Godley and Creme – Cry (morphing)

Adesso un video del genere non desterebbe clamore, ma in quel periodo era qualcosa di speciale

Era appena il 1985 quando Godley & Creme da produttori video di grandissime pop internazionali, esplosero con questo video e questa favolosa canzone melodica

Cry
http://www.youtube.com/watch?v=KxtPRF6NG7I

Raggiunti i 2500 Fans su Facebook

GRAZIE GRAZIE E GRAZIE

a tutti ma soprattutti chi in questi 2 anni ha aiutato tantissimo la pagina Facebook…mi sento fortunato ad aver conosciuto un giorno di estate il Sig. DOUBLE SS..nonchè Salvo Sucato.
Avevo visto giusto quel giorno tra le varie persone che mi contattavano per fare l’amministratore della pagina.

Grande SALVO!!!
UN grazie anche a Mirella che contribuisce non poco e ai vecchi amministratori soprattutto Luana

GRAZIE ANCORA per voler condividere con noi la vostra passione per questo fantastico decennio musicale

The Smashing Pumpkins – 1979

La band nasce dall’idea di Billy Corgan (voce e chitarra) e James Iha (chitarra), all’epoca due ragazzi appassionati principalmente di musica hard rock, new-wave e psichedelica. Ad una prima formazione chitarra elettrica/batteria, si aggiunge poi la bassista D’arcy Wretzky e successivamente il batterista Jimmy Chamberlin, dopo gli inizi con batteria elettronica.

Gli Smashing Pumpkins sono uno dei più importanti e influenti gruppi di successo degli anni novanta; la band ha raggiunto il picco della popolarità oltre gli States tra il 1995 e il 1997 in seguito alla realizzazione del doppio album Mellon Collie and the Infinite Sadness.

Singoli
# I Am One (1990), 7″, I Am One/Not Worth Asking
# Tristessa (1990), 7″, Tristessa/La Dolly Vita (Sub Pop Records)[17]
# Siva (1991), 12″, Siva/Window Paine
# Rhinoceros (1991), Rhinoceros/Siva
# Daughter (1992) – flexidisc in omaggio con la rivista Reflex
# I Am One (1992), I Am One/Plume/Starla
# Cherub Rock (1993), Cherub Rock/Pissant/French Movie Theme
# Today (1993), Today/Hello Kitty Kat/Obscured
# Disarm (1994), Disarm/Soothe (demo)/Blew Away
# Disarm (1994), Disarm/Landslide/Dancing In The Moonlight
# Rocket (1994), Rocket/Never Let Me Down
# Bullet With Butterfly Wings (1995), Bullet With Butterfly Wings/…Said Sadly
# 1979 (1996), 1979/Ugly/Believe/Cherry
# Zero (1996), Zero/God/Mouths Of Babes/Tribute To Johnny/Marquis In Spades/Pennies/Pastichio Medley
# Tonight, Tonight (1996), Tonight, Tonight/Meladori Magpie/Rotten Apples/Medellia Of The Grey Skies
# Tonight, Tonight (1996), Tonight, Tonight/Jupiter’s Lament/Blank/Tonite Reprise
# Thirty-Three (1996), Thirty-Three/The Last Song/The Aeroplane Flies High (Turns Left, Looks Right)/Transformer
# Thirty-Three (1996), Thirty-Three/The Bells/My Blue Heaven
# The End Is The Beginning Is The End (1997)
# Ava Adore (1998) (Ava Adore/Czarina/Once In A While)
# Perfect (1998) Perfect/Summer/Perfect (Nellee Hooper Mix)
# Perfect (1998) Perfect/Perfect (Perfecto Mix)/Daphne Descends (Kerry B. Mix)

Lighthouse family – High


Canzoncina leggera e da ascolto. Bella e delicata. Una hit intramontabile
“High” è il secondo singolo estratto dall’album del 1997 Postcards from Heaven del gruppo britannico dei Lighthouse Family. Il singolo è stato prodotto da Mike Peden e rilasciato nell’ottobre 1997. Il brano ha raggiunto la vetta della classifica di vendita Australiana ed è entrata nella top 10 in Svizzera, Austria, Regno Unito, Olanda, Nuova Zelanda ed Italia. “High” è ad oggi il singolo di maggior successo dei Lighthouse Family.

