Domanda interessante di Shazan

Se un’azienda è produttiva, per quale motivo dovrebbe rinunciare ai propri profitti futuri e vendere?

risposta su hostingtalk:
Non penso che io possa essere in grado di illuminare nessuno.
Ognuno ha le proprie idee, le proprie politiche commerciali, le proprie esigenze, i propri limiti, le proprie conoscenze del mercato, le proprie visioni a breve-medio-lungo termine, i propi obiettivi.

C’è “chi vende” e c’è “chi viene comprato”. Penso che questa sia una distinzione importante. Il risultato è il medesimo però con situazioni di cessione ben diverse.

Normalmente chi vende è in una fase in cui è quasi costretto a vendere perchè se no se lo mangiano le banche. Dopo la vendita sarà appagato al 100% a livello mentale ma molte volte poco appagato a livello economico
Chi viene comprato, dopo la vendita, è appagato a livello economico ma non del tutto a livello mentale perchè sa cosa avrebbe potuto guadagnare nel lungo termine se le condizioni socio-economiche rimangono inavariate. Perchè nel lungo termine? perchè nel medio periodo è coperto abbondantemente dalla vendita.

Chi compra lo fà per giusti motivi perchè sà di guadagnare bene o abbastanza bene e sicuramente di non rimetterci
Chi compra normalmente è sempre una società che grazie alla propria struttura guadagna normalmente sempre più di quello che guadagnava il venditore, a meno che il compratore è quasi ai soliti livelli del venditore. In quest’ultimo caso la marginalità di guadgano si abbassa a causa della non completezza e potenzialità della struttura portante iniziale.

Leggendo un pò di storie son venuto a conoscenza di imprenditori di un certo livello che di mestiere fanno solo 1 cosa:
-creano aziende per farle crescere e al punto X cedono
e poi rincominciano da capo con un altra azienda e sempre al punto X ricedono.
Non ci volevo credere ma è così.

Ogni cessione aziendale, se non determinata da fattori negativi (indebitamento, non liquidità, e cose del genere), può essere determinata da fattori anche mentali, limiti imprenditoriali, saper capire che oltre a quel livello non si può andare per errori umani o no e per ambizione, volendo di più e meglio, riparti da zero, fattori legati al non appagamento lavorativo, fattori legati al PALAZZO DEI CINESI (non sò se conosci la storiella), fattori legati ad esigenze familiari, fattori legati agli obiettivi, etc..etc…
Penso che ognuno possa dire la Sua motivazione e forse su 10 aziende in UTILE che cedono ognuna avrà la sua versione.
Dire che se una ditta è in Utile e in aumento di fatturato è invendibile è abbastanza riduttivo, a mio banale e inesperto giudizio.

9net con HostingPlan penso abbia messo a segno un bel colpo.
Conosco abbastanza la ditta e sò che era ben messa ad ogni livello, soprattutto per il supporto e la tipologia medio-alta di clientela. Sicuramente non aveva il n. di clienti delle ultime 3 acquisizioni ma il n. di clienti, come dicesti tu se non sbaglio in un thread, conta fino ad un certo punto.

Vi sono società che con 1000 clienti guadagnano più di quelle ditte che hanno 10.000 clienti. Non per questo la ditta con 1000 clienti è inferiore alla ditta da 10.000 clienti. Scusa…ovvio che se hanno il solito prezzo medio di vendita quella da 10.000 clienti è molto superiore, parlo di solito mercato con politiche di prezzi completamente diverse.

C’è chi preferisce per propri motivi, arrivare a guadagnare 100.000 con 1000 clienti e c’è chi cerca di guadagnare, più difficile, 100.000 con 10.000 clienti
Il risultato del guadagano può essere quasi il medesimo ma il lavoro dietro è completamente diverso, come pure il rischio.
Sicuramente la grande azienda preferirà poi acquisire chi ha in quel momento 10.000 clienti se pur ha un guadagno, normalmente, inferiore
Mi scuso se semplifico molto e riduco un pò la spiegazione però dovrei occupare un bel pezzo di forum per comprovare ciò che ho scritto.

Come creare un business con l’ hosting

Il titolo forse è un pò troppo pesante, forse e poco umile, ma non sapevo che titolo dare.
Preciso che quanto sotto descritto non è una bibbia, non è legge, solo un mio pensiero su questo business.

Spero di far cosa gradita visto che Stefano me lo aveva chiesto qualche decennio fà:) ma per problemi (per fortuna) di lavoro non ho potuto far nulla.

