LENNY KRAVITZ

Figlio del produttore della NBC Sy Kravitz, ebreo, e dell’attrice Roxie Roker, nera delle Bahams (impersonava Helen nel famosissimo serial tv “I Jefferson”), Lenny è cresciuto senza alcun tipo di condizionamento, passando l’infanzia nel lussuoso Upper East Side di Manhattan ma anche nelle vie malfamate di Bedford-Stuyvesant a Brooklyn, nutrendosi di jazz seduto in grembo a Duke Ellington e di musica classica a Los Angeles, dove, adolescente, cantò con il prestigioso California Boys Choir e alla Metropolitan Opera e registrò, tra gli altri, con Zubin Mehta. Fin da ragazzo aveva dimostrato forte inclinazione per la musica, appassionandosi in egual misura al rhythm’n’blues, ai Beatles, al gospel, al funk, al reggae, a Hendrix. Tutto ciò converge nella sua fortunata produzione discografica, dallo splendido album d’esordio LET LOVE RULE (1989), attraverso l’oscura energia di MAMA SAID (1991) fino all’ampiezza della gamma stilistica esplorata in ARE YOU GONNA GO MY WAY (1993) e nel caleidoscopico CIRCUS (1995). Mentre la critica lodava la sua originalità e l’abilità con cui si muoveva tra tante diverse influenze, il pubblico rispondeva con entusiasmo alle sue focose esibizioni dal vivo. 5 del 1998 rappresenta un’estensione dei lavori precedenti. Kravitz inizia una lunga tournée e intanto produce un nuovo artista, Cree Summer, e lavora al remixaggio dei brani di 5. Nel 2000 esce una raccolta di successi GREATEST HITS

http://www.youtube.com/watch?v=nOP6GviHv7o

Mandy Smith I Just Can’t Wait


Copertina favolosa per uno degli anni più in voga deglianni 80..1987

All’età di 17 anni la Smith viene notata da Pete Burns, leader del gruppo pop/dance dei Dead or Alive, che la presenta ai produttori discografici Stock, Aitken & Waterman che le scrivono e producono i suoi primi due singoli I Just Can’t Wait e Positive Reaction. In collaborazione con Daize Washbourne incide un altro singolo, Boys and Girls.
Malgrado lo scarso successo di questi singoli nelle classifiche britanniche, un album, Mandy, è stato pubblicato nel 1988.
L’artista ha inciso la versione originale di Got to Be Certain, che successivamente sarebbe diventato il secondo singolo di Kylie Minogue, raggiungendo il numero uno nella Hit Parade in Australia e numero due nel Regno Unito. La versione di Mandy non fu pubblicata fino al 2005, quando fu premiata per la prima volta su PWL Radio e più tardi inclusa nel 2005 release Stock, Aitken & Waterman – GOLD come speciale bonus track. Il testo nella versione di Mandy differisce un poco rispetto a quella della Minogue, tuttavia la musica e la produzione sono pressoché identiche.
Durante gli anni ottanta e gli anni novanta, Mandy è comparsa in varie serie televisive e show. Inoltre è comparsa in numerose riviste come modella e celebrità. È stato in questi anni che ha cominciato a soffrire di anoressia, malattia da cui non si sa se sia ancora guarita.

http://www.youtube.com/watch?v=SdYvlvG26fI

SANDY MARTON-MODERN LOVERS


Video Azzurro 1986, un bell’anno per la italo disco.
Sullo sfondo del video una bellissima Tracy Spancer che poi esordì nell’estate con una sua personale canzone

SANDY MARTON-MODERN LOVERS

http://www.youtube.com/watch?v=KWAHbvhL5M0

Precious Little Diamond 1984


Dopo molte ricerche sono riuscito a trovare una delle canzoni CUL degli anni 80..non cult perchè famose ma perchè hanno segnato un cambiamento generazionale musicale…vero…sintassi molto strana ma realistica…
Nati nei primi anni ’80, i Fox the Fox (al secolo Bert Tamaela e Sylhoutte Musmin) rimangono confinati nella loro Olanda per molto tempo, fino ad uscirne per un’ora d’aria, è proprio il caso di dirlo, con Precious Little Diamond, l’unico pezzo conosciuto al di fuori della loro nazione. Nelle classifiche funk europee però non supera mai il dodicesimo posto, e così i Fox the Fox sono costretti a ritornare nel loro piccolo.