http://www.youtube.com/watch?v=EOBayZ-517k

testo

When you’re close to tears remember
Someday it’ll all be over
One day we’re gonna get so high
Though it’s darker than December
What’s ahead is a different colour
One day we’re gonna get so high

And at the end of the day remember the days
When we were close to the end
And wonder how we made it through the night
At the end of the day
Remember the way
We stayed so close to the end
We’ll remember it was me and you

Cause we are gonna be
Forever, you and me
You will
Always keep it flying high in the sky
Of love

Don’t you think it’s time you started
Doing what we always wanted
One day we’re gonna get so high
Cause even the impossible
Is easy when we got each other
One day we’re gonna get so high

And at the end of the day remember the days
When we were close to the end
And wonder how we made it through the night
At the end of the day
Remember the way
We stayed so close to the end
We’ll remember it was me and you

Cause we are gonna be
Forever, you and me
You will
Always keep it flying high in the sky
Of love

Cause we are gonna be
Forever, you and me
You will
Always keep it flying high in the sky
Of love

And at the end of the day remember the days
When we were close to the end
And wonder how we made it through the night
At the end of the day
Remember the way
We stayed so close to the end
We’ll remember it was me and you

Cause we are gonna be
Forever, you and me
You will
Always keep it flying high in the sky
Of love

Cause we are gonna be
Forever, you and me
You will
Always keep it flying high in the sky
Of love

Cause we are gonna be
Forever, you and me
You will
Always keep it flying high in the sky
Of love

Cause we are gonna be
Forever, you and me
You will
Always keep it flying high in the sky
Of love…

PLACEBO!!!!


Un gruppo che mi piace un casino
I Placebo nato nel 1994 sono una alternative rock band britannica formata da Brian Molko (voce, chitarra), Stefan Olsdal (basso, chitarra, tastiera) e Steve Forrest (batteria), che ha sostituito Steve Hewitt agli inizi del 2008.
Finora hanno venduto oltre 10 milioni di dischi e godono tuttora di una buona fama internazionale.
Sono noti anche per aver portato avanti uno stile musicale molto variegato, che ha saputo spaziare dal britpop al post-grunge, passando per neo-glam, punk rock e diverse sperimentazioni elettroniche che si possono notare negli ultimi album.
Tra le canzoni di maggior successo a livello mondiale troviamo Pure Morning, Every You Every Me, Nancy boy, The bitter end, Infra-red, Song To Say Goodbye e Running up that hill (cover di Kate Bush)
Così i Placebo firmarono per la Virgin e pubblicarono l’omonimo Placebo nel 1996. Il singolo di lancio è Come Home. Vengono quindi notati dal duca bianco David Bowie che, rimastone affascinato, li porta con se nel suo tour europeo in Francia e Italia. Nel 1996 Steve Hewitt tornò a suonare con Brian e Olsdal lasciando i Breed e il debutto ufficiale si registra proprio al compleanno di Bowie dove i Placebo erano stati invitati a suonare. In seguito uscirono i singoli 36 Degrees, Teenage Angst, e i fortunatissimi Nancy Boy e Bruise Pristine (nella biografia di Molko si legge che questo brano è stato registrato dallo stesso cantante senza indumenti indosso
Il 1997 e l’anno successivo furono esaltanti per la band, che si ritrova a suonare a fianco degli U2 e a collaborare con il leader dei R.E.M. Michael Stipe durante le riprese di Velvet Goldmine. È nel 1998 che trova vita Without You I’m Nothing, specchio di una vita fatta da esperienze dure, taglienti e con controversie psicologiche. L’album è un vero capolavoro: pungente e duro al punto giusto, leggero e incantato nelle bellissime ballate. Pure Morning, il primo singolo, stupisce gran parte del pubblico. La voce di Brian ed il suo corpo femmineo che passeggia sulla parete di un grattacielo rimangono per molti mesi nei piani alti delle classifiche europee e anche tra quelle dei critici più attenti. Nell’album si susseguono brani di intense emozioni: ricche di incontenibile energia come Allergic, Scared of girls e Brickshithouse, oppure caratterizzate da un velo di agrodolce malinconia come My sweet Prince e Without you I’m nothing. Nell’album è presente anche l’elettrizzante brano Every you Every me, che ha fatto parte della colonna sonora del film Cruel Intentions. Il pezzo Burger Queen è un puro riferimento all’adolescenza vissuta dal cantante, vissuta in un grigio paese come il Lussemburgo, dove la diversità rappresentava una dolce lacrima nera da portare sul viso. Siamo di fronte ad una band molto importante che ha saputo cambiare la pelle del Grunge che veniva incollata addosso a tutte le band. Il leader della band, Brian Molko, a causa dell’immagine fornita dal film Velvet Goldmine, è diventato la nuova icona del Glam Rock, ma più volte la band hanno cercato di spiegare come questo aggettivo non si adatti alle loro caratteristiche. La band viene invitata a suonare al cinquantesimo compleanno di David Bowie al Madison Square Garden.
Molko ha apertamente dichiarato di fare uso di sostanze stupefacenti; nel 1997 in un’intervista con i New York Doll, ha ammesso che l’eroina fu “il pianeta che ancora non aveva esplorato”. Tuttavia, ha successivamente annunciato di fare uso di eroina.
L’origine del loro nome deriva da un qualcosa che non funziona, la band scelse il nome pensando a “qualcosa che tu credi ti faccia sentire meglio”