Preciso che ho un bel problema di sintassi e ortografia pertanto se poteste non far commenti su tal cosa ve ne sarei grato.

In relazione a questa storiella vi sono due thread interessanti

http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=5476

http://www.hostingtalk.it/forum/showthread.php?t=5254

Proviamo ad iniziare il thread:

Prima di tutto chi vuole intraprendere questo lavoro deve sapere che, come ogni lavoro imprenditoriale necessità di grandi sacrifici, di pazienza, di forte motivazione, di passione, di LEALTA’ e disciplina!

1) decidere il mercato che vogliamo affrontare.

Come tutti sappiamo, vi sono mercati di hosting economico e più di alto livello. E’ possibile anche affrontarli entrambe, sempre che sul sito si specifichino regole chiare per chi scegli uno e l’altro servizio.
Vendere tutti e due i servizi sul solito sito senza spiegare le differenze sostanziali può essere sbagliato

2) decidere il tempo massimo di ritorno del proprio investimento

  1. decidere quanto investire

  2. decidere se si vuol diventare un semplice rivenditore o un punto di riferimento per i rivenditori

  3. decidere se si vuole avere macchine proprie o se vogliamo affittarle da terzi, idem per la banda

  4. decidere se affidarsi a terzi per la registrazione dei domini .it o no

  5. decidere se fare pubblicità e quanto investire in pubblicità e dove (studio della concorrenza e del settore da colpire)

  6. decidere se seguire le regole deontologiche e il buon senso oppure iniziare a spammare mezzo mondo

  7. decidere come supportare i clienti una volta aperta l’azienda

  8. decidere gli orari di attività

  9. decidere quante ore massimo voglio dedicare a questo progetto

  10. decidere se al punto di rottura voglio essere uno schiavo di questo lavoro oppure avrò la forza di investire nell’azienda assumendo personale

  11. decidere se farmi affiancare da supporto in outsourcing o assumere qualcuno da subito o fare tutte e due le cose

  12. decidere se sono PRONTO ALL’AVVENTURA E ALLA LOTTA!

    Questo mercato può essere fatto investendo 5000 euro come pure investendone 50.000/100.000/200.000 etc.

    Pensare di affrontare il mercato assumendosi la responsabilità di dire sul sito: offriamo strutture con affidabilità di un certo livello, 10 dischi a macchina, supporto telefonico 24 ore su 24, etcc, con 5/10/15000 euro sarà un po’ difficile,

    però fattibile se quel budget non lo guardo come investimento una tantum bensì come investimento dilazionato affidandomi al’affitto di server dedicati.

    Iniziamo a prendere qualche decisione:

    a) voglio server di mia proprietà oppure li affitto?

    Affittare i server significa pagare una quota mensile (nel caso si consiglia di affittarli all’estero per motivi di assistenza) che comprende server e banda. Affittare i server va benissimo fintanto che non si supera un certo numero di server (normalmente 10) per massimo 10 mesi.

    Vi sono dei punti di rottura dove conviene assolutamente acquistare i server e non affittarli, pertanto conviene trasferire i siti su server di proprietà e rack italiani.
    Il problema dell’affitto potrebbe essere solo questo, cioè il costo a lungo termine, però vi è un altro problema, quello dei costi accessori di supporto hardware e software.
    In pratica sidipende sempre da altri per installazioni di nuovo hardware, nuovi componenti, nuovi software, però vi è un vantaggio incredibile, cioè la velocità di attivazione server (parliamo degli USA non dell’Italia ovviamente)
    Per quanto riguarda l’immagine chi vende spazi su server di proprietà è visto di miglior occhio, ma per esperienza reale ciò non comporta molti clienti persi

    In Italia vi sono società che con qualche bella immagine e qualche frottola in qua e in là vende spazi su server altrui come se li avesse sotto casa

    b) Se decido di avere i server di proprietà dovrò ovviamente avere un rack o una porzione di rack, idem per la banda.

Qui nascono un po’ di problematiche date dal fatto che in Italia i commerciali creano lentezza di offerte, creano un mercato poco chiaro, a differenza dell’estero dove vi sono pacchetti di vendita

chiari e limpidi.

Decidiamo se risparmiare o no.

Risparmiare significa avere una porzione di rack e non un’intero rack.

Meglio 1 o ½ o ¼?

