

A Richard Oakes si aggiunge il tastierista Neil Codling (Stratford-upon-Avon, 1973). Con loro, i Suede compiono un vero e proprio miracolo, evitando una fine prematura da molti data per certa, e pubblicando l’orecchiabile Coming Up, il loro lavoro di maggior successo. Debuttando al no.1 nel Settembre 1996, Coming Up è in stridente contrasto con le atmosfere oscure di Dog Man Star e genera 5 singoli che raggiungono la Top Ten inglese, in particolare le canzoni Trash, Beautiful Ones e Saturday Night.

Con Saturday Night i Suede, durante un concerto, si avvalsero di un duetto con Neil Tennant dei Pet Shop Boys come special guest. Oltre alla citata canzone, i Suede re-interpretarono assieme a Tennant la popolare canzone dei Pet Shop Boys Rent. Entrambi i brani sono stati inclusi come B-side nel loro disco Filmstar.

Nel frattempo molte sono le voci che danno il cantante Brett Anderson in preda a seri problemi di droga. È forse questa la ragione dell’attesa di tre anni per il successore di Coming Up, l’album Head Music, pubblicato nell’Aprile 1999. Sebbene raggiunga inizialmente la vetta delle classifiche, Head Music non conquista i cuori dei fans o i favori della critica britannica. Il revival del pop anni-90 è in rapida estinzione, e i Suede non sembrano esserne immuni. La nuova direzione più elettronica dà vita a gemme quali il singolo She’s In Fashion o Savoir Faire, eppure la qualita’ di Head Music non sembra essere allo stesso livello dei suoi predecessori.

Eurythmics – I Saved The World Today


Torniamo nei ranghi della grande MUSICA

I Saved the World Today è una canzone registrata dal duo britannico Eurythmics. La canzone è stata scritta dai due membri del gruppo, Annie Lennox e David A. Stewart ed è stata inclusa nell’album Peace del 1999.

La canzone è stata pubblicata come primo singolo estratto dall’album e rappresenta il ritorno degli Eurythmics sulla scena musicale dopo quasi una decade di assenza. Il singolo ha raggiunto l’undicesima posizione della classifica dei singoli più venduti nel Regno Unito, ed ha generalmente ottenuto una buona accoglienza nel resto dell’europa. Tuttavia non è stato pubblicato negli Stati Uniti.

testo

Monday finds you like a bomb
That’s been left ticking there too long,
You’re Bleeding

Some days, there’s nothing left to learn
From the point of no return,
You’re leaving

Hey, Hey, I saved the world today
Everybody’s happy now,
The bad thing’s gone away
And everybody’s happy now
The good thing’s here to stay
Please let it stay

There’s a million mouths to feed
I got everything I need,
I’m breezing

There’s a hurting thing inside
And I’ve got everything to hide
You’re breathing

Hey, Hey, I saved the world today
And everybody’s happy now,
The bad thing’s gone away
And everybody’s happy now
The good thing’s here to stay
Please let it stay

Doo dee dooo dooo doooooo
The good thing

Hey, Hey, I saved the world today
Everybody’s happy now,
The bad thing’s gone away
And everybody’s happy now
The good thing’s here to stay
Please let it stay

Hey, Hey, I saved the world today
(Everybody’s happy now)
Everybody’s happy now,
The bad thing’s gone away
(So happy now)
And everybody’s happy now
The good thing’s here to stay
Please let it stay

La canzone è stata inserita in un episodio della seconda stagione della serie televisiva I Soprano.

Rednex – Cotton Eye Joe


Cotton Eye Joe è il primo singolo dell’album Sex & Violins della band svedese Rednex.

La canzone riscosse tantissimo successo in Europa tra il 1994 e il 1995. Restò infatti per 26 settimane nella Euro Top 20, non raggiungendo, però, mai la numero uno.

Il testo, in lingua inglese, è ricavato da una canzone popolare originaria dell’America del nord.

http://www.youtube.com/watch?v=ddgyg_5FF_0

MAMBO N°5 – LOU BEGA

Il vero tormentone del 1999 e non solo!

MAMBO N5 – LOU BEGA

 

Mambo No. 5 di Bega è stata subito una hit mondiale, raggiungendo la top 5 in Europa e negli USA, dove è diventata un popolare inno sportivo. È stata usata anche dal canale televisivo britannico Channel 4 come sigla per i servizi sul test cricket tra il 1999 e il 2005. Curiosamente nello stesso anno la versione originale di Perez Prado è stata inserita in una famosa pubblicità della birra Guinness.

Nel 1999 è uscito l’album di Lou Bega A little bit of Mambo che include Mambo No. 5 e le hits 1+1=2, I got a girl e Tricky Tricky”. Il 13 dicembre 1999 quest’album ha ricevuto un triplo disco di platino dalla RIAA. Fino ad oggi ha venduto quasi 4 milioni di copie solo negli Stati Uniti.

 

 

http://www.youtube.com/watch?v=fbbGwO_uJn8