QUEEN

Intramontabili, gloriosi, esagerati. Ecco uno dei gruppi storici …..i Queen!
Reduci degli anni 70, insieme ad altri grandi, creano la nuova generazione musicale del futuro.

Un caro saluto al cantante, pianista, mago musicale Freddie Mercury scomparso il 24 novembre 1991,

Con l’uso di nuovi strumenti, i sintetizzatori, iniziano a comporre musiche come Another One Bites the Dust , il pezzo più venduto in assoluto dei Queen negli USA

Memorabili degli anni 80 sono Flash Gordon,Under Pressure,Radio Ga Ga,I Want to Break Free,A Kind of Magic,The Invisible Man

Passarono momenti di basso tono per poi sfociare nuovamente nella gloria con la partecipazione al Live Aid , che pubblicarono il singolo hard rock One Vision, poi utilizziato come colonna sonora del film L’aquila d’acciaio. Il brano figurò nel loro successivo album.

A Kind of Magic uscì nel 1986, e le composizioni fanno parte della colonna sonora del film Highlander. Il singolo A Kind of Magic arrivò primo in ben 35 nazioni e rilanciò in modo definitivo i Queen, che iniziarono il Magic Tour, il loro tour più grande e spettacolare.

In 26 date raccolsero circa un milione di spettatori, di cui 400.000 solo in Gran Bretagna. Di particolare rilievo furono le date di Budapest, all’epoca ancora sotto l’influenza dell’Unione Sovietica (fu il primo concerto di un artista europeo in un paese dell’Europa dell’Est dal 1964), al Wembley Stadium e quella finale a Knebworth.

A Wembley Freddie dichiarò, per smentire le ennesime voci di scioglimento: «Forget those rumours, we’re gonna stay together ‘till we fucking well die, I’m sure!» («Dimenticate queste voci, staremo ancora insieme fino alla dannata morte, ne sono più che sicuro!»).

Il concerto al Wembley Stadium fu uno dei più famosi e celebrati. Si aprì con la canzone One Vision, e poi si concluse con l’inno inglese God Save the Queen. Il concerto durò più di due ore, fu una delle prime volte in cui Queen presentarono la canzone Who Wants to Live Forever.

Dopo il Magic Tour, i Queen si presero una pausa di tre anni. Freddie collaborò con il soprano Montserrat Caballé per registrare l’album Barcelona, la cui canzone omonima divenne tre anni dopo l’inno dei Giochi olimpici di Barcellona 1992. Nel 1989 i Queen ritornarono con l’album The Miracle, che contiene ben cinque singoli tra cui la potente I Want It All (terzo posto nelle classifiche) e la solare The Miracle, che li lanciò verso il disco di platino negli USA. Per la prima volta ogni singolo brano fu accreditato all’intera band, anche se per la maggior parte delle volte le canzoni erano per lo più scritte da un solo componente. Dell’album fanno parte anche singoli come The Invisibile Man, Breakthru e Scandal.

L’assenza di un tour, e le sempre più rare apparizioni di Freddie in pubblico, alimentarono le speculazioni della stampa sulla salute del cantante…… un altro esempio di vita stroncata non in gloria mediatica

Freddy Mercury


IL RE DEL ROCK!!!!!!!!!!!!!!!!! e non solo

Nel corso degli ultimi mesi del 1991, le voci riguardanti una grave malattia di Mercury si fecero più pressanti, confermate anche dall’aspetto sofferente del cantante nelle rare occasioni in cui appare in pubblico. Il 23 novembre 1991, Freddie Mercury decise di annunciare ufficialmente, attraverso un comunicato, di essere risultato positivo al test dell’HIV e di essere malato di AIDS.
Il giorno seguente Freddie scomparve prematuramente all’età di 45 anni, a causa di una broncopolmonite fomentata dall’AIDS, nella sua casa di Earls Court.
24 Novemembre 1991

Ultimo video girato da Freddie Mercury prima di morire dando per l’ultima volta un suo saluto a tutti i suoi fan con la frase “I still love you”.
la canzone è la meravigliosa hit These are the days of our life dall’lp “INNUENDO” del 1991

Da non dimenticare I’m Going Slightly Mad .
http://www.youtube.com/watch?v=Fb-3seZSQ_Q&feature=related

Sono troppe le canzoni da non dimenticare!!!

Too Much Love Will Kill You

Living On My Own

La mia preferita se pur mi dà tanta angoscia è You Don’t Fool Me ma è impossibile non ascoltarla
http://www.youtube.com/watch?v=n9bt8QldjPc