Tra ½ e ¼ non vi è differenza a livello di sicurezza, sono poco sicuri entrambi. La differenza la fa il rack intero dove il mio server sarà solo soletto senza nessun vicino di casa poco simpatico, un po’ come succede per i siti web…sito su server dedicato o in shared? Server in rack diviso con altri condomini o no?

Essere dentro un server con altre persone non è consigliabile (fiamme, mani, cavi) però nulla vieta

di iniziare con ¼ di rack. (fidatevi di ciò che dico)

Risparmiare significa avere 2 cavi di rete (internet e elettrica) che arrivano al rack o solo 1 cavo
Questo è un punto importante per il risparmio. 2 reti elettriche sono sicuramente più affidabili ma

costose di 1 però perchè non utilizzare al massimo la ridondanza?

Il solito discorso vale per la rete internet. E’ inutile che io son collegato solo ad un cavo quando alle

spalle ho un datacenter che ha 3 router sulla rete a e 3 sulla rete b

Se la rete A cade del tutto, non per colpa del datacenter, io vado con la ret
e b, a meno che il

datacenter mi assicura (attenzione) che il mio cavo è collegato al mix di reti.

La base: ½ rack + 1 linea elettrica + 1 rete

La sicurezza: 1 rack + 2 reti di tutto

A questo punto posso risparmiare o no su cosa stà dietro al server e cioè lo switch e il firewall.
Si può iniziare, se si lavora in ambiente linux, anche senza firewall hardware (un linux ben

configurato è già un firewall), ma lo switch è d’obbligo.

A questo punto nasce il problema: ma ho due reti o una?

Se ho due reti prendo 2 switch, se ho una rete prendo 2 o 1 switch?

Ne prendo 1 ma se si rompe che succede? Devo accenderne un altro e collegare i fili…allora meglio

2 con un ponte per la ridondanza.

CAVOLI! DURA VERO?? decidere cosa fare non è semplice, dipende tutto dai soldi disponibili.

BENONE adesso passiamo ai server.

Compro server assemblati o server di marca? (nel caso consiglio DELL, mi son sempre trovato

bene)
Assemblati costano MOLTO meno e l’assistenza hardware è tutta a nostro carico

Server di marca l’assistenza si paga ma è a carico del venditore
Qualche esempio: se acquisto un server DELL posso arrivare a pagare anche 1000 euro (anche più per l’offerta non leggibile sul loro sito) in più un server per aver una garanzia di intervento onsite in pochissime ore.
Ne vale la pena? Dipende!:)

Qui posso decidere se con i soldi dell’assistenza mi compro un “muletto” da utilizzare nel caso di

casini e pertanto poter attendere quelle 12 ore di intervento sul server rotto, oppure decidere di

avvalermi dell’acquisizione del supporto hardware visto che in 4 ore voglio l’intervento sul ferro.

Alcuni scelgono il discorso MULETTO, altri scelgono le 4 ore, altri ancora scelgono qualcosa di più oneroso ancora, cioè per ogni servizio 2 servers, e in più, per essere sicuri al 100% dell’affidibilità dei servizi venduti, pagano l’assistenza onsite in 4 ore di modo che un servizio non è mai supportato da un solo server per più di 4 ore. Parlaimo di sfiga totale. Si rompe un server e entro 4 ore se ne rompe un altro, ma non è mai detto! Questo problema si ha più con i dischi in raid che con i server

esempio: tu hai un bel raid1 e assuramente, ci può stare, si rompono tutti e due i dischi. Oppure hai due in raid e uno spare. Si rompe un disco in raid, lo spare parte ma si rompe.

Deciso quanto su indicato devo decidere il tipo di server. Posso tranquillamente iniziare con un server di basso livello (cpu e ram) visto che non vi sono clienti, o medio-alto livello.
Possiamo scegliere il basso livello, inteso come poca potenza, però poi che ne faccio di questo

quando i clienti aumentano?

LA DOMANDA nasce in base alle frasi sotto riportate: meglio avere più servers poco potenti o

meno server più potenti?

Più server consumo elettricità e ultimamente i data center fanno pagare più la corrente elettrica che

la banda (in proporzione).

Posso permettermi di dire ai clienti che ho un quad core con 16000 di ram quando in realtà è un

server con 2 cuori, 2000 ram? Se chiedono un accesso ssh e lo scoprono?