PURE MORNING
http://www.youtube.com/watch?v=jQQmAP9Poo4

Placebo – You Don’t Care About Us
http://www.youtube.com/watch?v=p4dNdfOLO7w

Placebo – Teenage Angst

http://www.youtube.com/watch?v=5FVUkRElVzQ

Björk – It’s Oh So Quiet e altre 2

Tanto strana quanto bella
Canzone di altri tempi

Björk – It’s Oh So Quiet 1995
http://www.youtube.com/watch?v=TEC4nZ-yga8&feature=related

Björk – Possibly Maybe 1996
http://www.youtube.com/watch?v=kekwQdMG3QU

Björk – All is Full of Love 1999
http://www.youtube.com/watch?v=AjI2J2SQ528

WHIGFIELD – SATURDAY NIGHT

Il tormentone SATURDAY NIGHT con ballettino di gruppo
Semplice, commerciale a manetta!

opo aver vissuto la sua infanzia in Africa, Whigfield debutta nel 1994 con il suo primo singolo, Saturday Night, una canzone di genere Eurodance che diventa il tormentone estivo mondiale di quell’anno regalando alla cantante una notevole fama. Legati a questo singolo sono anche alcuni record, tra qui quello di essere stata la prima cantante non inglese a debuttare alla posizione numero 1 della classifica inglese dei singoli.

http://www.youtube.com/watch?v=rTI8s0H31ys

Natalie Imbruglia – Torn


Il suo primo pezzo che spopola in tutto il mondo.
BELLA, BRAVA e con una canzone che spacca!

Nel 1997 incise il suo primo album, Left of the Middle che le valse svariati premi. Venne nominata anche a 3 Grammy Award ma senza vittorie. Il disco riscosse un ottimo successo mondiale e perfino negli Stati Uniti dove entrò in top 10 e vinse 2 dischi di platino. A livello mondiale il disco ha superato gli 8 milioni di copie. Il singolo di lancio fu Torn che in breve divenne una hit planetaria, raggiunse il secondo posto in Gran Bretagna, mentre negli USA rimase il singolo più suonato dalle radio per ben undici settimane consecutive. Ancora oggi è ricordata come una delle canzoni simbolo degli anni novanta. Vennero estratti altri singoli, Big Mistake, Wishing I Was There e Smoke che ottennero un discreto successo, ma non paragonabile a Torn.

Natalie Imbruglia – Torn