Perciò a questo punto potrebbe valer la pena scegliere tra tre opzioni

    a) dire di aver un server piccolo ma che sarà popolato solo da 100 siti (per esempio)

    b)dire una castroneria sul sito e sperare in bene

c) acquistare un server decente e dire la verità sul sito

    DOMINI!!!
    qui è abbastanza semplice la decisione….per metà è semplice..eheheheh…

Il problema non si pone per i domini internazionali, bensì per i domini .it

Per i domini internazionali faccio come tutti, mi avvalgo di un account namecheap, onlinenic,

enom, tucows, resellerclub, godaddy, etccc, e il gioco è fatto. Unica decisione è quanto buttarci

dentro per avere uno sconto maggiore sui domini

Il problema è per i .it.

In Italia c’è un autorità esosa e a differenza dei registrar chiede subito un bell’investimento per far

parte di quella classe di elite che ha la possibilità di registrare i domini, di quella classe d’elite che

ha la sfortuna di dover ogni tanto combattere

col NIC per registrare un dominio.

Diventare mantainer costa precisamente 2500 euro +iva una tantum con 60 domini gratis da

consumarsi in un anno. BENONE! Alla faccia dell’inflazione, ai tempi della lira costava 2.000.000

circa di lire.

In pratica il NIC mi regala 294 euro di domini e si tiene 2206 euro per se, però….. sei mantainer!! ehhehehe
Mantainer significa autonomia nelle registrazioni, nei trasferimenti, nei cambi DNS, una bella autonomia, ma costa. Cosa fare? Dovrò mettere sulla bilancia i pro e i contro e tra i contro inserirò

il fatto di dover cercare un mantainer come fornitore, veloce nelle registrazioni e negli

aggiornamenti DNS, però c’è un problemone……e se un giorno avrò 300 domini? Che faccio? Mi

registro come mantainer? Si è fattibile, però dovrò gestire 300 lar, 300 moduli trasferimento

mantainer, cioè da panico!

Riassumiamo

soluzione sicura, a mio giudizio (MINIMA SPESA)>

1 rack intero + 100Mb di banda Circa 2300 euro +iva / mese (doppia linea elettrica)

mantainer 2500 una tantum

server doppio di qualità elevata con 4 ore assistenza, minimo 8000 euro una tantum

doppio switch sui 1400 euro

pannello di controllo da 350 a 1300 euro (cpanel o plesk)

studio fattibilità cluster in outsourcing: 5000 euro (minimo)

2300 euro/mese e 19.000 una tantum

Soluzione media (MINIMA SPESA)>

1/2 rack + 10Mb di banda linea non ridondata: 500 euro / mese

mantainer 2500 un atantum

server 1 di qualità sui 3000 euro

1 switch da 500 euro

pannello cpanel o plesk (da 350 a 1300 euro)

outsourcing sui 1000 euro

500 mese + 8000 euro una tantum

Soluzione BASE (MINIMA SPESA)>

1 server presso thePlanet decente 300 euro/mese

domini rivendi da altro mantainer= 0 euro

no switch, no rack, no

300 euro mese

SOLUZIONE BASE= concorrenziale al massimo. Guadagni da paura se prendi clienti. Puoi vendere a prezzi bassissimi e THEPLANET ti dà i server in 10 minuti
MA ATTENZIONE!!!! sarai sempre un rivenditore e non potrai mai garantire ciò che prometti sul sito

A questo punto aggiungerei qualche info di bilancio

Costi variabili annuali

-spese di incasso (carta, paypal, banca)

-domini it e tld stranieri (sperando che abbiate 30.000 euro al mese di domini da pagare )

-ulteriori server nel caso di aumento clienti

-parcella commercialista se aumentano le fatture

-linea (colocation) nel caso di aumento server

-telefono

Le prime 5 voci sono tutte positive nel caso siano sempre in aumento perchè significa “VENDERE”

Altra mia idea

>5 server DELL alta qualità per pararti il sedere. 2+2+1 + switch

>linea setup e prima rata per 1 rack

>script personalizzato gestione (puoi spendere anche 200 euro 1time, se non sbaglio ,con whmc)

>un pò di costi per il sitozzo

>commercialista (massimo quella cifra, abbondante per il setup della società)

>non è indicata la pubblicità (dai 4 ai 6 mila euro al mese??), la carta, le penne, un bel KVN per

controllo da remoto dei server (ci son da tutti i prezzi)

spese server € 15.000,00

linea setup € 5/600,00

Cavi, cavetti € 350,00

pannelli vari (cpanel-plesk) € 1.500,00

domini € 2.500,00

tel € 150,00

Consulenze varie € 4.000,00

Ufficio € 400/800,00

Mobili € 1.500,00 (IKEA)

FAX € 50,00

Dipendenti (setup consulente del lavoro ) € 300,00

Sito € 1.000,00

Script € 3.500,00

società € 3.500,00
Qui abbiamo i costi per iniziare con tranquillità. Si può spendere molto meno in server o anche molto di più. Mancano un po’ di spese variabili e fisse di contorno ma da non sottovalutare

Adesso viene il bello..

>1 dipendente base (segretario) > 1800 euro al mese (13 o 14 mensilità dipendete se sei artigiano o

commerciante)

>1 dipendente sistemista decente > 2600 euro al mese (13 o 14 mensilità dipendete se sei artigiano

o commerciante)

>commercialista dai 70 ai 200 euro (dipende dal tipo di società e dalle fatture)

>telecom, alice, adsl, balle varie

>ufficio

>gomme da masticare o sigarette

>se non sono pratico di cpanel o plesk dovrò pagare almeno i primi mesi qualche persona

specializzata? i costi non sono alti. Si trova qualcosa dai 50 ai 70 euro al mese per server

>pubblicità da 1000 A 15000 EURO e ancor di più. Dipende dal target da colpire, dal rientro che

volete, dalla visibilità)

>imprevisti (corna in terra)

Adesso vedete quanto potete o volete spendere e decidete cosa fare.

Se volete sono disponibile per consulenze..oramai è il mio lavoro far fare hosting agli altri:)

Cristiano Gatti

Pubblicità e Marketing


Certo che aver avuto un cartellone in Serie A, non è da tutti…. Io l’ho avuto:)

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Il mio Lavoro mi ha dato tanto, io ho dato tanto al settore hosting e il mio lavoro  è servito a molti!!!!
1) Primo in italia ad utilizzare una chat online per il supporto
2) Primo a fornire un forum di supporto ai clienti hosting (dicemebre 2000)
3) Primo ad utilizzare alcuni slogan
4) uno dei più copiati in italia a livello di slogan,modus operandi, faq, colori
5) Primo ad utilizzare CPANEL in Italiano
6) tra i primi 10 nelle recensioni rivista TAG
7) il più cliccato e votato sul vecchio migliorhosting.it
8) I primi ad aver dato supporto via sms (poi tolto perchè poco capito purtroppo)
9) Tra i primi hoster (cioè azienda che si occupa solo di hosting) a livello nazionale per numero di clienti e qualità support
10) tra i primi (non ricordo di preciso) a includere il dominio nell’hosting
11) il secondo ad inserire la garanzia 30gg soddisfatti/rimborsati
12) il primo ad utilizzare un proprio script di affiliazione guadagano a click /top 100 clienti/scambio banner clienti/commenti clienti

Alcuni Slogan utilizzati ancora da molti in rete
Rilassati | Ritrova il tuo spazio | saremo il tuo partner non il tuo fornitore |Sentirsi tranquilli e assistiti ! Supporto 10 e lode | Un partner non un fornitore | Il tuo Partner | Nessun marketing o promesse…..solo FATTI | Noi abbiamo in mente solo una cosa, fare in modo che il nostro cliente rimanga tale per molto tempo. E’ inutile aggiungere altro, non amiamo usare il …

Il Forum fù un punto di incontro importantissimo. A distanza di 1 anno dal suo down, non ha ancora rivali a livelli di iscritti e thread, tranne aruba ovviamente.

In esso era possibile capire il modo di lavorare, come si diventava amici tra clienti e fornitori e tra clienti stessi, bello! E’ come aver perso un album fotografico del primo compleanno di tuo figlio

Come mi ha detto un importante uomo di marketing, un errore è stato quello di non puntare molto sull’informazione, comunicando di esser stato il primo o uno dei primi ad utilizzare supporti come la chat, forum, ticket, 30gg sodd. o rimborsati, piano rivenditore libero, dominio incluso nel piano hosting…ma come si dieva sul sito…no marketing ma fatti!!!

1

2

Immagini del FORUM. Non ricordo se fui il primo o il secondo in Italia (dopo Aruba). Penso il primo perchè lo aprii nel dicembre 2000 e aruba nel febbraio 2001.
So solo che a ottobre 2007 era il forum con più post.
Le iscrizioni non erano automatiche. Chi voleva si iscriveva.

23-01-2002-l

Il mio moto, nato nel 2001 quando ero ancora ditta individuale

Il nostro successo dipende dalla Vostra soddisfazione!
la nostra soddisfazione dipende dal Vostro successo!
Nessun marketing o promesse…..solo FATTI!

Disponibile a chi lo voglia utilizzare, previa invio email

Due prove prese da webarchive

23-01-2002

Che dire….. speriamoc he la fortuna, l’intuito, DIO mi aiuti ancora in futuro

Primo Setup server Cpanel

SETUP DEL SERVER CPANEL
(servizio valido anche a Server già in produzione, servizio One-Time)

Un server quando viene consegnato dal data Center non viene configurato e settato per le proprie esigenze. A tal proprosito possiamo intervenire per mettere
in produzione il tuo server configurandolo in base alle esigenze, sicurizzandolo, aggiornadolo

* configurazione dei DNS personali
* personalizzazione del Tewak Setting e ottimizzazione aspetti vari del CPANEL
* blocco di porte non necessarie
* ottimizzazione e aggiornamento di Apache, Php, Mysql
* blocco nel php.ini di eventi pericolosi
* installazione Zend Optimizer
* abilitazione (solo se di Vs interesse) del PHPsuexec, utile per mettere in sicurezza i permessi nobody
* installazione Anti Virus Clamd
* installazione Anti Spam tramite Spam Assasin lato server, configurazione degli RBL, personalizzazione rewrite oggetto anti-spam utile per far recapitare tutte le email di spam di modo che il cliente possa decidere cosa fare dello spam
* installazione Rootkit e Backdoor . Ogni notte ricevere notifica della situazione del server lato sicurezza
* installazione e personalizzazione del mod_security. Modulo molto utile per prevenire una grandissima parte di attacchi
* creazione partizione sicurezza della /tmp and /dev/shm col noexec,nosuid.
* disabilitazione Compilers
* installazione e personalizzazione Firewall software.
* modifica firma Apache
* modifica accesso SSH e notifica alert accesso in ssh
* installazione LogWatch notturni
* script utile per monitorare la partizione /tmp e /dev/shm relativa a file perisolosi. Lo script cancella i file automaticamente tramite l’esecuzione cron personalizzabile
* installazione MyTop per controllo Mysql
* installazione PRM per controllo processi attivi e kill attivo

Questo servizio è utile e fattibile anche nel caso in cui una macchina è già in produzione da diverso tempo.

Costo una-tantum 150,00 euro+iva

Gestione Mensile SERVER CPANEL

Forniamo 2 tipi di servizio mensile di assistenza per il tuo server CPANEL

1) Controllo Mensile:

* controllo degli aggiornamenti
* aggiornamento sistema
* installazione di eventuali nuovi script atti ad aumentare la sicurezza
* Richiesta di installazione lib e mod php e perl

Costo Mensile a Server: 80,00 euro+iva a Server

2) Controllo Mensile con assistenza:

* controllo degli aggiornamenti
* aggiornamento sistema
* installazione di eventuali nuovi script atti ad aumentare la sicurezza
* Richiesta di installazione lib e mod php e perl
* apertuta illimitata di ticket (richieste di supporto) per problemi ai servizi del server (errori mysql, exim, apache, ftp, php, etc. No problemi account ma solo lato server)
* supporto continuo per ogni tipologia di problema server precisando però che non saranno prese in considerazioni problemi del cliente finale. Esempio: —il mio cliente non vede il sito; il mio cliente non riceve email da un indirizzo, potete ottimizzare il mysql del cliente x?.etc…

Costo Mensile a Server: 109,00 euro+iva a Server

Help Desk per Vostri clienti di Hosting

Supporto Help Desk Vs Clienti

Il successo di un Azienda di hosting è la tipologia del supporto che viene offerto ai clienti e la qualità del servizio.
I cliente, sempre più spesso, oltre al prezzo del servizio, cerca la qualità e il tipo di supporto offerto. Non basta rispondere in pochi minuti ad una email per ottemperare alle richieste, si deve essere in grado di fornire risposte precise e risolutive.
Offriamo a tal proposito un servizio innovativo di “call-center” via email/ticket.
Molte aziende delegano altre società specializzate in Help-Desk (i centralini call-center) per offrire ai propri clienti via filo supporto e risposte
Noi offriamo il medesimo servizio via email e ticket system, la differenza sostanziale è che il ns supporto sarà fornito non dà semplici “centralinisti” bensì da tecnici del settore che di mestiere hanno sempre fatto e fanno questo amato lavoro.

Il servizio viene offerto con due modalità di scelta:

1) assistenza totale tecnica
Per poter fornire questo tipo di assistenza dovremmo essere in grado di entrare come root nei server e di avere accesso al Vs ticket system oppure avere una email attiva di riferimento dove ricevere le domande del cliente.

esempio:

il cliente scrive un ticket o una email con semplici domande del tipo <non ricevo la posta, non vedo il sito, non riesco ad uplodare i files, come fare per creare un .htaccess, etcc…
Noi interveniamo rispondendo in pochi minuti al ticket o alla email risolvendo il problema oppure dando input per la soluzione del medesimo.
Con questo servizio se abbinato alla gestione del server “Controllo Mensile con assistenza” non vi dovrete neppure preoccupare, in caso di richiesta del cliente, di riavviare i servizi in quanto sarà ns cura ripristinarlii.

Costo Mensile: 700,00 euro+iva (parco clienti non superiore a 1500)
Possibilità offerte in base ad esigenze specifiche.

2) assistenza tecnica non diretta
Per poter fornire questo tipo di assistenza non serve avere accesso root al server o avere una email di riferimento o accesso al ticket, in quanto l’assistenza non è diretta al cliente finale.
esempio:

un cliente scrive un ticket o una email con semplici domande del tipo <non ricevo la posta, non vedo il sito, non riesco ad uplodare i files, come fare per creare un .htaccess, posso usare joomla, etcc…
Voi chiedete a noi consigli e risposte, noi risponderemo ai Vs quesiti con soluzione migliore per risolvere il problema e per assistere al meglio i Vs clienti

Costo Mensile: 350,00 euro+iva

Supporto contratti di consulenza server

Supporto offerto e info commerciali

Il cliente che decide di affidarsi alla ns competenza potrà ricevere supporto via email
Non forniamo consulenza via telefono in quanto, per esperienza, è una gran perdita di tempo. Il n. di Cell sarà fornito solo a clienti che chiedono il REBOOT dei propri server
Aprire ticket o inviare email ben dettagliate del tipo di problema o dubbio, farà in modo da poter ricevere con velocità una risposta

Si precisa, visto che lavoriamo con professionisti del settore, che non offriamo supporto per :

* come uplodare file
* come creare siti web
* come essere trovati dai motori di ricerca
* come riavviare i servizi
* come fare un controllo del load della macchina
* come configurare la posta sul computer
* come far funzionare uno script
* come cambiare permessi di file in ftp o via root
* come usare front page o altri programmi del genere

I servizi erogati sono da pagarsi con cadenza mensile anticipata. Nel caso di non avvenuto pagamento 2gg prima della scadenza del servizio mensile, ogni tipo di servizio offerto sarà limitato dal giorno stesso di scadenza

Privacy

TRATTAMENTO DATI PERSONALI (D.LGS. NR. 196/2003)
Informativa per trattamento di dati ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 13, D.Lgs 30/06/2003 n.196
In osservanza di quanto previsto dal D.Lgs 30.06.2003 n.196, Cristiano Gatti, di seguito indicato come C.G, in qualità di titolare, viene a fornirLe le dovute informazione in ordine alle finalità e modalità del trattamento dei Suoi dati personali, nonché l’ambito di comunicazione e diffusione degli stessi, alla natura dei dati in nostro possesso e del loro conferimento.
Tipologia dei dati trattati
C.G , effettua operazioni di trattamento dei dati personali che Lei fornisce al momento dell’ordine online o contatto via email eseguito sul dal sito web www.soloserver.it, pertanto all’ adesione al servizio, o che comunica nel corso dello svolgimento dello stesso. Si tratta di dati comuni..
Finalità del trattamento
Il trattamento dei dati personali è effettuato da C.G esclusivamente per i seguenti scopi:
– Obblighi di legge o atti aventi forza di legge e/o amministrativi contabili : fatturazione, scritture e registrazioni contabili obbligatorie, obblighi contrattuali connessi alla gestione del rapporto.
I Soggetti autorizzati al trattamento dei dati personali sono costantemente identificati, opportunamente istruiti e resi edotti dei vincoli imposti dal D.Lgs. 196/03, con l’impiego di misure di sicurezza atte a garantire la riservatezza dei dati personali del soggetto interessato e ad evitare l’indebito accesso a soggetti terzi o a personale non autorizzato
Modalità e durata del trattamento
I dati personali sono conservati su supporto informatico/magnetico e cartaceo. Se necessario, si provvede al loro aggiornamento e/o modifica in conformità con le disposizioni vigenti in materia.
I dati vengono trattati all’interno della ditta, dai collaboratori e dai dipendenti che sono stati designati responsabili e/o incaricati del trattamento e che hanno ricevuto le necessarie ed adeguate informazioni in materia.
Il trattamento dei Suoi dati personali è effettuato in modo lecito e secondo correttezza, per gli scopi sopra indicati, non eccedenti rispetto alle finalità e per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi specificati, salvo diversa disposizione di legge o di atti aventi forza di legge, dopodiché sarà disposta la cessazione del trattamento, in ottemperanza all’art. 16 del D.Lgs 196/2003.
I dati comuni forniti potranno essere trattati anche successivamente alla scadenza del contratto esclusivamente per fini storici, statistici e cautela legale per eventuali controlli da parte delle Forze dell’Ordine per eventuali contestazioni sui domini/siti web.
Altri Dati:
C.G offre consulenza web.

Ambito di comunicazione e diffusione
I suoi dati, oggetto del trattamento, sono/possono essere in seguito comunicati a:
– Le competenti Autorità Giudiziarie a seguito di specifico ordine per finalità inerenti alla prevenzione e repressione dei reati, a seguito di ispezioni o di verifiche all’amministrazione finanziaria da parte di organi di Polizia Tributaria, Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro, ed in genere a tutti gli organi preposti a verifiche e controlli circa la regolarità degli adempimenti di cui alle finalità sopra indicate.
-Studio commercialista per l’adempimento degli obblighi di Legge o atti aventi forza di Legge e/o amministrativi contabili
-Lavoratori dipendenti, collaboratori
-Organi preposti per la registrazione dei domini internet
Natura del conferimento
Si informa che la comunicazione dei dati personali è necessaria ai fini dell’adempimento alle obbligazioni assunte contrattualmente e/o degli obblighi di Legge, amministrativi e contabili.
Si rende noto che il mancato conferimento, così come il conferimento parziale o inesatto, potrebbe avere come conseguenza quella di impedire il puntuale adempimento alle obbligazioni assunte da C.G , l’impossibilità per il titolare del trattamento di garantire la congruità del trattamento stesso in base ai patti contrattuali per cui esso è stato richiesto; la possibile mancata corrispondenza dei risultati del trattamento stesso agli obblighi imposti alla normativa fiscale, amministrativa o del lavoro a cui esso è indirizzato.
Per far valere i propri diritti come espressi dall’art. 7del D.Lgs n.196/2003, rivolgersi al titolare del trattamento Cristiano Gatti, Via Nerchia 69, 19038 SARZANZA SP info @ soloserver.it

Art. 7. Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti in materia di Privacy
1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:
a) dell’origine dei dati personali;
b) delle finalità e modalità del trattamento;
c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’articolo 5, comma 2;
e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
3. L’interessato ha diritto di ottenere:
a) l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;
b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati
raccolti o successivamente trattati;
c) l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al
diritto tutelato.
4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale

Chi Siamo

Chi Siamo e Privacy

Dopo anni di lavoro nel settore dell’hosting, con grande successo, abbiamo deciso di mettere la ns esperienza a disposizione di altre azienda che si cimentano nel settore dell’hosting, dell’housing, e di tutte quelle aziende che vogliono fare del proprio sito web uno strumento commerciale.

Grazie alla pluriennale esperienza POSITIVA sia a livello di fatturati, incremento clienti, soddisfazione dei clienti, possiamo aiutarVi nel Vostro lavoro con matematica certezza.
Possiamo aiutarVi a gestire al meglio i Vs server, i Vs clienti.

Ill responsabile è:
Cristiano Gatti
Esperienze maturate:
da Ottobre del 2000 al 26 Settembre 2007 ha operato in qualità di amministratore, tecnico linux, contabile, call center, responsabile marketing, responsabile domini, responsabile contatti con Data-Center Italia e USA, della società, fondata, dallo stesso C.G, nel 2000, arrivando a gestire in totale 10.000 clienti, grazie al suo saper essere sempre all’avanguardia nel settore.

Dai primi del 2008 esgue consulenze per medio-grandi aziende del settore

Grazie alla sua esperienza, ha collaborato con diversi reparti di Pubblica Sicurezza (Questure, Polizia Postale, Guardia di Finanza, Carabinieri) eseguendo anche Perizie per Studi Legali.

La nostra esperienza ci dà la possibilità di poterVi aiutare a creare e consolidare la Vs struttura in rete.

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Cristiano Gatti
Sarzana La Spezia